Raduno Firenze Club del LibroCaro diario, lo scorso weekend (29 e 30 settembre) è successo qualcosa che ha soppiantato, nei miei pensieri ed in quelli degli altri iscritti al Club del Libro, l'interesse per classifiche di best seller e nuove uscite in libreria: il nostro primo raduno nazionale!
Di un raduno CdL se ne parlava sul Forum ormai da tempo immemore, perciò quando il nostro admin Guido, nel mese di febbraio, ha cominciato a raccogliere le prime adesioni, abbiamo subito iniziato il conto alla rovescia! E' ormai dal lontano aprile 2010 che faccio parte del CdL; in tutto questo tempo, ho condiviso non solo letture, ma anche e soprattutto pensieri, emozioni e un po' di me… ed ora finalmente è giunto il momento di andare a Firenze a conoscere personalmente tutti quegli amici!

29 SETTEMBRE 2012

Ore 8.02: parte il Frecciarossa Torino-Firenze, con a bordo zia Betty e la sua famigliola. Negli scorsi mesi ho caricato questo evento di talmente tante aspettative che ora inizia un po' di ansia: e se i CdLini di persona sono antipatici? E se sono io invece a star antipatica a loro? E se non mi diverto? E se, e se, e se…

Ore 9.30: fortunatamente un primo assaggio del raduno mi trae in salvo dalle mie paure. Ricevo un sms di Carla: <<Ma non è che siamo sullo stesso treno? Se sì, ti vengo a salutare!>>. Proprio così! Dopo qualche minuto, mentre sono presa dal mio bimbo che "spernacchia" (…se ci foste stati, sapreste cosa intendo!), sento un <<Ciao Betty!>>, alzo gli occhi ed eccola lì: il primo nickname che diventa realtà! Ci abbracciamo e parliamo per qualche minuto del più e del meno, prima di darci appuntamento al binario una volta giunti a destinazione.Raduno Firenze Club del Libro

Ore 11.15: arriviamo a Santa Maria Novella e aspettiamo il nostro mitico admin che viene addirittura a prenderci lì, nonostante l'Hotel San Giorgio (l'albergo di questo raduno CdL) disti solamente poche centinaia di metri dalla stazione. Sono proprio i padroni di casa, Guido e Sara, che ci faranno da ciceroni in giro per Firenze e ci faranno sentire "coccolati" e sempre a nostro agio grazie alle loro attenzioni e premure. Nella hall dell'albergo si scatena un tripudio di baci e abbracci, conosciamo anche Francesco e Giovanni e Francesca e Lucia. L'incontro tra noi tutti è stato più un ritrovo di vecchi amici, con la sensazione di conoscersi già e la voglia di passare del tempo insieme… nessuno di noi ha detto <<piacere di conoscerti!>>, nessuno di noi aveva la timidezza di chi è tra gente nuova, nessun imbarazzo nello scherzare sin da subito insieme e godersi questi preziosi momenti!
Ci sono dei grandi assenti, a cui abbiamo rivolto durante il nostro weekend più di una volta i nostri pensieri: Matilde, che sarebbe dovuta essere dei nostri ma poi all'ultimo non è potuta venire, Roby, le nostre storiche iscritte Katya e Viviana. Emiliano, invece, lo conosceremo a sera… un alone di mistero sulla sua persona, che non vuole inviare la sua fotografia per la pagina Staff nonostante collabori egregiamente con la Rubrica e che nel Forum ha come avatar un personaggio dei cartoni animati, ci fa avanzare le ipotesi più disparate: un vip? Un criminale? Un timidone?

Ore 11.45: muoviamo dall'albergo in direzione Piazza del Duomo, da dove inizia il nostro percorso turistico. Giunti nella piazza, gremita di turisti (per lo più asiatici dallo scatto fotografico compulsivo), ammiriamo Santa Maria del Fiore (con, all'interno, il suo "Giudizio Universale" e la cripta sotterranea con i resti della preesistente Chiesa di Santa Reparata), il Campanile di Giotto ed il Battistero, soffermandoci anche davanti alla Porta del Paradiso, della quale è appena terminato il restauro. Sara si scatena con il suo Ipad, facendo fotografie e cercando in internet informazioni su ciò che stiamo guardando. Firenze è una città che trasuda arte e storia e questa piazza, colorata dai marmi delle facciate, è fatta di infiniti dettagli da cogliere ed osservare…

Ore 13.30: è ora di pranzo e Sara aveva già individuato per noi un posticino carinissimo: una focacceria a San Lorenzo, tra le bancarelle dello storico mercato di oggetti artigianali (pelletteria, souvenir…), in un ambiente piccolo ma accogliente e soprattutto con delle focaccine farcite semplicemente sublimi! C'è anche chi vuole assaggiare il "lampredotto", ma non viene seguito da nessun'altro, visto che trattasi di panino con interiora bovine!!! Raduno Firenze Club del Libro

Ore 15.00: siamo in Piazza della Signoria, la piazza simbolo della città. Non appena girato l'angolo e scorto il palazzo comunale, Palazzo Vecchio, siamo rimasti a bocca aperta ed abbiamo iniziato a vagare per la piazza facendo fotografie e ammirandone tutte le bellezze: le statue, tra cui la copia del David di Michelangelo (lato A e… lato B, grazie a Francesca che mi ha "indirizzata"!) e quelle situate nella Loggia dei Lanzi; la Fontana del Nettuno; il chiostro di Palazzo Vecchio; la lapide apposta al centro della piazza, nel punto in cui venne messo al rogo Girolamo Savonarola. Ci sono anche alcuni artisti di strada, chi disegna a terra con i gessetti e chi… fa il fachiro e levita! Ci soffermiamo ad osservarlo e discutere finché non abbiamo scoperto il "trucco"!!!

Ore 15.30: inizia la nostra coda agli Uffizi, tempo stimato due ore. La fila che, se fossi stata per conto mio, mi avrebbe probabilmente addirittura fatto desistere dal visitare questo museo nonostante custodisca alcuni dei miei dipinti preferiti, in compagnia è stata piacevolissima. Abbiamo chiacchierato tanto: di libri, del Club, delle nostre vite, di tutto e niente… abbiamo cominciato a prendere sempre più confidenza, siamo una comitiva sempre più affiatata!

Ore 19.00: siamo rientrati in albergo per un po' di relax prima della cena: la cena ufficiale del Club del Libro, durante la quale saranno scelti ben sei Libri del Mese per l'anno 2013! Tutti pronti??Raduno Firenze Club del Libro

Ore 20.30: eccoci al ristorante "Buca Niccolini", uno dei locali storici della città. Visto il poco spazio, la nostra tavolata era stata divisa in due tavoli… ma con una leggerissima insistenza nei confronti della cameriera e tanto spirito di iniziativa, siamo riusciti nel nostro intento di cenare tutti insieme! Il menu riservatoci è, naturalmente, di cucina tipica toscana: antipasti toscani, crespelle alla fiorentina e tagliata di manzo. Siamo così intenti a gustarci il cibo e la reciproca compagnia che riusciamo a malapena a ricordarci di fotografare l'antipasto…! Emiliano non è né un vip, né un criminale, né un timidone… o magari in quest'ultimo senso l'avrà aiutato la combinazione di Chianti e limoncello?! Ci divertiamo molto anche a notare i nostri diversi accenti: c’è chi dice "fes" per dire molto, c'è chi dice "hahao" per dire cacao… c’è tutta l'Italia seduta ad un tavolo!

Ore 23.00: la presentazione dei tre libri di ciascun iscritto e la scelta dei sei Libri del Mese avrebbe dovuto occupare l'intera serata, ma ci divertiamo così tanto ed il tempo scorre così velocemente parlando d'altro che iniziamo solamente a cena finita. Anche Leonardo ha proposto il suo libro, "Nella fattoria", trovando unanimi consensi tra gli iscritti al Club! Si sta sviluppando una mania che, partendo da Sara, contagia anche gli altri iscritti: "Cinquanta sbavature di Gigio" da quando è apparso la scorsa settimana nella classifica dei più venduti di settembre ha conquistato le nostre iscritte, tanto che proprio Sara lo candida addirittura come Libro del Mese! Tre dei sei Libri del Mese sono scelti a votazione, gli altri tre invece verranno estratti l’indomani mattina. Ero curiosa di vedere se qualcuno avrebbe scelto qualche libro uguale a qualcun altro, e invece no: tutti libri diversi, e tutti libri molto diversi tra loro. Il nostro Club del Libro è così: siamo persone diverse, con gusti letterari diversi, e siamo coscienti che è proprio questo che ci fa crescere, come persone e come Club, e ci unisce sotto un'unica passione per la lettura!

Ore 23.30: la nostra serata si conclude con una passeggiata per le vie del centro per arrivare sino a Ponte Vecchio, dove ammiriamo il paesaggio mozzafiato delle acque dell'Arno in cui si riflette il cielo e del Lungarno illuminato. Facciamo qualche foto (che qualcuno dice con la "o" chiusa, qualcun altro con la "o" aperta!!), ci godiamo l'aria fresca della sera. Il tempo, che finora è stato clemente, peggiora ed inizia a piovere. Il nostro gruppo si divide tra chi preferisce rientrare in albergo e chi invece cerca un bar in cui proseguire la serata… buona notte!Raduno Firenze Club del Libro

DOMENICA 30 SETTEMBRE

Ore 7.30: la sottoscritta non ha bisogno della sveglia: il mio bimbo si sveglia puntuale reclamando colazione. Dopo esserci preparati con calma e aver fatto anche noi colazione, siamo pronti per una nuova giornata.

Ore 9.15: siamo tutti riuniti nella hall dell’albergo per l'estrazione dei ultimi tre Libri del Mese 2013, che viene affidata niente meno che alla mascotte del raduno, il mio bimbo Leonardo, ed al suo papà! Leonardo, probabilmente entusiasta delle scelte, fa tanti sorrisi ed altrettante pernacchie: è coccolatissimo da tutti i CdLini!

Dopo di che, si parte con destinazione Galleria dell'Accademia e Museo San Marco… una volta lì, però, desistiamo e cambiamo i nostri programmi, data la lunghezza improponibile della fila all'ingresso. Ci dirigiamo quindi, controcorrente tra la folla dei partecipanti alla maratona benefica "Corri la vita" in t-shirt blu (organizzata proprio in questo nostro weekend dal Comune di Firenze), verso Palazzo Pitti. Su strada ci fermiamo in una libreria, nella quale si fa incetta del su citato "Cinquanta sbavature di Gigio" – ormai eretto quasi a libro-simbolo di questo raduno, e alla Fontana del Porcellino (che in realtà però è un cinghiale!): è di buon auspicio toccargli il naso e, se si mette una monetina nella sua bocca e questa cade dentro la grata con l'acqua, si avvererà un desiderio! Arrivati a Palazzo Pitti, entriamo ai Giardini di Boboli. La bellezza di questo parco è incomparabile, così come la vista che dà su tutta Firenze. E' un vero e proprio museo a cielo aperto, ricco di statue, fontane e costruzioni storiche. Abbiamo passeggiato con calma tra gli alberi ed i vialetti di ciottoli, sotto il sole splendente e con un clima mite, a dispetto delle previsioni meteo… e abbiamo anche visto un airone riposarsi nella Fontana del Nettuno!Raduno Firenze Club del Libro

Ore 13.00: Francesca e Lucia ci hanno lasciati prima del nostro ingresso ai Giardini ed ora anche Francesco e Giovanni si approssimano alla stazione per il rientro… purtroppo il raduno comincia a volgere verso il termine!

Ore 14.00: il nostro gruppetto si dirige nei pressi del Duomo alla ricerca di un posto in cui mangiare e si imbatte per caso in un ristorante, "Il sasso di Dante". Il locale deve il suo nome a "i’ vero sasso di Dante", un masso situato proprio vicino all'ingresso del ristorante, su cui pare Dante solesse sedere, guardando i lavori di costruzione del Duomo. All'interno del locale, inneggia infatti la scritta "qui recapitava Dante negli anni 1295-98" e diversi versi tratti dalla Divina Commedia: non potevamo, insomma, trovare luogo più adatto! Dopo un pranzo luculliano a base di specialità (pici al ragù, risotto zafferano e ossobuco, tagliata all'aceto balsamico…), c'è anche chi ha trovato spazio per una fetta di torta al cioccolato, particolarmente gradita a Carla!

Ore 15.45: Ecco l'ultima visita di questo viaggio: la Basilica di Santa Croce, nella omonima piazza, che ospita anche un pomposo monumento a Dante. La Basilica è spettacolare non solo per la facciata, ma soprattutto per il suo contenuto: qui infatti sono sepolti, tra gli altri, Gioacchino Rossini, Ugo Foscolo, Niccolò Machiavelli, Galileo Galilei, Michelangelo, Vittorio Alfieri. Per non parlare del Crocifisso di Cimabue, degli affreschi di Giotto e di parte della tonaca di San Francesco! All'interno della Basilica si trovano inoltre alcune lapidi commemorative dedicate a personaggi come Meucci, Fermi e Leonardo, quanto mai strane da trovare all’interno di un luogo sacro. La definizione di "Tempio dell’Itale glorie" è dunque più che azzeccata!Raduno Firenze Club del Libro

Ore 16.50: Una volta terminata la visita alla Basilica, ci dirigiamo di gran fretta verso l'albergo per raccogliere le valige e recarci in stazione… giusto il tempo di arrivare a Santa Maria Novella e trovare il binario, che il treno arriva ed è l'ora dei saluti.

Ore 17.30: eccoci ripartiti, il raduno è ufficialmente terminato! Sono stati due giorni intensi, che sono passati velocissimi: ci siamo finalmente conosciuti personalmente, abbiamo visitato Firenze, abbiamo mangiato benissimo, ci siamo divertiti tanto.

Questo raduno però non è stato bello per quello che abbiamo fatto, ma per come lo abbiamo fatto: le sensazioni, le battute e le risate, cose che non si possono e non si sanno descrivere, ma che nei nostri cuori non sbiadiranno mai! Perciò, se siete arrivati a leggere fino a qui, sappiate che questo diario di bordo non rende assolutamente giustizia a cosa è stato per me, per noi questo raduno… la soluzione è: non mancate al prossimo!!!

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

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