SINOSSI

Pubblicato per la prima volta a Firenze nel 1928, immediatamente bollato come libro osceno in tutta Europa, "L'amante di Lady Chatterley" ha scosso nel profondo non solo la sensibilità di generazioni di lettori del ventesimo secolo, ma anche i pregiudizi sul piacere femminile e sulla virilità.

RECENSIONE

Nel 1928 David H. Lawrence pubblica a Firenze un romanzo alquanto scandaloso per l'epoca, forse troppo innovativo e "moderno"; si tratta de "L'amante di Lady Chatterley", censurato fino al 1960 in Inghilterra. Protagonista del romanzo è Constance, conosciuta da tutti come Connie, una ragazza borghese dall'animo piuttosto ribelle che si trova a sposarsi con Clifford Chatterley, un aristocratico di Wragby (nelle Midlands) e un mutilato della Prima Guerra mondiale, costretto all'impotenza e a rifugiarsi nella scrittura, diventando così uno scrittore molto apprezzato. Connie non si sente realizzata con Clifford, vuole sentirsi libera, amata, appagata e tutte queste sensazioni possono essere ricevute solo da Oliver Mellors, il guardiacaccia della tenuta Chatterley, con il quale inizia una relazione molto intensa. Mellors dunque è l'amante di Lady Chatterley e la sua relazione con Connie non viene accettata e sostenuta non tanto perché si tratta di adulterio, quanto perché i protagonisti della storia d'amore non appartengono alla stessa classe sociale; lei appartiene alla borghesia, lui al proletariato. Clifford asseconda le esigenze di Connie, cerca di comprendere il suo desiderio di sentirsi realizzata, ciò che prova lui nei suoi confronti è amore, ammirazione, tanto che alla fine la lascia andare e le permette di vivere con il guardiacaccia, seppur a malincuore. Il tema centrale del romanzo è il sesso, argomento senza dubbio poco approfondito all'epoca (se non considerassimo gli studi di Freud), considerato quasi come una sorta di taboo, tuttavia nel libro rappresenta uno stimolo a lasciarsi andare e a sentirsi vivi. Un altro tema fondamentale, a mio avviso, de "L'amante di Lady Chatterley" è l'avanzare delle masse popolari ed il conseguente timore da parte della società altolocata: molto spesso Lawrence si concentra sui minatori, che aumentano numericamente quasi quotidianamente e spaventano, indirettamente ed involontariamente, Clifford Chatterley, che tenta in tutti i modi di controllarli e di metterli al suo servizio. La paura del proletariato da parte dell'aristocrazia è evidente anche nell'atteggiamento di Clifford nei confronti dell'amante di Lady Chatterley, Mellors: non si sente a suo agio quando è di fronte al guardiacaccia, vuole evitarlo a tutti i costi, si sente inferiore a lui. Personalmente il romanzo mi è piaciuto, è interessante, moderno ed innovativo, considerato che sia stato scritto all'inizio del Novecento. Lo consiglio a tutti, considerando anche che lo si legge senza difficoltà.

[RECENSIONE A CURA DI ROBY]

Autore David H. Lawrence
Editore Giunti
Pagine 480
Anno edizione 2005
Edizione Collana Biblioteca Ideale Giunti
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788809033665
Prezzo di copertina 7,90 €
Prezzo e-book 2,99 €
Categoria Altri generi