Ai primi tre posti, tre gialli, di cui i primi due sono ad ambientazione storica: l'ultima fatica di Ken Follett "La caduta dei giganti", "I traditori" di Giancarlo de Cataldo e "L'intermittenza" di Andrea Camilleri, che  ritroviamo anche più avanti in classifica con "Il sorriso di Angelica". Resistono, seppur in nona e decima posizione, "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano e "Le valchirie" di Paulo Coelho.

 

1° posto: "La caduta dei giganti" di Ken Follett

"Un'opera epica, drammatica, ricca di colpi di scena, nella quale si intrecciano i destini di cinque famiglie - una tedesca, una russa, una americana, una gallese ed una inglese. Sullo sfondo dei tragici eventi storici internazionali, Ken Follett racconta i drammi personali dei vari protagonisti: ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e, sopra tutto e tutti, le conseguenze della guerra per chi la fa e chi resta a casa."

2° posto: "I traditori" di Giancarlo de Cataldo

"L'epica eroica, torbida, idealista e ribalda dell'Italia che nasce. Dal lato oscuro del Risorgimento, un racconto sul nostro presente."

3° posto: "L'intermittenza" di Andrea Camilleri

"Mauro De Blasi è direttore generale di una delle più importanti aziende italiane. Da qualche tempo però la sua lucidità è messa a rischio da improvvisi black-out, angoscianti "intermittenze" che lo scollegano per qualche istante dal mondo esterno. Un problema, in un momento in cui la stabilità dell'azienda è messa in pericolo dalla crisi economica e gli operai occupano uno stabilimento minacciando l'immagine pubblica della proprietà; un grosso rischio nell'universo di relazioni spietate che Mauro ha costruito intorno a sé."

4° posto: "Mia suocera beve" di Diego de Silva

"Torna il mitico avvocato d’insuccesso Vincenzo Malinconico, filosofo da garage e tragicomica icona della precarietà da liberi professionisti, liberi solo di essere disoccupati. Questa volta, alle prese con un sequestro di persona ripreso in diretta dalle telecamere di un supermercato."

5° posto: "La monaca" di Simonetta Agnello Hornby

"Messina, 15 agosto 1839. (…) Agata viene forzata a entrare in convento. (…) Ha accettato la vita monastica, ma è combattuta tra un sentimento religioso malgrado tutto intatto e il desiderio di vivere nel mondo. Non vuole dispiacere la zia badessa, ma non vuole nemmeno sacrificare il suo futuro. (…) Sorella mediterranea delle eroine di Jane Austen, l’Agata di Simonetta Agnello Hornby è capace di abitare la Storia e al contempo di portare con la propria storia di giovane donna una forza spirituale nuova, da leggere a partire dal nostro tempo per arrivare al suo."

6° posto: "Un viaggio chiamato vita" di Banana Yoshimoto

"La vita è un viaggio, e come tutti i viaggi si compone di ricordi. In questo libro, Banana Yoshimoto raccoglie preziosi frammenti di memoria e ci porta con sé, lontano nel tempo e nel mondo. Dalle emozioni del primo amore alla scoperta della maternità, dalle piramidi egiziane alla Tokyo degli anni settanta. Con la consueta leggerezza della sua scrittura, ricostruisce le emozioni dell’esistenza a partire da un profumo, da un sapore, da un effetto di luce o dal rumore della pioggia e del vento."

7° posto: "Il sorriso di Angelica" di Andrea Camilleri

"Una banda di ladri ripulisce gli appartamenti di alcuni facoltosi professionisti di Vigàta. Le modalità dei furti si ripetono sempre uguali, quasi una sfida per il commissario Montalbano, anche perché il capo dell’organizzazione pare intenzionato a continuare ancora a lungo, senza timore di essere preso. A subire un furto in casa è anche Angelica Cosulich, «trintina» di bell’aspetto, da pochi mesi trasferita nella locale sede della Banca siculo-americana. A Montalbano Angelica ricorda in modo impressionante l’eroina dell’Orlando Furioso così come se l’era immaginata quando era sui banchi di scuola e si strugge d’amore per lei."

8° posto: "Trent'anni e una chiacchierata con papà" di Tiziano Ferro

Autobiografia di Tiziano Ferro, accompagnata, poco prima della sua uscita, dall'outing del cantante. E, forse, è proprio per la curiosità che ha suscitato nel pubblico la sua recente dichiarazione, che il libro è addirittura ottavo in classifica.

9° posto: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano

"Le vite di Alice e di Mattia, due esistenze segnate, si incroceranno. Diventeranno, Alice e Mattia, adolescenti, giovani, adulti."

10° posto: "Le valchirie" di Paulo Coelho

"Paulo (il protagonista autobiografico del romanzo) ha da poco scritto un libro, “L'Alchimista”, che sottopone al suo maestro spirituale J. Questi lo legge con interesse, capisce il vero messaggio che il libro esprime e il travaglio del suo autore. Suggerisce, quindi, a Paulo il modo per liberarsene: lasciare tutto e intraprendere un viaggio per scoprire la verità della propria esistenza e incontrare il proprio angelo custode."

(fonte:  www.lafeltrinelli.it)

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)