SINOSSI

Fanny Price non ha niente delle protagoniste dei romanzi di Jane Austen: non ha il senso dell'umorismo di Elizabeth Bennet né la frivolezza di Emma, non possiede la consapevolezza e l'intelligenza di Elinor Dashwood o l'irruenza e l'intraprendenza di sua sorella Marianne. Perciò, sin da quando viene accolta ancora bambina in casa degli zii Bertram, Fanny capisce che l'unica cosa che può fare è ricevere l'educazione che, rispettando i dettami e i canoni dell'epoca, farà di lei una donna dolce e remissiva, "un'amica e una compagna ideale". Tuttavia, quando da Londra arrivano a Mansfield Park i fratelli Crawford, due giovani più indipendenti dei compassati Bertram, nascerà una girandola di simpatie, passioni e illusioni i cui effetti toccheranno anche la timida Fanny, scuotendone le certezze e portandola a capire - grazie a una prosa deliziosamente ironica con cui l'autrice non manca di criticare l'educazione che la società inglese di inizio Ottocento riservava alle donne di essere qualcosa di più di una semplice e brava dama di casa. Introduzione di Roberto Bettinetti.

RECENSIONE

Mansfield park rappresenta un romanzo particolare e anomalo rispetto ai classici della Austen, soprattutto per quanto riguarda la protagonista Fanny Price, la quale a differenza delle altre eroine Austeniane, come Elisabeth Bennet o Elionor Dashwood, è una donna totalmente passiva, vittima della riconoscenza verso la famiglia e dell’amore.  Proprio per il fatto di essere la più pacata e riflessiva tra i personaggi creati dalla penna della Austen,  è anche l’unica che riesce ad avere sempre la giusta prospettiva di ciò che la circonda, non solo della sua vita, ma anche di quella di tutti coloro che le stanno intorno. Ha un occhio vigile e attento che la aiuta a prendere sempre le giuste decisioni, ma che la rende all'occhio del lettore noiosa. Tuttavia nonostante il carattere passivo, la protagonista, riesce a farsi valere nel momento più opportuno, riuscendo a mantenere ferma la sua posizione a costo di schierarsi contro la famiglia e contro lo zio, verso il quale però nutre una profonda riconoscenza e un timore reverenziale. Proprio questa sua decisione sarà alla base di un forte senso di colpa che accompagnerà Fanny per molto tempo. Tema dominante del romanzo, come sempre, è il matrimonio con tutto ciò che lo circonda, interessi economici e gerarchie sociali. Rispetto alle altre opere della Austen, Mansfield Park scorre molto più lentamente, ricco di dialoghi, diventa in alcuni punti anche un po' noioso. Il romanzo come gli altri libri dell’autrice merita di essere letto, soprattutto per il netto contrasto  rispetto agli altri testi che la Austen ha scritto.

[RECENSIONE A CURA DI CLAUDIA1221]

Autore Jane Austen
Editore Einaudi
Pagine 486
Anno edizione 2013
Edizione Collana Einaudi tascabili. Classici
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788806215620
Prezzo di copertina 12,00 €
Prezzo e-book 2,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico