La classifica dei best-sellers di giugno è dominata, nelle prime cinque posizioni, da letteratura gialla e noir, prediletta dai lettori sotto l’ombrellone. A seguire, due uscite recenti a tema botanico: la Dandini nelle veste inedita di scrittrice e la Diffenbaugh con il suo "Il linguaggio segreto dei fiori", vero e proprio caso editoriale. Resistono in classifica Murgia, Hessel e Mazzantini. Niente di meglio, quindi, per trovare validi consigli di lettura per la vostra estate!

 

1° posto: "Il gioco degli specchi" di Andrea Camilleri

"In un deposito qualcuno ha messo una bomba. Sembra una storia di pizzo non pagato ma il magazzino era vuoto da tempo; dunque? (…) Come in un gioco di specchi qualcuno vuole confondere Montalbano: la bomba davanti al deposito, le lettere anonime che indirizzano verso piste improbabili, un proiettile nella carrozzeria dell’auto dello stesso commissario. Molto prima che si abbia sentore di un delitto, tutto sembra scorrere nel più normale dei modi, ma proprio in questa apparente normalità sentiamo la tensione insinuarsi con una forza mai vista nei romanzi di Montalbano.

2° posto: "Il leopardo" di Jo Nesbo

"Due donne vengono trovate morte a Oslo – entrambe annegate nel loro stesso sangue. Quello che confonde la polizia è che le ferite sui volti delle vittime siano state provocate dall’interno delle loro bocche. Kaja Solness della Omicidi è mandata a rintracciare un uomo: l’unico specialista di omicidi seriali del dipartimento di polizia di Oslo. Il detective, alcolista, rude e pronto a fare sempre di testa sua, si è rintanato nella vasta, anonima Hong Kong. È come al solito in fuga ed è perseguitato dal suo caso precedente, e dai creditori. Ma quando scopre che la sua amata ragazza (con cui ha appena litigato) potrebbe cadere nella trappola del serial killer, torna a Oslo. Il suo nome è Harry Hole."

3° posto: "Autopsia virtuale" di Patricia Cornwell

"La storia ha inizio a Port Mortuary, letteralmente "il porto dei morti", alla Dover Air Force Base, dove Kay Scarpetta si sta occupando delle nuove tecniche di autopsia virtuale. La morte misteriosa di un giovane uomo lo diventa ancora di più dopo che gli esami effettuati sul suo cadavere mostrano lesioni tali da sembrare l’effetto dell’esplosione di una bomba all’interno del corpo. Scarpetta, il marito Benton Wesley, la nipote Lucy Farinelli e l’investigatore Pete Marino scoprono inquietanti collegamenti non solo con un progetto del governo che potrebbe provocare distruzioni di massa, ma anche con un altro raccapricciante caso attualmente sotto indagine. Ancora una volta il passato di Kay Scarpetta torna a galla mettendo in serio pericolo la sua incolumità."

4° posto: "Alla fine di un giorno noioso" di Massimo Carlotto

"Dopo 11 anni di vita "onesta" Giorgio Pellegrini, l'indimenticabile protagonista di Arrivederci amore, ciao viene truffato dal suo avvocato che, dopo averlo derubato, lo costringe a diventare un galoppino della criminalità organizzata. Giorgio diventa vittima di un complesso incastro di interessi ed è costretto a subire. Proprio lui che per diventare un "vincente" non aveva esitato a rubare, rapinare, stuprare e uccidere. Vorrebbe ribellarsi, trovare una via d'uscita e riprendersi la sua vita tranquilla di imprenditore di successo del Nordest però il tempo è passato e ora si rende conta di non essere in grado di affrontare i suoi avversari in uno scontro diretto... ma le vie del crimine sono infinite e Giorgio Pellegrini è troppo intelligente e crudele per rassegnarsi al ruolo di vittima."

5° posto: "Le luci di settembre" di Carlos Ruiz Zafon

"Durante l’estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all’improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai fi gli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jahn in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l’uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio. Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato – e che sembrano avere vita propria – mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l’armonia di Cravenmoore: Hannah, viene trovata morta e una misteriosa ombra si impossessa della tenuta. Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l’oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre."

6° posto: "Dai diamanti non nasce niente" di Serena Dandini

"Serena Dandini è fra le autrici che più hanno sperimentato e innovato il linguaggio televisivo degli ultimi anni, in particolare quello comico e satirico. In questo libro intimo e sorprendente rivela al pubblico un nuovo lato di sé, quello di appassionata di botanica: in fondo, "fare del giardinaggio significa sperimentare all'infinito, e questo è il lato divertente" (parola di Vita Sackville-West). Fra suggestioni letterarie, racconti personali e preziose dritte pratiche, emerge una riflessione ironica e appassionata sulla nostra società, sul nostro rapporto con la natura e con noi stessi."

7° posto: "Ave Mary" di Michela Murgia

"La chiesa è ancora oggi, in Italia, il fattore decisivo nella costruzione dell'immagine della donna. Partendo sempre da casi concreti, citando parabole del Vangelo e pubblicità televisive, icone sacre e icone fashion, encicliche e titoli di giornali femminili, questo libro dimostra che la formazione cattolica di base continua a legittimare la gerarchia tra i sessi, anche in ambiti apparentemente distanti dalla matrice religiosa. Anche tra chi credente non è. Con la consapevolezza delle antiche ferite femminili e la competenza della persona di fede, ma senza mai pretendere di dare facili risposte, Michela Murgia riesce nell'impresa di svelare la trama invisibile che ci lega, credenti e non credenti, nella stessa mistificazione dei rapporti tra uomo e donna."

8° posto: "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh

"Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. (…) Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori."

9° posto: "Indignatevi!" di Stéphane Hessel

"Indignatevi! è un pamphlet liberatorio e corrosivo di StéphaneHessel, diplomatico francese, ex partigiano, novantatreenne combattivo che ha conquistato con questo testo migliaia di lettori. Dove sono i valori tramandati dalla Resistenza, dove la voglia di giustizia e di uguaglianza, dove la società del progresso per tutti? A ricordarci le cose che non vanno sono gli eventi di una quotidianità fatta di ingiustizie e di orrori come le guerre, le violenze, le stragi. Hessel parte da qui, per indicare a tutti quali sono i motivi per cui combattere e per cui tenere alta l’attenzione. L’indignazione è il primo passo per un vero risveglio delle coscienze, e il grido di Hessel ce lo ricorda con fermezza e convinzione."

10° posto: "Nessuno si salva da solo" di Margaret Mazzantini

"Delia e Gaetano erano una coppia. Ora non lo sono più, e stasera devono imparare a non esserlo. Si ritrovano a cena, in un ristorante all’aperto, poco tempo dopo aver rotto quella che fu una famiglia. Lui si è trasferito in un residence, lei è rimasta nella casa con i piccoli Cosmo e Nico. Delia e Gaetano sono ancora giovani – più di trenta, meno di quaranta, un’età in cui si può ricominciare. La loro carne è ancora calda e inquieta. Sognano la pace ma sono tentati dall’altro e dall’altrove. Ma dove hanno sbagliato?"

Fonte: lafeltrinelli.it

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)