SINOSSI

Nella Vienna di inizio Novecento non c'è appassionato lettore, conoscitore di libri, esperto bibliofilo che non sappia chi è Jakob Mendel, vero catalogo vivente di tutto ciò che in un libro sia mai stato stampato. Mendel è il sovrano, monomaniacale e dotato di prodigiosa memoria, di una dimensione parallela, fatta di carta e di pagine, di libri letti o soltanto conosciuti. Nella vita reale è solo, completamente incapace di alcunché di concreto e sensato, inconsapevole della spaventosa minaccia della guerra che getta la sua ombra spettrale sull'Europa: siede al tavolino di un caffè della vecchia Vienna, dove ha installato il suo quartier generale e da dove prodiga la propria esperienza in fatto di letteratura a chiunque gli faccia visita. La prima guerra mondiale travolgerà l'esistenza di Mendel mettendola sottosopra e precipitandolo brutalmente nel mondo dei vivi e dei morti, di cui non ha mai compreso il senso.

RECENSIONE

In questo breve racconto di Zweig, troviamo un protagonista interessante che vive solo per i libri. Sì, Jacob Mendel passa la sua giornata nel Caffè Gluck di Vienna seduto a quel tavolino di marmo ormai diventato suo, dondolandosi avanti e indietro con lo sguardo incollato sempre su un libro diverso. Tutto questo esplode nei ricordi di chi ci racconta la storia in un giorno, quando per ripararsi dalla pioggia, entra in un caffè di Vienna. Dopo poco sente come se il luogo fosse familiare, fin quando qualcosa gli fa riaffiorare il ricordo di questo personaggio molto caro, Mendel dei libri. Allora i ricordi, dapprima sfuggenti, prendono forma e ritornano al tempo in cui conobbe Mendel, a come viveva le sue giornate nel caffè tanto da essere mantenuto dal proprietario che stimava la brillantezza e la cultura di Mendel. Mendel dei libri, con la sua memoria straordinaria, era capace di trovare anche il libro più assurdo e impensabile e sapeva consigliare un libro per qualsiasi argomento. Non cercava guadagno in ciò che faceva ma solo la soddisfazione di riuscire. La sua vita era fatta di piccole abitudini. Mendel è talmente attratto dai libri tanto da non lasciare spazio nella sua vita al mondo esterno e non accorgersi che la guerra stava cambiando ciò che lo circondava. Che fine avrà fatto Mendel? In un lampo di velocità Zweig ci regala una figura intesa e di raro splendore che accarezza l'animo di un appassionato lettore donandoci belle parole e l'atmosfera dell'estasi, del piacere e dell'estraniazione a cui ci porta la lettura.

[RECENSIONE A CURA DI KATYA]

Autore Stefan Zweig
Editore Adelphi
Pagine 53
Anno edizione 2008
Edizione Biblioteca minima
ISBN-10(13) 9788845922749
Prezzo di copertina 7,00 €
Prezzo e-book 1,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico