La classifica dei libri più venduti nel mese di Dicembre è, inevitabilmente, "contaminata" da libri che, lo si nota già ad una prima occhiata, sono di per sé fatti per essere regalati a Natale. Infatti, nelle posizioni 8, 9 e 10 troviamo tre libri di ricette; in settima posizione, il cofanetto libro + 2 dvd di Corrado Guzzanti; in quinta, l’ultimo libro della Littizzetto. Fa la sua entrata, al sesto posto della nostra classifica, il saggio sulla storia della 'ndrangheta firmato Antonelli-Nuzzi. Resiste ancora, dopo mesi, "Il sorriso di Angelica" di Camilleri. La prima posizione non sorprende: "Il cimitero di Praga" di Eco.

1° posto: "Il cimitero di Praga" di Umberto Eco
"La storia si svolge lungo il XIX secolo, tra Torino, Palermo e Parigi, si muove tra servizi segreti, agenti doppi, ufficiali felloni ed ecclesiastici peccatori. Può accadere di tutto, anche che l'unico personaggio inventato di questa storia sia il più vero di tutti, e assomigli moltissimo ad altri che sono ancora tra noi."

2° posto: "Il sorriso di Angelica" di Andrea Camilleri

"Una banda di ladri ripulisce gli appartamenti di alcuni facoltosi professionisti di Vigàta. Le modalità dei furti si ripetono sempre uguali, quasi una sfida per il commissario Montalbano, anche perché il capo dell’organizzazione pare intenzionato a continuare ancora a lungo, senza timore di essere preso. A subire un furto in casa è anche Angelica Cosulich, «trintina» di bell’aspetto, da pochi mesi trasferita nella locale sede della Banca siculo-americana. A Montalbano Angelica ricorda in modo impressionante l’eroina dell’Orlando Furioso così come se l’era immaginata quando era sui banchi di scuola e si strugge d’amore per lei."

3° posto: "Io e te" di Niccolò Ammaniti

"Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, Lorenzo, un quattordicenne introverso e un po’ nevrotico, si prepara a vivere il suo sogno solipsistico di felicità: niente conflitti, niente compagni di scuola, niente commedie e finzioni. Il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano, circondato di cocacola, scatolette di tonno e romanzi horror. Sarà Olivia, che piomba all’improvviso nel bunker con la sua ruvida e cagionevole vitalità, a far varcare a Lorenzo la linea d’ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile per accettare il gioco caotico della vita là fuori."

4° posto: "Appunti di un venditore di donne" di Giorgio Faletti

"1978. A Roma le Brigate Rosse hanno rapito Aldo Moro, in Sicilia boss mafiosi come Gaetano Badalamenti soffocano ogni tentativo di resistenza civile, all’ombra della Madonnina le bande criminali di Vallanzasca e Turatello fanno salire la tensione in una città già segnata dagli scontri sociali. Ma anche in questo clima la dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara a diventare la «Milano da bere» degli anni Ottanta, non conosce soste. È proprio tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine e cabaret - dove cresce una nuova generazione di uomini di spettacolo destinata a rivoluzionare la comicità italiana - che fa i suoi affari un uomo enigmatico, affascinante, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno «sgarbo». Si fa chiamare Bravo. Il suo settore sono le donne. Lui le vende. (…) La comparsa improvvisa di una ragazza, Carla, che per sfuggire alla povertà decide di entrare nel giro della prostituzione, risveglia dolorosamente in Bravo sensazioni che l’handicap aveva messo a tacere. Ma per lui non è l’inizio di una nuova vita - che comunque gli sarebbe preclusa - bensì di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dalla malavita e da un’organizzazione terroristica."

5° posto: "I dolori del giovane Walter" di Luciana Littizzetto

"Il body scanner degli aeroporti è un problema per la privacy. Per le donne passi, più o meno le jolande si somigliano. Ma per i maschi no. Per chi c'ha un walterino sarà un disastro, dovrà stare col suo bel tappo di spumante alla vista di tutti. Solo quelli che hanno un cormorano al posto del walter faranno un figurone. Li vedremo entrare a passi lunghi e bacino in avanti chiedendo alle addette: 'Che ne dici, amore, di quest'arma di distruzione di massa?'"

6° posto: "Metastasi. Sangue, soldi e politica" di Claudio Antonelli e Gianluigi Nuzzi

"La Pianura padana come l’Aspromonte. Ormai le ’ndrine controllano il Nord e fanno affari con chiunque. Il libro offre una prospettiva inedita per capire un fenomeno ormai "vecchio". Di trent’anni. Solo che tutti hanno fatto finta di niente. Un esercito di 1500 persone che controlla dagli anni Settanta non solo il traffico di armi e di cocaina ma anche un’importante quota della liquidità lombarda; sì, quella dei salotti buoni, dei politici, dei cavalieri del lavoro, delle camere di commercio, delle amministrazioni locali. Trent’anni di mazzette ( e se necessario di omicidi) per ottenere licenze edilizie e controllare una buona parte degli immobili commerciali del Nord Italia (Varese, Lecco, Milano, Como), avendo un dominio ferreo del territorio anche grazie alla continua e capillare attività di estorsione. Adesso la testimonianza di un pentito qui raccolta permette di capire perché tutto ciò è stato possibile e di avere a disposizione verità e retroscena a volte incredibili."

7° posto: "Recital" di Corrado Guzzanti

"Dopo anni di assenza dalle scene Corrado Guzzanti torna con Recital, uno spettacolo che da mesi fa registrare il pienone nei teatri di tutta Italia, e ci ripropone le infinite metamorfosi di un comico a cui bastano tre ore per raccontare la bruciante realtà di un popolo che da sempre ride per non piangere. E che in questo, forse, da sempre trova la forza di andare avanti."

8° posto: "Benvenuti nella mia cucina" di Benedetta Parodi

"220 ricette completamente nuove e di sicura riuscita".

9° posto: "Cotto e mangiato" di Benedetta Parodi

"Benedetta ha raccolto in un libro il meglio del suo tesoro culinario (…) La sua formula di successo è semplice e più che mai attuale: ricette per tutti, facili, veloci, sane e economiche."

10° posto: "Le ricette di casa Clerici" di Antonella Clerici

"Venti amici (chef affermati, ma anche semplici appassionati) hanno regalato ad Antonella Clerici delle ricette pensate proprio per lei. (…) L'autrice presenta anche le ricette a lei più care, legate a momenti speciali della sua vita."

(fonte: www.lafeltrinelli.it)

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)