SINOSSI

Approdato a una tarda, linguacciuta, rissosa età, Barney Panofsky impugna la penna per difendersi dall'accusa di omicidio, e da altre calunnie non meno incresciose, diffuse dal suo arcinemico Terry McIver. Così, fra quattro dita di whisky e una boccata di Montecristo, Barney ripercorre la vita allegramente dissipata e profondamente scorretta che dal quartiere ebraico di Montreal lo ha portato nella Parigi dei primi anni Cinquanta e poi di nuovo in Canada, a trasformare le idee rastrellate nella giovinezza in "sitcom" decisamente popolari e altrettanto redditizie.

RECENSIONE

So di essere sinceramente innamorata di Barney Panofsky; perché se ci si innamora di un tale poco di buono, imbroglione e traffichino, l'amore non può che essere autentico. Barney è tendenzialmente bugiardo, occasionalmente fedifrago e decisamente dissacrante. Ha una famiglia impresentabile, un padre ingombrante, un rapporto complicato con il sesso opposto. Si sposa tre volte; ma il modo in cui guarda Miriam è eterno. Per anni mi sono firmata così, Miriam. E se in tarda età viene accusato dal suo vecchio amico Terry di aver commesso un omicidio, è giusto che si decida a redigere la sua versione. Consiglio a tutti di dargli ascolto. Perché anche se non riuscisse a persuadervi, arriverà a fare quello che desiderate: Barney vi farà emozionare.

[RECENSIONE A CURA DI GWENB.]

Autore Mordecai Richler
Editore Adelphi
Pagine 490
Anno edizione 2005
Edizione Gli Adelphi
ISBN-10(13) 9788845919824
Prezzo di copertina 13,00 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico