SINOSSI

Rossella O'Hara è la viziata e capricciosa ereditiera della grande piantagione di Tara, in Georgia. Ma l'illusione di una vita facile e agiata si infrangerà in brevissimo tempo, quando i venti della Guerra Civile cominceranno a spirare sul Sud degli Stati Uniti, spazzando via in pochi anni la società schiavista. Il più grande e famoso romanzo popolare americano narra così, in un colossale e vivissimo affresco storico, le vicende di una donna impreparata ai sacrifici: la tragedia della guerra, la decimazione della sua famiglia, la necessità di dover farsi carico della piantagione di famiglia e di doversi adattare a una nuova società. E soprattutto la sua lunga, travagliata ricerca dell'amore e la storia impossibile con l'affascinante e spregiudicato Rhett Butler, avventuriero che lei comprenderà di amare solo troppo tardi...

RECENSIONE

Nelle primissime pagine del libro troviamo già alcuni elementi che ci mettono davanti ad una situazione prettamente razzista, indubbiamente voluta dalla scrittrice per farci apprendere meglio quello che erano quegli anni. I personaggi di colore, che poi sarebbero gli schiavi delle famiglie agiate, vengono chiamati negri e viene sottolineato il fatto che vengono venduti o regalati per i compleanni dei giovanotti.
La storia è scorrevole e incuriosisce parecchio grazie agli intrecci che i vari personaggi vanno a creare.
Il personaggio di Rossella è quello che salta maggiormente all'occhio, è bella, viziata, ma è anche coraggiosa e irresponsabile visti gli accadimenti... Durante la lettura viene fuori una Rossella spietata, cattiva, presuntuosa, opportunista, egoista e menefreghista, ma penso anche che se non si fosse comportata in questa maniera adesso marcirebbe sotto una valanga di miseria. 
Rossella è giovane, ha solo diciannove anni, e per suo volere (questo è da ammettere) si ritrova in una delle situazioni peggiori di una giovane donna appena sposata. Dovrà affrontare parecchie difficoltà e dovrà risollevarsi e risollevare tutto quello che la circonda solo con le sue forze. Il modo in cui lo fa è terribile. Non è assolutamente degna di lode, ma il coraggio non le manca di certo.
Ovviamene è lei a generare le scene accattivanti del libro, soprattutto con Rhett Butler. Lui è fantastico, solo lui ci può con Rossella e sono contenta che lui sia cattivo (anche se ho l'impressione che la sua non sia cattiveria pura come quella di Rossella) quanto lei. Il ruolo da "eroina" la Mitchell l'ha riservato a Melania, che appare come una ragazza dolce, sempre disponibile, educata, insomma, tutto il contrario di Rossella, ma io una Melania protagonista non l'avrei assolutamente digerita! Troppo perfetta per i miei gusti. Ashley mi sembra uno sprovveduto incapace di prendere posizioni scomode. La parte finale del libro è la mia preferita. Non ci sono dubbi! Ho divorato le pagine di questa ultima parte di Via col vento, Margaret Mitchell è riuscita a creare un autentico capolavoro. Questa parte l'ho amata perché è la parte dove viene fuori la vera anima di ogni personaggio. Rossella, la nostra cara bambina egoista e viziata, continuerà ad essere circondata da dispiacere e a soffrire. Questo perché è testarda e accecata da un amore che nemmeno esiste. Rhett, si scoprirà essere un uomo buono, e si confermerà l'unico nel saper tener testa a Rossella. Mi chiedo cosa fosse successo se non fosse esistito Rhett! Di certo non sarebbe stato il capolavoro che è Via col vento. Rhett è una delle figure più importanti, più solide. Nemmeno per lui mancheranno le sofferenze, e veder soffrire un uomo nel modo in cui ce lo descrive la Mitchell è davvero toccante. L'amore tra Rhett e Rossella, benché sia a tratti malato resta comunque degno di farci sognare. Melania nel finale ha acquistato dieci punti, nonostante sia un'anima fragile, sa come comportarsi in caso di pericolo e se la cava egregiamente quando per l'amore che prova per Ashley deve mentire. La sua anima buona però non svanirà, rimarrà dolce e capace di perdonare. Ashley, invece, è quello che mi piace meno. Cosa ci vedrà Rossella? Non sa prendere decisioni, non sa forzare la mano... Fa tutto quello che le dicono senza battere ciglio. Se solo Rossella  avesse smesso di lasciarsi trascinare sempre da questo maledetto "vento"... Probabilmente adesso sarebbe una donna felice. Le parti del libro in cui si parla della guerra di secessione e degli yankee sono state difficili da leggere ma non impossibili. Non sono molto appassionata di racconti di guerra. La storia è interessante e intrigante, è ben scritta e trascina molto. Non è affatto pesante quindi consiglio la lettura anche ai meno giovani.

[RECENSIONE A CURA DI BIBI]

Autore Margaret Mitchell
Editore Mondadori
Pagine 1128
Anno edizione 2016
Edizione Collana Oscar absolute
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788804670285
Prezzo di copertina 18,00 €
Prezzo e-book 7,99 €
Categoria Classico - D'ambiente - Storico