È già periodo di folle shopping natalizio. Tra profumi, sciarpe e borse, uno dei regali più gettonati è da sempre il libro. Ma quest’anno pare il fenomeno sia in crescita, tanto che si è parlato di "Natale dei libri": infatti, ben il 34% degli italiani ha inserito nella propria lista di regali dei libri. Certo, tedeschi e spagnoli ci battono (rispettivamente con 71% e 41%), però… che soddisfazione!

Ma perché regalare proprio un libro a Natale? Innanzitutto, è un regalo piuttosto economico, che non conosce mode e dura tutta una vita. E’ però soprattutto un regalo mai banale ed un grande gesto d’affetto. La scelta di un libro è molto più complessa rispetto all’acquisto, ad esempio, di una sciarpa: ci vuole tanta attenzione e tanto impegno, per far sì che al destinatario arrivi proprio il libro giusto per lui. Con un libro si regalano emozioni, si regala un viaggio in uno spazio, in un tempo, in una realtà che non è il nostro quotidiano. E’ bene quindi regalare libri già letti ed amati, oppure buttarsi su libri che il destinatario intende leggere o che comunque ne riflettono le preferenze letterarie. In tutto questo, mai dimenticarsi di tenere in considerazione anche i propri gusti: chi vorrebbe essere ricordato come la persona che ha regalato un libro di Moccia? Infine, ricordare che con i grandi classici non si sbaglia mai, ma è anche vero che è proprio nel periodo natalizio che si trovano nelle librerie alcune novità editoriali entusiasmanti: dall’ultimo romanzo di Eco "Il cimitero di Praga" al saggio sulla storia d’Italia di Fruttero e Gramellini "La patria, bene o male", passando per la comicità della Littizzetto in "I dolori del giovane Walter" e la suspance di "Appunti di un venditore di donne" di Giorgio Faletti. Speriamo quindi sia davvero il "Natale dei libri", libri da regalare e farsi regalare!

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)