In questa classifica troviamo per lo più libri "già noti all'ufficio", anche se mutati di posizione, tra cui i romanzi di Gramellini e Ammaniti, l'autobiografia di Del Piero e l'ultimo Maigret di Simenon. Solo tre new-entry, destinate a rimanere nella top-ten anche nei prossimi mesi: una nuova avventura del commissario Montalbano firmata Camilleri, l'inchiesta di Gianluigi Nuzzi sugli scandali vaticani e il giallo, novità dell'estate, "Il respiro del drago" di Michael Connelly, rispettivamente al primo, secondo e quinto posto dei più venduti del mese di giugno.

1° posto: "Una lama di luce" di Andrea Camilleri

"Un gorgo d'angoscia governa l'alterno respiro delle storie che nel romanzo si tramescolano. Il commissario Montalbano è in apprensione. Gli orli sfumati di un sogno trasudano malessere, sensazioni superstiziose, oscure premonizioni. (…) La rotta sequenza delle indagini, su un'aggressione a mano armata e violenza carnale, su un traffico d'armi, e su degli esportatori di opere d'arte rubate, allinea e intreccia storie di donne di forte e deciso temperamento; mentre il commissario, così esposto al lato oscuro delle cose e ai clandestini giochi della mente, è in attesa che qualcosa di non del tutto delucidato esca fuori, alla fine, da un qualche retroscena, e si riveli."

2° posto: "Sua santità. Le carte segrete di Benedetto XVI" di Gianluigi Nuzzi

"Vaticano Spa sbalordì tutti quando uscì per la ricchezza di documenti e testimonianze inedite che proponeva. Le finanze del Vaticano venivano finalmente scoperchiate. Ma se quel libro ricostruiva soprattutto la complicata vicenda dello Ior dopo la gestione di Maroinkus, e lo scandalo Enimont che coinvolse gran parte della classe politica degli anni Novanta, il nuovo libro arriva a raccontare il Vaticano ai giorni nostri, sempre grazie al ritrovamento di carte e documenti segreti e assolutamente inediti."

3° posto: "Fai bei sogni" di Massimo Gramellini

"Dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. (…) Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l'inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell'amore e di un'esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo."

4° posto: "Se ti abbraccio non aver paura" di Fulvio Ervas

"Il verdetto di un medico ha rivoltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, due uragani, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per liberare suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Hanno viaggiato per anni in cerca di cure: tradizionali, sperimentali, spirituali. Partono adesso per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Sbeffeggiano l'oceano dall'alto, tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi, è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita."

5° posto: "Léonie" di Sveva Casati Modignani

"Ecco la storia di una grande famiglia italiana, quella dei Fantoni. (...) A capo di questa grande famiglia di industriali lombardi, ci sono uomini intelligenti e lungimiranti, che hanno però anche la fortuna di avere al loro fianco donne forti, volitive e capaci di consigliarli e sostenerli, donne insostituibili. (...) Dietro le porte chiuse della grande villa che vede avvicendarsi le generazioni, si celano amori infelici, eventi tragici, imbarazzanti segreti, incontri clandestini e un pizzico di follia."

6° posto: "Il respiro del drago" di Michael Connelly

"Una rapina in un piccolo negozio di liquori finita in omicidio: un caso che Harry Bosch si prende a cuore perché la vittima, un commerciante cinese immigrato da anni negli Usa, era una sua vecchia conoscenza. Le indagini suggeriscono un collegamento con la mafia cinese, ma Bosch ha solo il tempo di fare i primi accertamenti, prima di ricevere sul cellulare un video scioccante: a Hong Kong qualcuno ha deciso di mandargli un chiaro avvertimento, prendendo in ostaggio sua figlia Maddie. Ora Bosch è solo contro tutti nel caso più urgente, feroce e pericoloso della sua vita."

7° posto: "Giochiamo ancora" di Alessandro Del Piero

"A vent'anni dal debutto nel calcio professionistico, dopo avere vinto (e vissuto) tutto con la maglia della Juventus e della nazionale italiana, Alessandro Del Piero vive un momento di svolta della sua carriera. Ha ancora voglia di vivere alla grande gli ultimi anni da calciatore, ma anche l'esperienza per affidare un primo bilancio della sua esperienza alle pagine di un libro fresco, agile e intenso. Così Del Piero ha deciso di condividere quello che ha imparato del gioco più bello del mondo, compreso ciò che lo ha guidato in tutti questi anni: i valori che intende trasmettere, magari a chi oggi sogna di vestire quella maglia numero dieci."

8° posto: "Il momento è delicato" di Niccolò Ammaniti

"La varietà degli intrecci, la capacità di muoversi tra stili diversi, dall'horror alla parodia, dal pulp alla commedia, dal grottesco alla farsa tragica, rende questo nuovo libro un vero scrigno di autentici gioielli, dove il divertimento della lettura dissimula una critica feroce della società contemporanea."

9° posto: "Hunger Games" di Suzanne Collins

"È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience."

10° posto: "Maigret e il signor Charles" di Georges Simenon

"Maigret si trova ad affrontare una vicenda la cui protagonista la bella donna un po' stropicciata dalla vita che va da lui a denunciare la scomparsa del notaio giuggiolone e bon vivant con il quale forma da quindici anni una coppia infelicissima. (...) L'uomo, il signor Charles del titolo, viene ripescato nella Senna con il cranio maciullato da almeno dieci, furibondi colpi di un corpo contundente, ma Maigret capisce subito che l'assassino non può essere stata la moglie la quale, però, se non nasconde affatto il suo odio per il defunto, nasconde di sicuro parecchi altri segreti. Quando verrà scoperto un secondo cadavere, quello di un giovane gigolò, il commissario troverà la chiave per risolvere un caso che lascerà anche a lui molto amaro in bocca."

Fonti: www.lafeltrinelli.it

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)


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