Rossella CalabròEbbene sì, cari lettori, abbiamo fatto quattro chiacchiere niente meno che con la bravissima e spumeggiante Rossella Calabrò! Copywriter, blogger e matrigna orgogliosa, dopo aver pubblicato diversi libri sul tema delle famiglie allargate si è data all'osservazione attenta di Gigi e Gine ed ha scritto, in quindici giorni e quindici notti, la fortunatissima parodia della trilogia delle sfumature di E.L. James: "Cinquanta sbavature di Gigio". Il  Club del Libro ha intervistato l'autrice, giusto in tempo per l'uscita della sua ideale continuazione, "Cinquanta smagliature di Gina", che sarà disponibile in ebook dal 6 novembre ed in cartaceo a partire dal 20 novembre.

CdL: Le tue prime pubblicazioni partono dal tuo vissuto: hai sposato un uomo divorziato con prole e sei diventata orgogliosamente matrigna. Dici che è ora di finirla con la versione della matrigna cattiva di Biancaneve?

R.C.: In Italia il divorzio c'è da quarant'anni, eppure in tutti questi anni la percezione delle matrigne si è spostata pochissimo dall'immagine di Grimilde o di altre streghe cattive (e dico streghe per non dire peggio). Anche se, devo dire, dopo i miei libri (per esempio "Di matrigna ce n'è una sola", edito da Sonzogno), il mio Club delle Matrigne con migliaia di iscritte, il mio Blog delle Matrigne, finalmente i media hanno cominciato ad affrontare l'argomento che, prima che ne parlassi io, era un tabù. I miei libri sono stati i primi, in Italia, a parlare delle famiglie allargate dal punto di vista delle seconde mogli. Le matrigne sono buone o cattive esattamente come il resto delle donne, solo, hanno  delle difficoltà in più, proprio perché il loro ruolo sociale non è (era) mai stato trattato.

CdL: Noi siamo un Club del Libro, tu hai fondato il Club delle Matrigne. Anche se si tratta evidentemente di due ambiti molto diversi, quanto credi che queste realtà, attraverso la condivisione di sé ed il confronto, aiutino a crescere e migliorarsi?

R:C.: Brava: la condivisione e il confronto sono due paroline magiche. Che aiutano tantissimo a crescere e a migliorarsi. Io stessa, che ho cinquant'anni e sono ormai una matrigna felice di esserlo, sono cresciuta tantissimo confrontandomi con tutte le "mie" matrigne, sia con quelle già avanti con i lavori, sia con quelle, diciamo, novizie. E tutte insieme ogni giorno, confrontandoci, diventiamo persone migliori. O perlomeno ci proviamo. Un'altra parolina magica, però, è "sdrammatizzare". Perché praticare un po' di sana autoironia aiuta moltissimo ad affrontare la vita, matrignesca o non matrignesca che sia.

"Cinquanta sbavature di Gigio" di Rossella CalabròCdL: Il tuo "Cinquanta sbavature di Gigio" è stato un vero e proprio caso editoriale. Pubblicato in tempi record, c'è stato addirittura un giorno in cui ha superato le vendite dell'originale. Quindi il Gigio alla fine vince sempre su Mr Grey? Che poi, Mr Grey esiste?

R.C.: Sì, per un giorno, nella classifica degli ebook, il Gigio ha superato il Grey. Questo significa che, almeno per un giorno, l'ironia e la voglia di sorridere hanno superato i luoghi comuni. Il Gigio vince su Mr Grey perché il primo esiste, il secondo no. Nei sogni, invece, il Grey va benissimo, purché ci si ricordi che si tratta di sogni, e soprattutto purché, al risveglio, non si tenti di cambiare il proprio Gigio tentando di farlo assomigliare al Grey letterario. L'amore vero è apprezzare le persone per quello che sono, non per quello che vorremmo fossero.

CdL: Prima di scriverlo, hai letto tutta la trilogia di E.L. James? Ti è piaciuta? Come ti è venuta l'idea di farne una parodia?

R.C.: Sì, certo, ho letto con attenzione tutti e tre i volumi, dovevo recensirli per lavoro. Mi sono anche divertita mentre li leggevo. Però poi ho sentito il bisogno di fare dell’ironia sui contenuti conservatori della trilogia, e quindi, come mi succede spesso, ho cominciato a giocare con le parole. Da "grigio" a "Gigio" è stato un attimo, e da Gigio al mio librettino un fulmine. Ho riso per ogni pagina che ho scritto, mentre paragonavo i due uomini, quello reale e quello immaginario.

CdL: Prossimamente uscirà "Cinquanta smagliature di Gina". E' un ritratto ironico della donna normale, un manuale di istruzioni per tutti i Gigi che, delle loro Gine, ci capiscono sempre poco e niente, o entrambe le cose?

R.C.: Ehi, hai messo una cimice nel mio studio? Origli? Sei nascosta nel mio Mac? Hai corrotto il mio gatto? ;-) Bravissima: "Cinquanta smagliature di Gina" è esattamente entrambe le cose.

CdL: Ce ne dai un piccolo assaggio, una "smagliatura" su tutte?

R.C.: Posso copiarti-incollarti solo la quarta di copertina, altrimenti il mio editore mi uccide. E' un dialogo tra un venditore di tecnologia e una donna, una Gina insomma.

"Vede, Gina, questo prodotto rappresenta l'avanguardia tecnologica coniugata a un prezzo abbordabilissimo, dispone di touch screen, processore Intel, Bluetooth, batteria al litio, schermo retroilluminato, due porte USB, un procione di titanio, due babbuini di silicio, 8 gigabyte di memoria."

"Sì, va be', ma c'è viola?""Cinquanta smagliature di Gina" di Rossella Calabrò

CdL: Ci sarà anche il sequel, per completare anche tu la trilogia?

R.C.: L'idea l'avrei, ora vediamo. :-)

CdL: Nei tuoi libri l'ironia la fa da padrone. E' un elemento fondamentale della tua vita? Di quali altre cose proprio non potresti fare a meno?

R.C.: L'ironia (e in particolare l'autoironia) sono la mia salvezza. Riesco a dire (sono timida e detesto i conflitti) anche le cose più tremende, attraverso il loro filtro. Altre cose di cui non potrei fare a meno? Le mie amiche - che sono le sorelle che ho scelto, i gatti, i libri, le risate, il pandoro, e l’indipendenza: economica, affettiva, di pensiero. Ah, aspetta, anche gli spaghetti al pomodoro e le uova al tegamino.

CdL: Oltre che scrittrice, sei anche una appassionata lettrice? Quale libro porti nel cuore e quale hai al momento sul comodino?

R.C.: Ho iniziato a leggere a cinque anni (Peter Pan è stato il mio primo amore) e non ho più smesso. Leggo più di un libro alla settimana. Stasera finisco di leggere 1Q84 (libro 3) di Murakami Haruki, un autore che mi piace moltissimo.

CdL: I nostri iscritti, in particolar modo quelli che hanno preso parte al nostro primo raduno nazionale, si sono affezionati al tuo "Cinquanta sbavature di Gigio". Gli faresti un saluto tutto speciale?

R.C.: Gine e Gigi del Club del Libro, vi aspetto con "Cinquanta smagliature di Gina"! Se siete già abituati a confrontarvi tra voi sui libri, confrontarvi con le smagliature interiori di uomini e donne sarà molto divertente, ve lo prometto. Parola di Gina.

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

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