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Per il mese di settembre, è un podio tutto italiano ad aprire le danze: Un Capitano di Francesco Totti e Paolo Condò, seguito da Andrea Camilleri con Ora dimmi di te. Lettera a Matilda e da M. Il figlio del secolo di Andrea Scurati. Seguono i già conosciuti: L’amica geniale, La ragazza con la Leica, Le assaggiatrici. Le nuove voci di questo mese sono Elena Janeczek, Lilli Gruber, Sveva Casati Modignani e Jeffery Deaver.

 

Il Capitano per eccellenza, si mette a nudo e racconta la sua straordinaria carriera sportiva iniziando dalle partite a calcetto in cortile fino all’addio al mondo calcistico, tutto racchiuso nella sua biografia: Un capitano (Rizzoli) di Francesco Totti e Paolo Condò.

Matilda è la pronipote di Andrea Camilleri, lui vorrebbe che il suo passato fosse raccontato agli altri soltanto da lei. Solo lei sarà in grado di raccontare tutti gli episodi che Camilleri ha racchiuso nel libro, Ora dimmi di te. Lettera a Matilda (Bompiani), è la storia di una vita con tutta la tenerezza di un bisnonno.

Quello che Andrea Scurati fa con M. Il figlio del secolo (Bompiani) è qualcosa che fino ad oggi, per i libri che trattano il tema del fascismo, non era presente nel panorama letterario. Scurati racconta la storia del fascismo e di Benito Mussolini come fosse un romanzo, ma con la differenza che ogni minimo particolare è reale e autentico, senza invenzioni.

Dopo un periodo di assenza, Elena Ferrante conquista un posto in classifica con il primo volume della sua quadrilogia di grande successo di cui presto ne rivedremo la riproduzione in TV: L’amica geniale (E/O editore). E’ la storia d’amicizia tra Elena e Lila sullo sfondo di un rione di Napoli. Lila ed Elena cresceranno insieme condividendo anche il dolore, pagina dopo pagina.

La ragazza con la Leica (Guanda) di Elena Janeczek, libro vincitore del Premio Strega 2018, del Premio Battuga 2018 e del Premio Campiello 2018 raggiunge la vetta dopo quasi un anno dalla sua pubblicazione. Ambientato nella Parigi degli anni ’30, racconta l’esperienza di vita di Gerda Taro, la prima fotografa che ha perso la vita su un campo di battaglia, tra nazismo, crisi economica e ostilità crescente in Francia, per chi era rifugiato ebreo e di sinistra, proprio come lei.

Grido di guerra (trad. S. Caraffini, Longanesi) di Wilburn Smith e David Churchill ha come sfondo gli anni della guerra Europea sul fronte Africano. I protagonisti, la giovane e coraggiosa Saffron Courteney e Gerhard, fratello di un membro attivo del partito fascista, appartengono a schieramenti opposti, ma forse si troveranno molto vicini su altri fronti.

Quando Rosella Postorino ha scritto Le assaggiatrici (Feltrinelli), libro vincitore del Premio Campiello 2018, si è ispirata alla storia vera di Margot Wölk, assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf. Il libro racconta di come nel periodo della seconda guerra mondiale alcune donne erano “ingaggiate” dal regime come assaggiatrici dei piatti che Hitler avrebbe dovuto consumare. Tra le donne si creeranno alleanze segrete e silenziose e proprio con Rosa, la protagonista del libro, il nuovo comandante Ziegler, temutissimo, instaurerà un rapporto inaspettato.

Inganno. Tre ragazzi. Il Sudtirolo in fiamme, i segreti della Guerra Fredda (Rizzoli) di Lilli Gruber è una raccolta di testimonianze di quattro ragazzi che hanno vissuto gli anni della Guerra Fredda e dello scontro tra USA e URSS sul territorio Sudtirolese raccontati in modo realistico e con la sapienza che solo l’autrice conosce.

Lamberto e Giovanni sono i protagonisti di Suite 405 (Sperling & Kupfer) ultimo romanzo di Sveva Casati Modignani. I due uomini appartengono a vite estremamente differenti, Lamberto è un conte che possiede un’industria metallurgica molto importante mentre Giovanni è un sindacalista che lotta tutti i giorni insieme ai suoi operai. Non hanno niente in comune eppure si ritroveranno entrambi in un intreccio di vita in cui Sveva ricostruisce l’Italia di oggi.

Ne Il taglio di Dio (trad. R. Prencipe, Rizzoli) di Jeffery Deaver, la squadra di Lincoln Rhyme dovrà fare i conti con un assassino seriale. Un tagliatore di diamanti è stato assassinato nel suo laboratorio e una coppia di giovani trovata con polsi e caviglie legate e un taglio alla gola. I diamanti invece, sono ancora tutti al suo posto. La violenza con cui il killer si è accanito sul corpo delle vittime, però lascia intendere a un movente diverso da quello di una rapina.

(articolo a cura di Roberta Failla)

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