SINOSSI

Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell'ambito della narrativa sudamericana, soltanto "Cent'anni di solitudine" di García Márquez.

RECENSIONE

Prendendo spunto dalle vicende della sua famiglia, la Allende riesce a creare un meraviglioso miscuglio tra il mondo degli spiriti, che pare così vero e tangibile, e la storia politica del suo paese, dalla lotta tra la destra conservatrice e il marxismo dilagante fino al colpo di stato di Pinochet. Il libro parte con Clara, la bambina chiaroveggente, un personaggio molto silenzioso ma indispensabile e costantemente presente nella storia. Già dalle prima pagine è un susseguirsi di stranezze della sua famiglia, animali impossibili, tovaglie interminabili, viaggi incredibili e spiritismo; gli spiriti sono amici, sono consiglieri e in continuo dialogo con i vivi. Clara è il punto di contatto tra i due mondi, il mondo dell'aldiqua e il mondo dell'aldilà. La Storia, quella del Cile, all’inizio è solo un tenue sottofondo, così lontana da quella famiglia e dalle sue case bizzarre, ma poi piano piano si entra nell’amara realtà e la politica inizia a riecheggiare forte nelle vite dei personaggi e a modellarne le sorti. Non vengono mai dati espliciti riferimenti cronologici, ma dagli eventi naturali e politici si riesce a seguire la storia sopra una linea temporale definita che percorre quasi un secolo tra l'ottocento e il novecento. Dall'inizio del libro alla fine lo scenario cambia completamente, passando dal latifondo e dalla nobiltà ottocenteschi fino alle lotte studentesche e all'amore libero degli anni settanta del ventesimo secolo. I personaggi - dal complesso Esteban Trueba all'ambiziosa Transito Soto, dal pacista Pedro Terzo Garcia al guerrigliero Miguel - hanno un fascino tipicamente sud americano, trasudano sensualità e passione in ogni attimo della loro vita, tra "ruzzamenti" e populismo, tra l’odio e l'amore. Le generazioni che si susseguono in quel lungo secolo sembrano ripetere le loro azioni, come in un cerchio dove l'inizio e la fine sono sempre lo stesso punto. Chi ha apprezzato Cent'anni di solitudine amerà anche la grande casa dell'angolo e i suoi strani abitanti.

[RECENSIONE A CURA DI SOFIA84]

Autore Isabel Allende
Editore Feltrinelli
Pagine 364
Anno edizione 2013
Edizione Collana Universale economica
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788807880278
Prezzo di copertina 9,50 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Fantascienza - Fantastico - Fantasy