L'associazione culturale Nuovapolis di Adrano, in provincia di Catania, ritorna con la terza edizione autunnale di "Tracce di inchiostro rosa", una rassegna letteraria tutta al femminile con scrittrici della terra siciliana. Il primo incontro, avvenuto il 29 novembre e svoltosi nell'accogliente cornice di Palazzo Bianchi nello splendido centro storico di Adrano, ha visto come ospite la scrittrice Stefania Bonura, autrice e traduttrice che nel gennaio 2006 fondò la XL edizioni, di cui è direttore editoriale e con la quale ha pubblicato il saggio "Le 101 donne più malvagie della storia". Ognuno di noi è attratto dal lato oscuro dell'essere umano. In questo caso l'autrice lo ha cercato in particolare nella donna, storicamente inquadrata o come figura angelica o come figura demoniaca. Molti uomini ne sono stati ossessionati: un esempio è Dino Buzzati, giornalista del Corriere della Sera negli anni '40, era turbato da "La Belva di via San Gregorio", cioè Rina Fort, che assassinò una famiglia, ad Arthur Miller, appassionato delle streghe di Salem.

Il titolo del libro pare dirci tutto ma non è così. L'intento della scrittrice non è quello di giudicare e condannare queste donne, ma piuttosto quello di cercare di capire perché agirono in determinati modi e perché furono considerate malvagie per poi essere redente dai contemporanei. Partendo da Eva, che con il suo gesto tentò Adamo diventando la dannazione dell'uomo! Lei però, in quanto "donna passiva", non rientra nella lista: qui si narra di donne che voglio e che ottengono tutto quello che è loro interesse. Questo è quello di cui si parla nella prima parte del libro, intitolata "Donne e potere". Si consideri che tutto quello che in passato era lecito per l'uomo per arrivare al potere, era illecito per una donna. Le figure analizzate dall'autrice fanno parte di differenti periodi storici: Agrippina, Maria I Tudor, Lucrezia Borgia e molte altre. Agrippina, donna fredda ed austera, era amata e stimata dal popolo romano per le sue idee politiche. Sin dalla nascita di suo figlio Nerone, lei che respirava il potere per via del legame di parentela con il fratello Caligola divenuto imperatore alla morte di Tiberio, tentò di tutto per vedere Nerone al comando dell'impero romano. Quando finalmente ciò avvenne, per una serie di spiacevoli eventi, tutto cambiò e lo stesso Nerone, stufo delle pressioni della madre, le tolse ogni protezione e la fece allontanare da corte. Si racconta che alla morte, che avvenne per volere del figlio dopo vari tentativi, Agrippina disse ai suoi assassini "Colpite al ventre che lo ha generato"! Nella seconda parte del libro, intitolata "Donne e crimine", troviamo un'altra tipologia di donne. Dalle donne avvelenatrici come Giovanna Bonanno, la vecchia dell'aceto, e la generazione delle Tofana, per passare alle donne della mafia, da Ninetta Bagarella a Giuseppina Salvo. Le Tofana sono state famose per l'invenzione dell'acqua di tofana o manna di San Nicola: la nonna elaborò la prima acqua e ne passò i segreti alla figlia Giulia, che la perfezionò e lasciò in eredità alla figlia Girolama. Le tre uccisero molte persone, partendo da Palermo per passare da Napoli arrivando persino a Roma. Ninetta Bagarella, moglie del boss mafioso Salvatore Riina, è stata la prima donna ad essere incriminata per reati connessi alla mafia. Questo portò a dei forti cambiamenti nella società:  fu il primo caso in cui ci si rese conto che nella mafia la donna ha una partecipazione attiva, mentre prima era ritenuta incapace di intendere e di volere e per questo non veniva mai incriminata per reati di questo genere. Quando comparì in tribunale Ninetta Bagarella, i giudici si aspettavano il prototipo di donna siciliana, mentre trovarono una donna bella ma soprattutto colta e intelligente, tanto da essere sospettata di essere proprio lei la mente di tutto. Nella terza parte del libro, intitolata "Donne e fiction", la scrittrice racconta di come è visto nell'immaginario collettivo di oggi il lato oscuro della donna, con esempi che vanno da Giuditta e la Maga Circe a Eva Kent e Crudelia De Mon. "Le 101 donne più malvagie della storia": un viaggio emozionate e forte nel mondo crudele e dolce della donna.

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)

 

Rassegna letteraria "Tracce di inchiostro rosa" Rassegna letteraria "Tracce di inchiostro rosa"