SINOSSI

Quando Lucy Snowe ottiene il posto di istitutrice in un collegio femminile in Belgio, per la prima volta la fortuna sembra sorriderle. Orfana e indigente, timida e sgraziata, per la ragazza quel trasferimento oltremanica è l'occasione per lasciarsi i grigi sobborghi inglesi alle spalle e ricominciare da zero. Ma iniziare una nuova vita non è un'impresa da poco: arrivata a Villette - città immaginaria plasmata da Charlotte Brontë sul modello di Bruxelles -, in un ambiente che le è estraneo, senza parenti né amici, Lucy ci mette del tempo a superare l'iniziale spaesamento e a prendere in mano le redini della propria esistenza. Grazie alla propria forza di carattere, la giovane riesce a guadagnarsi la stima dell'autoritaria direttrice del collegio, Madame Beck, e a entrare in confidenza con suo cugino, il professor Paul Emanuel, un uomo gentile e brillante ma poco portato per la vita mondana a causa del suo temperamento focoso. E proprio nel momento in cui tra i due sembra essere scoccala la scintilla di un'intensa e tormentata storia d'amore, irrompe; sulla scena John Bretton, affascinante amico d'infanzia di Lucy, che costringerà la ragazza a fare i conti con i dubbi e le scelte che s'impongono a ciascuno di noi quando cerca il proprio posto nel mondo. Introduzione di Antonella Anedda.

RECENSIONE

Romanzo meno conosciuto dell'autrice di Jane Eyre, Charlotte Bronte... a ragione a parer mio! Ritmo molto lento, con una narratrice piatta e scialba che più che sembrare una protagonista, almeno per la prima metà del libro, sembra essere una spettatrice passiva, ci racconta la sua storia senza mai voler introdurci nella sua vita fino in fondo. Questo di certo non aiuta a renderla più simpatica o a comprenderla, infatti non sono proprio riuscita ad apprezzarla. Inoltre la trama del romanzo è "tirata per le orecchie" ovvero la trovo molto artificiosa, creata ad arte solo per essere funzionale alle continue riflessioni, alle pagine e pagine di pensieri e digressioni dell'autrice che sembra autocrogiolarsi nella sua creazione priva di speranza. Perché si, è un libro cupo e senza gioia e, pur cercando di comprendere il dolore della scrittrice che aveva da poco perso in breve tempo il fratello e le due sorelle, non ce l'ho proprio fatta ad apprezzarlo. Se non fosse stato per il personaggio di M.Paul Emanuel che dà vivacità e un po' di emozione alla trama, penso avrei avuto serie difficoltà a portare a termine la lettura. Un'ultima nota negativa per l'edizione Fazi: il testo contiene molte parole, frasi e pezzi di discorso in francese... senza alcuna traduzione. Poiché non siamo nati tutti poliglotti, pur riuscendo ad intuire il senso generale, ciò spezza molto la fluidità della lettura ed è altamente frustrante.

[RECENSIONE A CURA DI EMILYJANE]

Autore Charlotte Brontë
Editore Fazi
Pagine 634
Anno edizione 2013
Edizione Collana Le strade
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788876253041
Prezzo di copertina 14,90 €
Prezzo e-book 4,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico