Questo venerdì ospitiamo una recensione di un libro (di cui avevamo già parlato tempo fa nella Rubrica Letteraria) letto prima dell'uscita ufficiale da una socia del Club, alla quale fu chiesto di recensire questo romanzo. Ricordiamo che potrete trovare recensioni come questa nella nostra sezione La Biblioteca. Tutti gli iscritti del Club del Libro possono partecipare scrivendo una loro recensione ed inviandocela tramite la sezione Contatti. La pubblicheremo il prima possibile! Partecipate numerosi ed aiutateci ad arricchire la nostra Biblioteca!

Titolo: Vango. Tra cielo e terra

Autore: Timothée De Fombelle

Editore: San Paolo Edizioni

Anno: Febbraio 2011

Pagine: 400

Genere del libro: Narrativa per ragazzi

Personaggi principali:

- Vango Romano, protagonista principale dal passato oscuro;
- Ethel, ricca scozzese innamorata di Vango;
- Padre Zefiro, che da vita al monastero invisibile;
- Commissario Boulard, che segue le indagini del caso;
- Hugo Eckener, personaggio realmente esistito, pilota dello Zeppelin;

Ambiente: Isole Eolie, Scozia, Russia, Francia

Tempo: la vicenda si svolge tra le due guerre mondiali

Recensione: un’avventura senza limiti di fantasia ma con scorci di storia per il libro "Vango. Tra cielo e terra", il nuovo romanzo di Timotheè  de Fombelle, pubblicato nel Febbraio 2011.
Ho avuto l'onore di leggere in anteprima questo nuovo romanzo, che mi ha affascinata e lasciata in bilico tra avventure, acrobazie e segreti di un ragazzo senza identità, senza storia né passato. Leggendo si va alla scoperta di Vango, tra lunghi flashback che ti avvolgono e ti allontanano, facendoti scoprire pian piano particolari della sua vita che ti affascinano e ti spingono a divorare le pagine di questo libro per avere delle risposte. L'inizio è molto avvincente, le descrizioni chiare e brevi ti aiutano molto nella comprensione di ciò che sta avvenendo, come se stessi guardando un film.
Vango è un ragazzo con un passato misterioso ed un’infanzia solitaria vissuta, insieme a Madamoiselle, nella sua isola, Salinara, una delle Isole Eolie, che abbandonerà per scoprire il mondo. Vive libero e attento a tutto ciò che vede, che sente, vive intensamente tutto ciò che ha intorno. Quando lascia l'isola, adolescente, inizia la sua paranoia. Conosce Hugo Eckener, personaggio realmente esistito, pilota dello Zeppelin, sul quale lavorerà e conoscerà Ethel. Tra varie vicende, arriverà ad un punto di svolta della sua vita: deciderà infatti di diventare prete. Ma è proprio mentre sta per essere ordinato sacerdote che succede l'imprevisto, inizia il gioco, saltano fuori personaggi che aumentano la tensione ed il caos. L’autore riesce a farti viaggiare con la mente, a portarti a delle conclusioni errate per poi svelarti il segreto.
E' un ottima lettura per i giovani ma anche per un pubblico adulto, perché ti spinge con l'immaginazione oltre i limiti ma ti porta anche a conoscere alcuni particolari veri del periodo storico tra le due guerre mondiali.
Finisco con una delle frasi-chiave del libro: «Quanti regni ci ignorano».
Citazione: «Una scrivania è come una nave», gli aveva detto un giornopadre Jean, sedendosi. «È così che funziona. Tu ti chini sul libro e in quel momento issi le vele».

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)