SINOSSI

Pompei, 79 d.C. Mancano solo due giorni all'immensa eruzione del Vesuvio. È un'afosa settimana di fine agosto. Lungo la costa i ricchi oziano nelle ville di lusso. Attorno a loro, invisibili, si muovono gli schiavi costretti a subire l'ingiustizia della propria condizione. La flotta navale staziona pacifica nel porto di Miseno. In questo clima di calma apparente, solo un uomo è preoccupato: l'ingegnere Marco Attilio, da poco responsabile dell'Aqua Augusta, l'imponente acquedotto che rifornisce nove città del golfo. Giunto in tutta fretta da Roma dopo che il suo predecessore è scomparso misteriosamente, Attilio si rende conto che le sorgenti, per la prima volta da tempo immemorabile, si stanno esaurendo e si mescolano con lo zolfo.

RECENSIONE

Il racconto delle ore prima del disastro, il Vesuvio sta per eruttare e qualcuno nota i sintomi, soprattutto chi lavora negli acquedotti, l'odore di zolfo si fa più intenso. Una tragedia dei tempi antichi, ancora oggi si possono osservare i volti terrorizzati delle vittime del vulcano poiché le ceneri li hanno immobilizzati lì dov'erano, ricoperti come se non fossero mai stati nient'altro che statue. I giorni prima quando scarseggiava l'acqua, chi se non un addetto all'acquedotto poteva accorgersi dei mutamenti della terra nei pressi di Pompei? Viene rappresentata anche la morte di Plinio il Vecchio che decide di immolarsi per amore della scienza. Un libro non troppo impegnativo ma interessante. Realistico e coinvolgente ma a livello di un libro per le vacanze.

[RECENSIONE A CURA DI ELLE]

Autore Robert Harris
Editore Mondadori
Pagine 293
Anno edizione 2005
Edizione Collana Oscar bestsellers
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788804547839
Prezzo di copertina 9,50 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico