La classifica si apre al femminile, con il romanzo rosa della Hill e l'ultimo della Serrano. Seguono importanti novità editoriali: "Giudici", scritto a sei mani dai grandi maestri italiani del giallo, lo scanzonato romanzo francese "Gli ingredienti segreti dell’amore", "La traccia dell'angelo" di Benni e l'ultimo thriller di Donato Carrisi, dopo il successo de "Il suggeritore". Alle ultime quattro posizioni, invece, titoli ben noti, vista la loro ormai stabile presenza in classifica gli scorsi mesi.

1° posto: "Un regalo da Tiffany" di Melissa Hill

"Sulla Fifth Avenue, due uomini stanno comprando dei regali per le donne di cui sono innamorati. Gary sta acquistando per Rachel un braccialetto, per ringraziarla di aver pagato la vacanza a New York, ma soprattutto perché ha rimandato l’acquisto fin troppo a lungo. Ethan invece sta cercando qualcosa di speciale: un anello di fidanzamento per la prima donna che lo ha reso felice, dopo la perdita dell'amore della sua vita. Ma quando per sbaglio i due regali vengono scambiati e Rachel si ritrova al dito l'anello di Ethan, le loro vite saranno costrette a intrecciarsi. E per Ethan riportare l'anello alla donna per cui lo ha scelto non sarà affatto semplice. Il destino ha forse altre idee riguardo le due coppie? O si tratta solo della magia di Tiffany?"

2° posto: "Dieci donne" di Marcela Serrano

"Nove donne più una. Nove donne sono convocate dalla psicoterapeuta che hanno in comune per raccontare la loro storia e le ragioni per le quali sono andate in terapia. Sono donne diversissime fra loro: dall'attrice ormai anziana che da giovane ha fatto la vita spensierata della cicala e ora si trova a dover affrontare una difficile solitudine, a quella con un passato problematico che ha saputo, con anni di lavoro su stessa, riconquistarsi una normalità apparentemente banale e insignificante. Sono diversissime per origini, professioni, età, estrazione sociale, in tutto, ma in questi coraggiosi monologhi, tra le righe, scopriamo che per quanto diverse le loro esperienze si richiamano, e che la vera protagonista del romanzo è la femminilità."

3° posto: "Giudici" di Andrea Camilleri, Giancarlo De Cataldo e Carlo Lucarelli

"Tre fra i più importanti narratori italiani si confrontano con una figura centrale della nostra società: il giudice. E provano a indagarne i punti di crisi, di conflitto, di tensione. Camilleri mette in scena un giudice catapultato da Torino in Sicilia poco dopo l'Unità d'Italia. (…) De Cataldo ambienta la storia nell'Italia di oggi e racconta in chiave ironica la dannazione della giustizia – e allo stesso tempo la sua necessità – vista dalla camera di consiglio di un'aula di corte d'assise. Lucarelli narra la storia di un giudice dal punto di vista di un poliziotto della sua scorta, assegnata senza che il giudice ne avesse bisogno."

4° posto: "Gli ingredienti segreti dell'amore" di Nicolas Barreau

"Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d’amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d’amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l’accogliente tepore della cucina dell’infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne…"

5° posto: "La traccia dell'angelo" di Stefano Benni

"Un Natale degli anni Cinquanta. Tutta la famiglia è riunita intorno all'albero, che porta sulla cima un puntale con l'effigie di un angelo che il piccolo Morfeo fissa incantato; ora il bambino si allontana, si rannicchia presso una finestra, quando una persiana si stacca piombandogli sul capo. Il trauma lo lascia per giorni tra la vita e la morte. Ciò che segue è il tempo di Morfeo, da quel disgraziato incidente agli anni futuri."

6° posto: "Il tribunale delle anime" di Donato Carrisi

"Sandra è una fotorilevatrice della polizia. Ed è prigioniera di un segreto. Marcus è un cacciatore del buio. Ma non sa chi è veramente. Non ancora."

7° posto: "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh

"Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. (…) Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori."

8° posto: "Storia della mia gente" di Edoardo Nesi

"C'era una volta la Provincia italiana ricca, felice e molto produttiva. Che commerciava con l'estero, dava del tu ai colossi oltre confine con l'orgoglio di una identità, prima che nazionale, comunale. C'era un tempo in cui anche gli stupidi facevano soldi, in un paese dove il PIL cresceva di due cifre l'anno. Dove i soldi guadagnati con allegria, spensieratezza e persine cafonaggine venivano ben esibiti in beni di lusso. Poi arrivarono i guru della globalizzazione a dire che si doveva cambiare, ad andare in televisione a sponsorizzare mercati stellari in Cina e a sostenere che il vecchio modello, quello dove si stava bene, andava male. Questa è "la storia della mia gente", non solo degli "stracciaroli di Prato", ma di una provincia felice e intelligente, sacrificata alla globalizzazione."

9° posto: "Il profumo del tè e dell'amore" di Fiona Neil

"Quando ci si avvicina alla quarantina, si sa, la spensieratezza dei vent'anni è ormai solo un ricordo lontano. Se ne sono accorti anche i coniugi Sam e Laura Diamond, che ultimamente hanno scoperto di avere desideri piuttosto contrastanti: lei vorrebbe un terzo figlio, lui preferirebbe una vasectomia. Le cose non vanno meglio alla loro amica ex figlia dei fiori Janey Dart, che è diventata un avvocato in carriera e si è dovuta rassegnare a un matrimonio riparatore. E poi c'è Jonathan Sleet, cuoco di successo, che non riesce a smettere di correre dietro alle gonnelle: un vizio che sua moglie Hannah conosce bene, così bene che si è trovata anche lei le sue distrazioni. Per celebrare il suo quarantesimo compleanno, Jonathan ha deciso di riunire tutti gli amici e di portarli in vacanza per una settimana. Una rimpatriata che, dopo dieci lunghi anni, si preannuncia memorabile. Soprattutto perché nel loro passato c'è un segreto che adesso minaccia di esplodere fragorosamente..."

10° posto: "Il profumo delle foglie di limone" di Clara Sanchez

"Sandra, trentenne in crisi, (…) non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. (…) Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mauthausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Sa bene che le loro mani sottili e rugose si sono macchiate del sangue degli innocenti. Ma ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo."

Fonte: lafeltrinelli.it

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)