Read DogSi sente parlare di pet therapy ormai da moltissimi anni: curare l'autismo con l'ippoterapia, piuttosto che la solitudine con un canarino. Un ruolo centrale nella pet therapy lo hanno però i cani, i migliori amici dell'uomo. E proprio loro sono i protagonisti di un metodo, non proprio nuovissimo per il resto del mondo ma ancora sconosciuto ai più in Italia, utilizzato nell'educazione alla lettura... In America nel 1999 un'organizzazione no-profit, la Intermountain Therapy Animals, lanciò il programma R.E.A.D., acronimo per Reading Education Assistance Dogs, letteralmente "cani da assistenza nell'educazione alla lettura".

Un'idea nata da un bisogno: rafforzare la sicurezza nella lettura nei bambini. Spesso infatti la lettura, soprattutto quella ad alta voce, risulta stressante e poco piacevole ai piccoli, i quali temono di venire criticati e corretti. Per insegnargli a leggere meglio e con maggiore consapevolezza, i bambini vengono quindi affiancati dai "read dog". Questi cani seguono un corso di ben cinque mesi, durante il quale vengono testati in obbedienza e socievolezza, nonché addestrati all'ascolto, imparando a fare dei cenni o ad alzare l'orecchio. Dopo la registrazione come therapy pet", potranno recarsi, assieme ai loro padroni, nelle scuole, nelle biblioteche ed in altri contesti educativi. Ogni bambino legge ad alta voce per 10-15 minuti, mentre il cane siede vicino a lui. Il bambino si sente a proprio agio ed acquisisce maggiore fiducia in sé: sente che il cane lo ascolta ma non lo giudica. Conseguentemente, viene incoraggiato a migliorare le proprie capacità – non solo intellettive - e la lettura diventa così un'esperienza felice e gratificante. Kathy Klotz, direttrice esecutiva dell'ITA, ha spiegato: <<Un fattore che non avevamo previsto e che si è rivelato molto importante è che i bambini sentono, leggendo, di far conoscere la storia al cane. Loro sono quelli che "ne sanno più del cane">>. Addirittura molti bambini, in questo senso, mostrano le illustrazioni dei libri al cane o gli spiegano, anche con parole proprie, la storia che stanno leggendo.

Dog reading Dr SeussGli obiettivi raggiunti hanno dimostrato notevoli miglioramenti nella capacità di lettura, e questo anche e soprattutto con riferimento a bambini con specifici disturbi di apprendimento, come balbuzie e dislessia, o bambini affetti da sindrome di Down. Il progetto R.E.A.D. ha avuto un grandissimo successo: si calcola che in tutto il mondo siano circa 3.000 gli operatori impegnati ogni giorno ad addestrare i "read dog". Chi desidera aderire al programma insieme al proprio amico a quattro zampe, troverà tutte le informazioni utili nel sito della Therapy Animals.

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)

Fonti:  Farmina Channel