La Rubrica Letteraria riapre i battenti dopo la chiusura estiva con la classifica dei libri più venduti ad agosto e quindi dei più letti sotto l'ombrellone. Fanno il loro ingresso direttamente in pole-position il Premio Strega 2011, il giallo storico "Il libro segreto di Dante" ed il romanzo rosa dell'applauditissima Fiona Neill. Seguono Jonasson, Sanchez e Vargas, che, dopo mesi di assenza, rientrano in classifica. Ben quattro romanzi, invece, mantengono la loro presenza nella top ten. Quali sono stati, invece, cari lettori, i vostri libri da spiaggia? Intervenite sul forum, rispondete qua sotto o fateci sapere sulla nostra Fan Page su Facebook! Vi aspettiamo!

 

1° posto: "Storia della mia gente" di Edoardo Nesi

"C'era una volta la Provincia italiana ricca, felice e molto produttiva. Che commerciava con l'estero, dava del tu ai colossi oltre confine con l'orgoglio di una identità, prima che nazionale, comunale. C'era un tempo in cui anche gli stupidi facevano soldi, in un paese dove il PIL cresceva di due cifre l'anno. Dove i soldi guadagnati con allegria, spensieratezza e persine cafonaggine venivano ben esibiti in beni di lusso. Poi arrivarono i guru della globalizzazione a dire che si doveva cambiare, ad andare in televisione a sponsorizzare mercati stellari in Cina e a sostenere che il vecchio modello, quello dove si stava bene, andava male. Questa è "la storia della mia gente", non solo degli "stracciaroli di Prato", ma di una provincia felice e intelligente, sacrificata alla globalizzazione."

2° posto: "Il libro segreto di Dante" di Francesco Fioretti

“ Chi ha ucciso Dante? Quale segreto doveva sparire con lui? Dopo la morte del poeta, la figlia, suor Beatrice, un Cavaliere Templare e un medico iniziano un’indagine per fare chiarezza sull’accaduto. Quale codice si nasconde tra le pagine della Divina Commedia? Chi voleva impedire che l’opera fosse terminata? Perché Dante aveva occultato gli ultimi tredici canti del Paradiso? E chi ha rubato il manoscritto del poema? Teoremi raffi nati, intrighi complessi e personaggi oscuri si celano tra le righe dell’Inferno e del Purgatorio, come la vera identità del Veltro, o l’annuncio dell’arrivo di un enigmatico vendicatore… Sullo sfondo, un periodo storico decisivo: la crisi del Trecento, adombrata da misteri, intrecci e inquietanti interrogativi.”

3° posto: "Il profumo del tè e dell’amore" di Fiona Neill

"Quando ci si avvicina alla quarantina, si sa, la spensieratezza dei vent'anni è ormai solo un ricordo lontano. Se ne sono accorti anche i coniugi Sam e Laura Diamond, che ultimamente hanno scoperto di avere desideri piuttosto contrastanti: lei vorrebbe un terzo figlio, lui preferirebbe una vasectomia. Le cose non vanno meglio alla loro amica ex figlia dei fiori Janey Dart, che è diventata un avvocato in carriera e si è dovuta rassegnare a un matrimonio riparatore. E poi c'è Jonathan Sleet, cuoco di successo, che non riesce a smettere di correre dietro alle gonnelle: un vizio che sua moglie Hannah conosce bene, così bene che si è trovata anche lei le sue distrazioni. Per celebrare il suo quarantesimo compleanno, Jonathan ha deciso di riunire tutti gli amici e di portarli in vacanza per una settimana. Una rimpatriata che, dopo dieci lunghi anni, si preannuncia memorabile. Soprattutto perché nel loro passato c'è un segreto che adesso minaccia di esplodere fragorosamente..."

4° posto: "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve" di Jonas Jonasson

"Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare l'evento: Allan, però, è di un'altra idea e decide di punto in bianco di scappare. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige alla stazione degli autobus. Lì ruba la valigia a un giovane biondo dall'aria feroce, sale sul primo autobus che gli capita e inizia così, sbarcando in uno sperduto villaggio svedese sconosciuto, una serie esilarante di equivoci e di incontri."

5° posto: "Il profumo delle foglie di limone" di Clara Sanchez

"Sandra, trentenne in crisi, (…) non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. (…) Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mauthausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Sa bene che le loro mani sottili e rugose si sono macchiate del sangue degli innocenti. Ma ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo."

6° posto: "La cavalcata dei morti" di Fred Vargas

"In un paesino della Normandia un'armata misteriosa di fantasmi vaga tra i boschi. Una morte annunciata su cui nessuno sembra voler indagare. Una ragazzina in pericolo per aver visto cose che non avrebbe dovuto vedere. Una madre che teme per i suoi propri figli. Sono questi gli elementi a disposizione del commissario Adamsberg, chiamato a indagare su quella che si presenta all'inizio più come una vecchia leggenda tramandata di padre in figlio che un caso di omicidio. Adamsberg parte per la Normandia sulle tracce della misteriosa "armée furieuse", mentre a Parigi restano ad aspettarlo la squadra della brigata criminale del XII arrondissement di Parigi e il figlio Zerk..."

7° posto: "L'assassino" di Georges Simenon

"Il primo martedì di gennaio il dottor Hans Kuperus lascia Sneek, il paesino della Frisia in cui vive, e si reca ad Amsterdam, come tutti i primi martedì del mese. Questa volta, però, non partecipa alla riunione dell'Associazione di Biologia, né va a pranzo dalla cognata. Compra una rivoltella, se la mette in tasca, riprende il treno, poi il traghetto che attraversa lo Zuydersee, poi un altro treno. Solo che, prima di arrivare a Sneek, il convoglio rallenta e si ferma. Allora il dottor Kuperus agisce quasi senza riflettere: scende e si avvia, camminando nella neve, verso il bungalow in riva al lago dove (come ha appreso da una lettera anonima) troverà la moglie in compagnia del suo amante."

8° posto: "Un regalo da Tiffany" di Melissa Hill

"Sulla Fifth Avenue, due uomini stanno comprando dei regali per le donne di cui sono innamorati. Gary sta acquistando per Rachel un braccialetto, per ringraziarla di aver pagato la vacanza a New York, ma soprattutto perché ha rimandato l’acquisto fin troppo a lungo. Ethan invece sta cercando qualcosa di speciale: un anello di fidanzamento per la prima donna che lo ha reso felice, dopo la perdita dell'amore della sua vita. Ma quando per sbaglio i due regali vengono scambiati e Rachel si ritrova al dito l'anello di Ethan, le loro vite saranno costrette a intrecciarsi. E per Ethan riportare l'anello alla donna per cui lo ha scelto non sarà affatto semplice. Il destino ha forse altre idee riguardo le due coppie? O si tratta solo della magia di Tiffany?"

9° posto: "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh

"Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. (…) Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori."

10° posto: "Il gioco degli specchi" di Andrea Camilleri

"In un deposito qualcuno ha messo una bomba. Sembra una storia di pizzo non pagato ma il magazzino era vuoto da tempo; dunque? (…) Come in un gioco di specchi qualcuno vuole confondere Montalbano: la bomba davanti al deposito, le lettere anonime che indirizzano verso piste improbabili, un proiettile nella carrozzeria dell’auto dello stesso commissario. Molto prima che si abbia sentore di un delitto, tutto sembra scorrere nel più normale dei modi, ma proprio in questa apparente normalità sentiamo la tensione insinuarsi con una forza mai vista nei romanzi di Montalbano."

Fonte: lafeltrinelli.it

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)