SINOSSI

Una porta spalancata, un paio di scarpe da tennis azzurre, l'odore acuto di disinfettante: nella stanza, una ragazza uccisa da venti coltellate. Un'altra ragazza, giornalista in una radio privata, sta conducendo un'inchiesta sulla violenza contro le donne. E quando scopre che la vittima abitava nel suo stesso palazzo, si sente coinvolta direttamente e inizia una sua personalissima indagine sull'omicidio. Che non può restare separata dall'inchiesta sulla violenza. Perché, infatti, tante donne sono violentate e uccise? Perché, così spesso, aprono volontariamente la porta a chi poi le assale? Perché la loro paura di parlare è tanto importante per chi le stupra? Solo alla fine queste domande otterranno una risposta: imprevedibile e sconvolgente.

RECENSIONE

C'è una strana coincidenza fra il nuovo programma radiofonico di Michela Canova e l'omicidio di Angela Bari, la sua vicina di casa; un programma che tratta dei casi di donne uccise, massacrate, a volte violentante, casi dimenticati perché rimasti insoluti, e il caso Bari va a pennello, sembra proprio rispecchiare il tema su cui ruota il lavoro della protagonista. Perché uccidere una bella e giovane ragazza, dall'aspetto innocente? Michela è abituata a studiare le voci e, con il suo Nagra, registrerà tutte le voci delle persone coinvolte nel caso, per poi riascoltarle e notare eventuali sfumature per capire se la persona dice il vero oppure no. A volte però lei si accorgerà che non sempre è così semplice distinguere una menzogna da una verità e che aver fiducia in quel che viene detto può solo generare illusioni e far fare conclusioni affrettate. Dacia Maraini scrive davvero molto bene, le dinamiche del libro sono chiare e ogni pagina di questo giallo è densa, corposa, intensa.

[RECENSIONE A CURA DI ROBY]

Autore Dacia Maraini
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine 301
Anno edizione 2012
Edizione Collana Contemporanea
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788817061117
Prezzo di copertina 8,90 €
Prezzo e-book 6,99 €
Categoria Horror - Thriller - Mistero - Gotico