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Premio Strega 2012Il Premio Strega, il più importante premio letterario italiano, è giunto alla sua 66esima edizione. Già l'anno scorso la Rubrica Letteraria aveva seguito passo passo le selezioni, che avevano visto vincitore Edoardo Nesi con "Storie della mia gente", e altrettanto farà quest'anno. Dei 18 testi candidati, il Comitato direttivo proprio nella giornata di ieri ne ha selezionati 12, che verranno presentati ufficialmente il prossimo 26 aprile presso il Teatro San Marco di Benevento. Quindi, il 13 giugno a Roma presso Casa Bellonci si terranno le votazioni per la definizione della cinquina finalista, ed il 5 luglio la proclamazione del vincitore a Villa Giulia a Roma. Ecco i 18 titoli in lizza.

"La logica del desiderio" (Giulio Perrone Editore) di Giuseppe Aloe, storia di "un giovane di ventiquattro anni che passa interi pomeriggi su una sdraio sul ballatoio di casa a correggere un romanzo che non riuscirà mai a pubblicare", fino a che una donna non gli sconvolgerà la vita.

"Il silenzio dell'onda" (Rizzoli) di Gianrico Carofiglio, giallo che racconta di "Una donna in fuga dal suo passato, un bambino in fuga dalla realtà, tra gli incubi del giorno e le minacce della notte. Un uomo inchiodato a una colpa remota".

"La fame delle donne" (Manni) di Marosia Castaldi: attraverso la sua cucina, la storia di Rosa, "donna tormentata alla ricerca di sé", della figlia e delle altre donne che le stanno intorno.

"Piccolo testamento" (Laurana) di Gabriele Dadati, ovvero il testamento emotivo che il padre adottivo lascia ad un giovane trentenne.

"Così in terra" (Dalai Editore) di Davide Enia: nel suo romanzo d'esordio, Enia ci fa attraversare cinquant'anni di storia italiana vista da Palermo attraverso la storia personale di Davide.

"Nel tempo di mezzo" (Einaudi) di Marcello Fois, epopea familiare ambientata in Sardegna negli anni Cinquanta.

"La colpa" (Newton Compton) di Lorenza Ghinelli: le esperienze dolorose di due ragazzi, Estefan e Martino, e dell'incontro con Greta, bambina di nove anni orfana, che permetterà loro di riscattarsi.

"Malacrianza" (Nutrimenti) di Giovanni Greco, "tutto quello che il mondo adulto respinge, condanna o sfrutta del mondo dell'infanzia.

"L'ultima passeggiata" (Mursia) di Gabriella Guidi Gambino: noir psicologico ambientato negli anni Venti, "una torbida vicenda d'amore, di tradimenti, di complotti, tra ricchezza e miseria, libero arbitrio e volontà, memoria e sogno".

"Il corridoio di legno" (Voland) di Giorgio Manacorda: da Berlino all'Italia, la storia di un gruppo di amici che danno origine alla lotta armata e il tentativo di capire "come è successo, da quale male privato è nato il male pubblico".

"La rabbia" (Transeuropa) di Marco Mantello, "tragicommedia generazionale" ambientata nel mondo dei libri, opera prima di Mantello.

"La scomparsa di Lauren Armstrong" (Fandango) di Gaia Manzini: una star del cinema scompare e questo evento dà alla sua doppiatrice italiana l'occasione di guardare alla sua vita, al suo passato e alla sua storia familiare.

"Luna di notte" (Gremese) di Amos Mattio: "due protagonisti e i loro inconfessabili segreti in un'unica, travagliata e calda notte di fine luglio, dominata dalla luna e dal beffardo gioco delle coincidenze" per il romanzo d'esordio di Mattio.

"La sesta stagione" (Cavallo di ferro) di Carlo Pedini narra le vicende di tre seminaristi, con nello sfondo gli eventi storici più importanti dello scorso secolo.

"Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi" (Mondadori) di Alessandro Piperno: due fratelli inseparabili che in pochi mesi si ritrovano distanti, "opposti da un destino beffardo che capovolge il loro prevedibile corso di vita".

"Amorino" (Bompiani) di Isabella Santacroce: romanzo conclusivo della trilogia dell'autrice, un horror ambientato in Inghilterra nel 1911 con protagoniste due misteriose sorelle...

"Qualcosa di scritto" (Ponte alle Grazie) di Emanuele Trevi, la storia di Pier Paolo Pasolini e del suo amore con Laura Betti, raccontata con gli occhi di "uno scrittore trentenne ingenuo e disincantato".

"Il vuoto intorno" (Il foglio letterario) di Claudio Volpe: romanzo d'esordio di Volpe, si presenta come una raccolta di lettere con le quali un giovane padre racconta al figlio down le sue sofferenze, di come è caduto nel vuoto per poi risalire.

Nonostante il prestigio del premio, però, è sempre la stessa storia: ogni edizione è costellata di numerosissime polemiche che, anche quest'anno, non hanno tardato a cominciare. Ed è anche cominciato, puntualissimo, il "totovincitore", che già dà per favoriti Alessandro Piperno, Gianrico Carofiglio ed Emanuele Trevi. Staremo a vedere...!

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)


Fonti: rainews24.it; sololibri.net; newsnotizie.it; lafeltrinelli.it; ibs.it