Questa classifica è un po', come ogni anno, lo specchio di ciò che gli italiani hanno trovato sotto l'albero di Natale, il risultato dello shopping letterario natalizio. E questo è tanto più evidente già dal podio, conquistato da "L'infanzia di Gesù" di Benedetto XVI. Al secondo posto troviamo la storia di amicizia tra un gatto e un topo firmata Sepulveda, in perfetta sintonia con lo spirito natalizio, ed in terza posizione il nuovo irriverente libro di Luciana Littizzetto. Stabile in classifica "Venuto al mondo", seguito da tre gialli di tutto rispetto: la nuova avventura di Montalbano, la raccolta di racconti "Capodanno in giallo" - firmata dai migliori giallisti di casa Sellerio, l'ultimo romanzo di Malvaldi. In ottava posizione resiste l'ultimo baluardo delle sfumature, con il volume iniziale della trilogia, "Cinquanta sfumature di grigio". A chiudere la classifica, troviamo la new entry di Glenn Cooper, "I custodi della biblioteca" - capitolo conclusivo della serie sulla biblioteca dei morti, e "Storia di un corpo" di Daniel Pennac.

1° posto: "L'infanzia di Gesù" di Benedetto XVI

"Il nuovo e atteso testo sull'infanzia di Gesù. In questo volume il Papa analizza i testi dei Vangeli nel tentativo – riuscito - di accompagnare il suo lettore a porsi una serie di domande cruciali: È vero ciò che è stato detto? Riguarda me? E se mi riguarda, in che modo lo fa? Joseph Ratzinger – Benedetto XVI in questo coinvolgente scritto fa cogliere al suo lettore il rischio, sempre presente in ogni cultura, di presentare il vangelo come un semplice fatto del passato. Per questo andando oltre l'esegesi storica porta il Vangelo nel presente, nell'oggi di ogni donna e di ogni uomo. Questo volume è certamente un aiuto per coloro che sono impegnati nel cammino verso e con Gesù ed è anche una guida per l'uomo in ricerca e inquieto che, davanti al mistero della Natività, si pone la domanda: "Gesù da dove viene?"."

2° posto: "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico" di Luis Sepulveda

"Monaco. Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix. È un legame profondo, quasi simbiotico. Max, raggiunta l'indipendenza dalla casa paterna, va a vivere da solo, portandosi dietro l'amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e sta perdendo la vista, è costretto a passare lunghe giornate in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa di casa e intuisce che lì si nasconde un topo... Un'altra grande storia di amicizia nella differenza, questa è la magia di Luis Sepúlveda."

3° posto: "Madama Sbatterflay" di Luciana Littizzetto

"Ci deve essere un motivo per cui Luciana Littizzetto è la comica più letta d'Italia. Forse perché nessuno, come lei, riesce a mettere a fuoco i nostri grandi difetti e le nostre piccole debolezze. Perché nei suoi monologhi sono ugualmente nudi il re e tutti i suoi sudditi. Perché, anche in questo nuovo libro, parlando della Jolanda e degli altri paesi bassi, crea una visione del mondo (una walterschauung) tutta sua, capace di compiere un miracolo: farci divertire anche quando non c'è proprio niente da ridere."

4° posto: "Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini

"Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico."

5° posto: "Una voce di notte" di Andrea Camilleri

"In un supermercato di Vigàta viene commesso un furto, nella notte è stato sottratto l'incasso - una grossa somma - ma non ci sono segni di effrazione. Il direttore Borsellino appare un po' frastornato, si sente chiamato in causa dalle domande di Augello e Montalbano, in una parola ha paura. Il giorno seguente Borsellino è morto, impiccato nel suo ufficio. Suicidio? Il dottor Pasquano ha qualche dubbio; cosa si nasconde dietro quel furto? E cosa ha taciuto il direttore? Nel frattempo in un appartamento di Vigàta viene trovato il cadavere di una ragazza. È stata accoltellata, a denunziare l’omicidio il convivente, Giovanni Strangio, che però ha un alibi di ferro. I due fatti criminosi sfiorano i nomi di due potenti: l'onorevole Mongibello, amministratore della società proprietaria del supermercato, e Michele Strangio, presidente della Provincia, padre di Giovanni. Come sempre nei gialli di Camilleri due storie si rincorrono, si incrociano, si separano e poi tornano a intrecciarsi. E Montalbano questa volta si trova a giocare duro: stretto da un lato dai superiori che dicono e non dicono, dall'altro dal giudice che non la vede come lui, infine dall'opinione pubblica guidata da Televigàta, decide di intervenire in prima persona gettando a mare problemi di coscienza e sensi di colpa. E il quadro improvvisamente si ricompone e appare in tutta la sua scomoda verità."

6° posto: "Capodanno in giallo" di Esmahan Aykol, Andrea Camilleri, Gian Mauro Costa, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami

"Dopo Un Natale in giallo i nostri investigatori si sono voluti misurare con una nuova prova narrativa; ne è nata una raccolta brillante ed effervescente come lo spumante che innaffia tutti i racconti. Li abbiamo lasciati sotto l'albero di Natale; mentre tra regali e pranzi familiari erano alle prese con un'indagine complicata a dispetto del giorno di festa. Ora incombe il Capodanno e nella notte di euforia detective per professione e investigatori dilettanti sono coinvolti in casi complicati piombati su di loro tra una bottiglia di spumante, un fuoco d'artificio, una festa da ballo."

7° posto: "Milioni di milioni" di Marco Malvaldi

"Montesodi Marittimo è un paesino nell'entroterra toscano, di quelli dove ci sono più galline che abitanti e dove gli abitanti si accoppiano tra loro da secoli, con molto poco ricambio. Il paese è piuttosto chiuso, divisi da tempo immemorabile in due fazioni: i tradizionalisti, che fanno riferimento al prete, e gli innovatori, senza un capo riconosciuto. In questo posto ameno giunge un giorno un medico - Piergiorgio Pazzi, fisiologo clinico - per prelevare campioni di sangue, al fine di monitorare l'incidenza di alcuni difetti genetici in una popolazione chiusa. Pochi giorni dopo l'arrivo del Pazzi, una nevicata epocale isola il paese dal resto del mondo. E la notte stessa muore nel sonno la signora Angela, professoressa in pensione, anziana e di salute cagionevole; tra gli «innovatori», quella di maggiore statura morale e culturale. Il medico del paese sta per redigere il certificato di morte, quando il Pazzi fa notare alcune petecchie negli occhi della defunta, e si dice certo che siano state causate da soffocamento. (...) Tutti gli abitanti del paese hanno un alibi a prova di bomba. Tutti, tranne Piergiorgio Pazzi, il quale, però, non ha un movente apparente: è in paese solo da pochi giorni. (...) Pazzi decide allora di provare ad indagare per conto proprio; e si troverà coinvolto in una faccenda complicatissima..."

8° posto: "Cinquanta sfumature di grigio" di E.L. James

"Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni, incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest'uomo bellissimo e misterioso e di volerlo a tutti i costi. Incapace a sua volta di resisterle, anche lui deve ammettere di desiderarla, ma alle sue condizioni. Presto Anastasia scoprirà che Grey ha gusti erotici e pratiche sessuali decisamente singolari ed è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dal bisogno di controllo. Nello scoprire l'animo enigmatico di Grey, Anastasia conoscerà per la prima volta i suoi più oscuri desideri."

9° posto: "I custodi della biblioteca" di Glenn Cooper

"Abbazia di Vectis, 1296. Sono tutti morti. Gli scrivani dai capelli rossi che, generazione dopo generazione, hanno compilato la sterminata biblioteca in cui è riportato il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall'VIII secolo in poi si sono suicidati: nello stesso istante e nel silenzio. La loro eredità è un'ultima data: il 9 febbraio 2027. tuttavia la giovane Clarissa non sa di essere la causa di quel gesto estremo. Il suo unico pensiero è continuare a correre, per allontanarsi il più possibile dall'abbazia. Solo quando arriverà nel suo villaggio sarà di nuovo al sicuro e potrà dare alla luce il bambino che porta in grembo... L'incubo ritorna. Decine di persone ricevono una cartolina con disegnata una bara e segnata una data: il giorno della loro morte. Proprio come nel 2009, proprio come all'inizio della straordinaria serie di eventi che ha portato alla scoperta della biblioteca dei morti? Sì, ma con una singolare differenza: tutte le "vittime" sono di origine cinese. La comunità internazionale è in subbuglio e il governo di pechino minaccia ritorsioni se non si farà luce sul mistero... Will Piper si è lasciato tutto alle spalle. O almeno così crede. Mentre il mondo si chiede cosa succederà il 9 febbraio 2027, lui sa che sopravvivrà a quella data fatidica. Ma, d'un tratto, suo figlio sparisce nel nulla e ogni cosa, per Will, torna a ruotare intorno al segreto della biblioteca dei morti. un segreto che solo apparentemente era stato svelato..."

10° posto: "Storia di un corpo" di Daniel Pennac

"3 agosto 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall'età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al centro di queste pagine regna, con tutta la sua fisicità, il corpo dell'io narrante che ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula della madre anaffettiva, l'odore dell'amata tata Violette, il sapore del caffè di cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di pane e mosto d'uva. Giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie: orgasmi potenti come eruzioni vulcaniche e dolori brucianti, muscoli felici per una lunga camminata attraverso Parigi e denti che fanno male, evacuazioni difficili e meravigliose avventure del sonno. Con la curiosità e la tenerezza del suo sguardo attento, con l'amore pudico con cui sempre osserva gli uomini, Pennac trova qui le parole giuste per raccontare la sola storia che ci fa davvero tutti uguali: grandiose e vulnerabili creature umane."

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

Fonti: La Feltrinelli, IBS