SINOSSI

Se vi piace toccare i libri, e lo state facendo anche ora, sapete di cosa parliamo. Libri. Da leggere, da sfogliare, da desiderare e da possedere, da perdere, prestare e regalare. Libri da contare, da sistemare, da classificare. Amici per una vita o incontri di un solo giorno, ricordati per sempre o subito dimenticati; libri illeggibili, letti e riletti... Nella passeggiata lungo queste pagine incontriamo tanti lettori illustri, curiosiamo nelle loro biblioteche e veniamo a sapere delle loro buone e cattive abitudini di lettura, talvolta così simili alle nostre. Quanti libri è possibile leggere in una vita? In che modo disporli? Come fare quando sono troppi? Ci piacciono di più tenuti come nuovi o un po' maltrattati? Bisogna davvero leggerli tutti, o certi sono fatti apposta per non esserlo? Jesús Marchamalo racconta gli intrecci e i personaggi della grande storia d'amore fra libri e lettori con la divertita partecipazione di un innamorato che la sa lunga, e argutamente ci ricorda che come tutte le passioni, anche questa dev'essere assaporata con un po' di sana ironia.

RECENSIONE

Questo saggio breve del giornalista madrileno nasce come testo di una conferenza ed è stato pubblicato per la prima volta nel 2004, riscuotendo un inaspettato successo non solo in Spagna. "Toccare i libri" racconta, con competenza, passione ed ironia, del libro inteso come volume, nella sua materialità: quello appunto non solo da leggere ma da toccare, sfogliare, annusare. E racconta dei lettori, che nonostante l'avvento della tecnologia non rinunciano ai piaceri della lettura "cartacea", con le loro manie strambe quanto comuni. I temi trattati nel saggio sono tanti e diversi. Le librerie straripanti di volumi che "colonizzano" ogni spazio della casa. La catalogazione dei libri secondo i più disparati criteri: alfabetico, cronologico ma anche per materia, formato, casa editrice. Il rapporto tra libro e lettore: c'è chi tiene così tanto ai propri libri da non darli nemmeno in prestito, c'è chi non appena terminati li abbandona su una panchina. La pubblicazione di libri (uno ogni 30 secondi nel mondo!) illimitata, che cozza con le limitate capacità di lettura e di accumulo di volumi. Le diverse abitudini di lettura: in completo silenzio, in un bar rumoroso, all'aperto, in bagno e chi ne ha più ne metta. I libri cosiddetti "sgangherati", quelli vissuti e intrisi delle loro vite passate: dediche, sottolineature, appunti, orecchie tra le pagine, che sono tanto amati da alcuni lettori quanto odiati da altri, che mantengono i propri intonsi. In questa "passeggiata romantica e sensuale tra le pagine", numerosissimi sono gli esempi illustri, tramite i quali conosciamo le biblioteche, i vizi ed anche la personalità di grandi scrittori, che sono stati anche grandi lettori. Un libricino che si legge in un'oretta, sia per la brevità che per la scorrevolezza del testo, che stupisce, strappa più d'un sorriso e nel quale non ci si può non riconoscere.

[RECENSIONE A CURA DI ZIABETTY]

Autore Jesús Marchamalo
Editore Ponte alle Grazie
Pagine 61
Anno edizione 2011
Edizione Collana Saggi
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788862203906
Prezzo di copertina 8,00 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia