SINOSSI

Sono passati molti anni da quando Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, ogni anno l'invio di un dono anonimo riapre la vicenda, un rito che si ripete puntuale e risveglia l'inquietudine di un enigma mai risolto. Ormai molto vecchio, Henrik Vanger decide di tentare per l'ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. L'incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist: quarantenne di gran fascino, Blomkvist è il giornalista di successo che guida la rivista Millennium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Sulle coste del Mar Baltico, con l'aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, indimenticabile protagonista femminile al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger. E più scava, più le scoperte sono spaventose.

RECENSIONE

Uomini che odiano le donne è il primo capitolo della Trilogia di Millenium. Se amate il giallo nordico ed i "mattoni", questo libro fa per voi. E' un giallo che appassiona, dove ci si butta dentro e ci si sente vicini ai protagonisti. Ed è un libro dove non vi annoierete mai! E' uno di quei  libri dove si vuole che le pagine scorrano velocemente perché si vuole sapere come si svolge la vicenda, ma nello stesso tempo si vorrebbe che si fermi un po' il tempo, e rimanere lì un po' di tempo in più, insieme ai personaggi. Ambientato in Svezia, a Stoccolma. Mikael Blomkvist, protagonista maschile, è un giornalista economico, redattore della rivista Millenium, giornale che denuncia i mali affari nel mondo imprenditoriale. Affascinante cinquantenne, un po' donnaiolo, ma con una morale molto rigorosa che lo porterà a subire un'ingiusta condanna penale ed un periodo di esilio forzato per un reportage contro un imprenditore, Wennerstrom. Ed è proprio durante questo esilio, che gli viene affidato dall'ottantaseienne Henryk Vanger, capostipite di una ricca famiglia di imprenditori, l'incarico di effettuare un'ultima ricerca su Harriet, la nipote scomparsa a sedici anni molti decenni prima, e investigare nella famiglia Vanger. Ed è una storia lunga, di odio, rancori, liti familiari. Harriet aveva l'abitudine di regalare un fiore essiccato allo zio per ogni compleanno... questo fiore continua ad arrivare ad ogni compleanno anche dopo la scomparsa della nipote avvenuta 40 anni prima... Nel frattempo, una ragazza dalla vita contorta, compie indagini su Mikael, su incarico del suo datore di lavoro. E' Lisbeth Salander, sembra quasi una bambina, magrissima, non bella, piena di piercing e tatuaggi ed incapace di rapportarsi agli altri. Sta continuamente in uno stato di difesa, non sopporta chi cerca di entrare nel suo mondo. E' dichiarata incapace ed è quindi sotto tutela di un avvocato che si scoprirà essere un pervertito. Ma ha qualcosa che non ti aspetteresti... un'intelligenza acutissima da farne un hacker tra i migliori e un ottima memoria fotografica. Questo libro, tra varie vicende e storie, sottolinea come in Svezia, che noi tutti immaginiamo ed idealizziamo come modello di modernità e di benessere, si viva ancora nell'ignoranza e nel non rispetto delle donne. Il libro ci parla di statistiche che rivelano che in Svezia il 18% delle donne al di sopra dei quindici anni ha subito minacce almeno una volta da un uomo e che il 92% delle donne è vittima di violenza sessuale non denunciata alla polizia.

La storia prende i contorni di una denuncia a largo raggio di un malessere sociale dove non esiste ancora il rispetto della donna.

[RECENSIONE A CURA DI KATYA]

Autore Stieg Larsson
Editore Marsilio
Pagine 676
Anno edizione 2011
Edizione Collana Vintage
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788831710473
Prezzo di copertina 14,00 €
Prezzo e-book 7,99 €
Categoria Horror - Thriller - Mistero - Gotico