images/rubrica-letteraria/esercizi-di-felicita-pratiche-quotidiane-per-il-corpo-e-il-cuore.jpg

Esercizi di felicità, appena uscito per Ananda Edizioni, è ben lungi dall'essere un “ricettario”: è invece la testimonianza di un percorso di ricerca interiore della sua autrice Giulia Calligaro, filologa e giornalista giramondo, arricchita e resa ancor più edificante dalle ispirazioni di Jayadev Jaerschky e Paramhansa Yogananda.

Abbiamo incontrato Giulia Calligaro in occasione di pordenonelegge, il festival letterario, giunto ormai alla sua diciottesima edizione, che si svolge nel mese di settembre nel centro storico della città friulana.

Ha occhi profondi, Giulia, che mentre li guardi già ti raccontano di quel «viaggio di scavo interiore» che ha compiuto e che l´ha portata dov´è ora. È un viaggio che nasce da un dolore profondissimo, che un luminare di medicina alternativa le suggerì di curare scrivendo: “Scrivi. Sarà come innamorarsi”.

E così Giulia impara a gestire e interpretare quel dolore: «Bisogna lasciare che il dolore ti parli: ti racconti perché è venuto, ti faccia scoprire qualcosa di nuovo di te. E bisogna capire che il dolore è un messaggio: in un momento di paura e vuoto, ci impone coraggio».

Un obiettivo non facile, quello di «strappare al buio centimetri di luce», di inseguire la felicità e provare a coltivarla giorno dopo giorno. Giulia ci prova, e ci riesce.

Nel frattempo, una decina di anni fa, scopre lo yoga e non lo lascia più. Approda all'Ananda Yoga in particolare, lo “yoga della felicità” (in sanscrito, Ananda significa beatitudine). Proprio dall'incontro con Jayadev Jaerschky, direttore dell'Accademia di Ananda Yoga, nasce e si sviluppa Esercizi di felicità: un volume colorato e gioioso, splendidamente illustrato da Eloisa Scichilone, in cui ogni trovano posto, in ordine alfabetico, sentimenti ed emozioni.

Le riflessioni di Giulia sui diversi stati d'animo – brevi, incisive e vibranti – si accompagnano alle ispirazioni di Jayadev (spesso una posizione yoga, ma anche una preghiera o una visualizzazione) e agli insegnamenti di Paramhansa Yogananda.

«La felicità è diversa per ognuno, non esistono ricette», dice Giulia. Esercizi di felicità non dà istruzioni, non si propone di cambiarci la vita ma di aiutare noi a cambiarla: vedere e riscoprire la parte migliore di noi, capire qual è la felicità che vogliamo e indirizzarci lungo la via. Perché «la felicità può essere un esercizio quotidiano». 

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

Se vuoi collaborare con la Rubrica Letteraria del Club del Libro, segnalarci iniziative interessanti o semplicemente comunicare con noi, scrivici a:

Mail