SINOSSI

Arte, letteratura, sensualità si intrecciano nelle pagine di Venere in pelliccia, dove si racconta la relazione del giovane aristocratico galiziano Severin con Wanda Dunajew, una nobildonna vedova, ricca e bella. Con lei, antesignana di tanti personaggi femminili della letteratura decadente, il protagonista sottoscrive un vero e proprio contratto: sarà il suo schiavo, con il nome di Gregor, e lei la sua dea, con potere di vita e di morte purché, ispirandosi alla "Venere allo specchio" di Tiziano, indossi una pelliccia. Pubblicato nel 1870, e in una nuova versione ampiamente rivista (che qui si pubblica) nel 1878, Venere in pelliccia è un romanzo pervaso da forti toni autobiografici che non va però letto come un "diario", perché assai accentuato è l'aspetto di letterarietà: Sacher-Masoch fonde infatti gli elementi più tipici della cultura germanica, dal mito romantico dell'innamoramento per un'opera d'arte al tema faustiano del patto con una forza infernale, fino alla contrapposizione tra civilizzazione decadente (l'uomo, il Nord, il castello in Galizia di Wanda) e natura primigenia (la donna, il Sud, l'Italia dove i due compiono un viaggio). È in questo che risiede il fascino dell'opera, e la sua estetizzante, colta, ma non per questo meno potente, carica sensuale.

RECENSIONE

Ritroviamo due amici che discutono di donne. Uno dei due vuol gettarsi ai piedi dell'amata e Severin, il protagonista, racconta la sua esperienza con Wanda. La donna, una vedova ricca, non ama impegnarsi. Severin, uomo nevrotico alla sola ricerca del piacere, è fragile e rinuncia al suo ruolo di uomo per Wanda, di cui si innamora perdutamente, scegliendo di rimanerle accanto, prima come sottomesso, e infine come schiavo. L'autore narra una storia atipica, soprattutto per i tempi in cui fu scritta, che gettò le basi della subcultura del BDSM (varie pratiche relazionali o erotiche che si basano sul dolore, l'umiliazione tra due o più partner consenzienti che traggono da ciò soddisfazioni e piacere) e della ricerca del piacere. Quest'opera ad oggi potrà sembrare ripetitiva e blanda ma non fu certo così nel 1870, quando venne pubblicata, apparendo eversiva e non perché vi sembrerà un libro erotico ma per come la figura della donna e dell'uomo furono raffigurati per la prima volta, stravolgendo la visione sociale dell'epoca.

[RECENSIONE A CURA DI KATYA]

Autore Leopold Sacher Masoch
Editore Mondadori
Pagine 196
Anno edizione 2013
Edizione Oscar classici
ISBN-10(13) 9788804633143
Prezzo di copertina 10,00 €
Prezzo e-book 4,99 €
Categoria Altri generi