SINOSSI

Hardy è un meraviglioso creatore di figure femminili, e Batsceba, la protagonista di "Via dalla pazza folla", è la prima e la più incantevole di esse. Irrequieta e indipendente, intelligente e svagata al tempo stesso, crede di raggiungere una completa autonomia quando eredita un magnifico podere e un'antica casa signorile. Ma la bella forestiera finisce col trovarsi contesa fra tre pretendenti: lo sfortunato, ma forte e sereno Oak, suo lavorante e fattore; il ricco fittavolo Boldwood, grave e austero; lo spregiudicato sergente Troy. È quest'ultimo ad avere la meglio sulle prime, ma alla fine sarà Oak con la sua cieca e malcompresa devozione a salvare le sorti della padrona e del piccolo mondo bucolico di Watherbury dai rovesci della sorte. Affascinante ballata rurale e primo grande romanzo di Hardy, "Via dalla pazza folla" (1874) è insieme il punto di passaggio fra la maniera idillica degli esordi e la visione tragica della maturità.

RECENSIONE

Dopo aver letto Tess dei D'Urberville mi sono cimentata con la letura di Via dalla pazza folla, libro che ha confermaro Thomas Hardy come autore di difficile lettura. I suoi libri sono ricchi di descrizioni, soprattutto paesaggistiche e poveri di dialoghi, rendendo la lettura un po' più pesante e più lenta.

Il libro ci racconta la travagliata storia d'amore tra Bathsheba e il pastore Oak.

Hardy affronta diverse tematiche, oltre alla questione matrimoniale (che è una costante dei libri di quell'epoca) e a quella del rovesciamento sociale, troviamo un'analisi del ruolo della donna, non più vista come figura marginale nella gestione economica della famiglia, ma come pilastro portante. Bathsheba infatti eredita una tenuta da portare avanti, e sceglie di non affidarsi ad un uomo per la gestione, ma a se stessa e alle sue forze. Bathsheba viene accompagnata in questo suo lungo e difficile percorso dal pastore Oak che, innamorato ma non corrisposto, decide però di non lasciare sola la sua amata ed aiutarla, rimanendo però nell'ombra, senza attirare l’attenzione. Attorno a Bathsheba ruoteranno  diverse altre figure maschili come Boldwood  e Troy ma nonostante questo il fedele Oak sarà sempre pronto a sostenerla. Bathsheba vivrà la sua vita e le sue scelte, senza farsi frenare da ciò che gli altri possano pensare, sbagliando, inciampando, cadendo e rialzandosi. Via dalla pazza folla racconta la crescita personale di una giovane donna, che si troverà ad affrontare da sola le difficoltà che la vita metterà nel suo cammino.

Il libro non ci propone eroi o protagonisti indimenticabili, nessuno dei personaggi maschili o femminili riesce spiccare e la narrazione non raggiunge mai picchi entusiasmanti, l’elemento di maggior rilievo sono indiscutibilmente le descrizioni paesaggistiche che Hardy offre al suo lettore.

[RECENSIONE A CURA DI CLAUDIA1221]

Autore Thomas Hardy
Editore Garzanti Libri
Pagine 443
Anno edizione 2015
Edizione I grandi libri
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788811689355
Prezzo di copertina 9,90 €
Prezzo e-book 5,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico