SINOSSI

"A suo avviso, per essere un uomo della sua età, cinquantadue anni, divorziato, ha risolto il problema del sesso piuttosto bene". È la prima frase di "Vergogna", e chi la pronuncia, il professor David Lurie, quel problema non l'ha risolto affatto. Non a caso, una sera Lurie invita a casa sua una studentessa e la seduce. Costretto a lasciare la professione, Lurie si rifugia da sua figlia, in campagna. Qui potrebbe trovare la pace, e invece trova altra violenza, quella che tre sconosciuti esercitano sulla ragazza. Lurie vorrebbe denunciarli, ma sua figlia si oppone, sostenendo che il pericolo con cui i bianchi convivono è il prezzo da pagare per avere diritto alla terra.

RECENSIONE

Una storia che fa così tanto riflettere su se stessi è difficile da trovare. Entra così tanto nell'intimità del protagonista che anche noi ci sentiamo messi a nudo, non riesci a sentirti giudice di ciò che fa, riesci a sentire i suoi sentimenti, riesci a sentire le sue colpe, riesci a sentire la sua rabbia e frustrazione. Se aveste la pazienza vi consiglio di informarvi sulla situazione sociale in Sudafrica mentre lo leggete o dopo, vi aiuterà a capire ciò che l'autore non dice. Non capisco sinceramente perchè non lo dica, se per volontà personale o per paura che non venisse stampato, questo non lo so, ma comunque dovreste cercare di entrare in un mondo che non ci appartiene, dove, nonostante gli sforzi di Mandela ci sono leggi per i "bianchi" e per i "neri". Dove nonostante sia un paese con un arcobaleno di etnie dal libro sembra che siano tutte ben differenziate, ognuna con i propri usi e costumi. Se ce l'avete tra le mani iniziate a leggerlo e non riuscirete più a smettere.

[RECENSIONE A CURA DI ELLE]

Autore J. M. Coetzee
Editore Einaudi
Pagine 234
Anno edizione 2005
Edizione Collana Super ET
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788806174507
Prezzo di copertina 12,00 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico