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Il 28 aprile 2017 il professor Giorgio Amitrano interviene a Perugia durante un convegno organizzato per parlare del lavoro di traduzione dal giapponese dei romanzi più famosi di Haruki Murakami, autore del Libro del Mese di Aprile 2017, Uomini senza donne. La conferenza, arricchita da aneddoti e piccoli segreti svelati, è un importante momento di riflessione sull'influenza di Murakami nel panorama letterario odierno e su luci e ombre del lavoro di traduttore.

Marchigiano, classe 1957, Amitrano è docente di Lingua e letteratura giapponese presso l'Università Orientale di Napoli, dove ha conseguito la laurea. Essendo uno dei massimi conoscitori in Italia del panorama artistico del Sol Levante, è stato nominato nel 2012 direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. Oltre all'attività di docenza universitaria, Amitrano collabora con numerose riviste e soprattutto traduce testi e romanzi dal giapponese all'italiano, annovera tra i suoi primi lavori il celeberrimo Kitchen di  Banana Yoshimoto.

Il suo primo incontro con i romanzi di Murakami avviene inaspettatamente, grazie al caso editoriale fatto registrare da Norwegian Wood. Altri romanzi avevano preceduto quest'opera, titolo chiaramente ispirato all'omonima canzone dei Beatles, ma con questo lavoro Murakami riesce finalmente a imporsi, anche se sarà consacrato al successo solo in seguito, grazie a Kafka sulla spiaggia. Amitrano racconta che nei vagoni della metropolitana di Tokyo era frequente, all'uscita di Norwegian Wood, vedere gente che aveva tra le mani una delle due versioni della prima pubblicazione, realizzata in duplice formato, con copertina verde o rossa.

Lo stesso Amitrano ammette di essersi innamorato di questo romanzo, letto in originale, e di aver sentito il desiderio di condividerne le emozioni con il pubblico italiano, proponendone una traduzione prima a La Feltrinelli e poi a Einaudi. In Italia il romanzo fece però fatica a prendere piede, interessante è che non venne pubblicato con lo stesso titolo per questioni di marketing. Dovendo accettare l'imposizione da parte degli uffici delle case editrici di scegliere un nuovo titolo per il lavoro, fu lo stesso traduttore a scartare tutte le proposte e a scegliere quello di Tokyo blues, con cui il libro fu finalmente messo tra gli scaffali in libreria.

Il successo, come già detto, per Murakami arriva con Kafka sulla spiaggia, che lo rende noto a livello internazionale e fa sì che l'autore venga considerato tra i migliori letterati contemporanei, non un semplice scrittore di romanzi ma un nome tra i più illustri del panorama letterario mondiale. Amitrano, durante la conferenza, spiega al pubblico che due punti di forza caratterizzano la scrittura e il lavoro di Murakami: in primo luogo il fatto di poter essere considerato un autore di respiro internazionale, seppur naturalmente ispirato dalla sua terra, il Giappone; in secondo luogo il fatto di riuscire a narrare con fluidità e semplicità l'elemento irreale, insito, nascosto tra le pieghe della realtà e della quotidianità.

(articolo a cura di Francesco Isidoro Gioia)

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