SINOSSI

Nell'estate del 1999 un nonno e un nipote si incontrano per la prima volta, dopo che una lunga serie di incomprensioni li ha tenuti distanti. Il nonno, ebreo, nato il diciassette novembre 1938, giorno in cui in Italia vengono promulgate le leggi razziali, ha trascorso la propria vita senza sentirsi autorizzato a esistere. Andato in pensione al termine di una brillante carriera come consulente, si ritira nella borgata di montagna dove durante la guerra si era rifugiato con la sua famiglia e dove vuole morire. Il ragazzino, un preadolescente sensibile ed estroverso, appassionato di fumetti, che viene affidato a lui perché il padre, malato, deve sottoporsi a una delicata terapia, entra in quella che potrebbe essere la sua ultima stagione in modo perentorio e imprevisto. Così, mentre sulle rive del lago artificiale in cui si specchia il paesino il giovane verrà in contatto con il proprio passato e con il proprio futuro, il nonno riceverà, tramite lui, quell'iniziazione gioiosa alla vita che la Storia gli aveva negato, riuscendo, forse, al crepuscolo del secolo, a non essere più un fantasma.

RECENSIONE

Simone Coifmann, sessantun'anni, nasce a Genova il giorno della promulgazione delle leggi razziali in Italia. In quanto ebreo, duranti gli anni della guerra scappa con la famiglia in Francia, poi si rifugia nella piccola borgata di Colle Ferro, nell'entroterra ligure. Finita la guerra, si va avanti: compie i suoi studi presso una prestigiosa scuola aziendale, diventa consulente, trova l'amore e ha una figlia, Agata, che silenzi ed incomprensioni terranno lontana per anni emotivamente oltre che fisicamente, essendosi lei trasferita per amore in Sicilia. In vecchiaia, Simone decide di ritirarsi a Colle Ferro, progettando il suicidio proprio in quei luoghi che tanto hanno significato per lui. Ma il marito di Agata si ammala di leucemia e, essendo ricoverato in quel di Genova, loro figlio Zeno, di dodici anni, viene affidato al nonno. Le memorie di Simone si intrecciano con i racconti di Zeno, della sua vita a Capo Galilea e delle giornate a Colle Ferro, insieme ai nuovi amici e ad un nonno di cui, fino a poco tempo prima, non sapeva nemmeno l'esistenza. Un incontro tra passato, presente e futuro, un rapporto tra nonno e nipote che si costruisce, poco alla volta e giorno dopo giorno, fatto di piccole cose e di poche parole, che riusciranno però a restituire la gioia di vivere a chi non ne aveva più e si rifugiava nel passato sentendosi estraneo al mondo. Fabio Geda, con il suo stile chiaro e scorrevole eppure al contempo delicato ed accogliente, ci racconta di argomenti "tosti" come la guerra, la memoria, la malattia e, ancora una volta, lo fa anche attraverso gli occhi di un ragazzino: un libro intenso, pieno di suggestioni ed emozioni, che difficilmente può non piacere e non entrare nel cuore del lettore.

[RECENSIONE A CURA DI ZIABETTY]

Autore Fabio Geda
Editore Dalai Editore
Pagine 285
Anno edizione 2011
Edizione Collana Romanzi e racconti
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788866202127
Prezzo di copertina 17,50 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico