SINOSSI

Nella Praga di fine Cinquecento, il rabbino Yehuda Löw, invitato a corte, incontra Keplero, Tycho Brahe, Giordano Bruno, e riceve dall'imperatore Rodolfo II d'Asburgo l'incarico di creare un uomo "artificiale". Con l'argilla e combinando le lettere dell'alfabeto ebraico grazie alle arti della Kabbalah, Rabbi Löw dà vita al Golem; ma commette un errore di procedura, e la creatura gli sfugge di mano. Victor Werker, l'altro protagonista del libro, è un Rabbi Löw del nostro tempo: è un biochimico in attesa del Premio Nobel per aver ottenuto la vita dalla materia inerte. Però ha perduto la figlia Aurora, nata morta, e tenta invano di riconquistare la moglie Clara, che l'ha lasciato.

RECENSIONE

Due uomini, che vivono a quattro secoli di distanza, hanno un punto in comune: entrambi hanno sfidato le leggi umane creando, dal nulla, la vita. Jehudah Löw, rabbino di Praga nel XVI secolo, plasma un golem dall'argilla, secondo le istruzioni della Cabala. Victor Werker, microbiologo olandese degli anni '90, scopre l'eobionte, particella che consente il passaggio dalla materia inorganica a quella vivente. Sfidare il mistero della vita però non porta bene: il golem sfugge di mano al rabbino e l'eobionte sarà causa del tracollo di Werker. Un thriller metafisico che racconta le storie di due uomini e pone una riflessione, quanto mai attuale, sui limiti e le "colpe" della scienza. La egregia scrittura di Mulisch, come di consueto, cattura il lettore e lo lascia incollato alle pagine finché non arriverà alla conclusione del romanzo.

[RECENSIONE A CURA DI ZIABETTY]

Autore Harry Mulisch
Editore Rizzoli
Pagine 235
Anno edizione 2005
Edizione Collana Scala stranieri
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788817006651
Prezzo di copertina 16,00 €
Categoria Horror - Thriller - Mistero - Gotico