Ci eravamo da poco liberati dell'ingombrante presenza delle "Cinquanta sfumature", ed ecco già pronta una nuova trilogia di letteratura erotica: Sylvia Day con il secondo romanzo della Crossfire Trilogy, "Riflessi di te", conquista il primo posto in classifica. Al secondo posto troviamo l'ultimo romanzo di Simonetta Agnello Hornby . Al terzo e al sesto posto protagonista è l'attualità, con due volumi editi da Chiarelettere: "Il grillo canta sempre al tramonto", in cui il M5S si racconta, e "Sua Santità" che, dopo quasi un anno dalla pubblicazione, torna alla ribalta con la proclamazione del nuovo Pontefice.  In quarta posizione "Educazione siberiana" di Nicolai Lilin, complice l'uscita dell'omonimo film di Gabriele Salvatores.  Al quinto posto, una nuova indagine di Kay Scarpetta firmata Patricia Cornwell. A seguire, "Fai bei sogni" di Gramellini e "Vendetta di sangue" di Wilbur Smith. In nona posizione, "Lettera a mia figlia" di Antonio Socci, nel quale il giornalista racconta l'uscita dal coma e il percorso riabilitativo della figlia Caterina. Chiude la classifica Adam Kadmon, "star" della trasmissione televisiva "Mistero", che indaga su una setta, quella degli "Illuminati", che parrebbe controllare il mondo...

1° posto: "Riflessi di te" di Sylvia Day

"Nonostante le difficoltà del loro rapporto, Gideon Cross, bello e perfetto fuori ma tormentato dentro, ed Eva Tramell, come lui con un passato doloroso alle spalle, sono ancora insieme. Lei è sempre più innamorata, non riesce a stargli lontano e anche lui pare contraccambiare, anche se l'ombra di una sua ex amante continua a suscitare la gelosia di Eva e numerose incomprensioni tra i due. Eva è convinta che tra loro non potrà mai funzionare, ma non riesce a sottrarsi al desiderio incontrollabile e all'amore disperato che li legano. Il comportamento di Gideon si fa però sempre più distaccato e misterioso. Che cosa nasconde davvero? È possibile per due persone come loro, legate da un'incandescente alchimia erotica, superare i traumi del passato e costruire una relazione duratura e profonda?”

2° posto: "Il veleno dell'oleandro" di Simonetta Agnello Hornby

"Pedrara. La Sicilia dei Monti Iblei. Una villa perduta sotto alte pareti di roccia tra l'occhieggiare di antiche tombe e il vorticare di corsi d'acqua carezzati dall'opulenza degli oleandri. È qui che la famiglia Carpinteri si raduna intorno al capezzale di zia Anna, scivolata in una svagata ma presaga demenza senile. Esistono davvero le pietre di cui la donna vaneggia nel suo letto? Dove sono nascoste? Ma soprattutto, qual è il nodo che lega la zia al bellissimo Bede, vero custode della proprietà e ambiguo factotum? Come acqua nel morbido calcare i Carpinteri scavano nel passato, cercano negli armadi, rivelano segreti - vogliono, all'unisono, verità mai dette e ricchezze mai avute. Tra le ombre del giorno e i chiarori della notte, emergono influenze di notabili locali, traffici con i poteri occulti, e soprattutto passioni ingovernabili. Le voci di Mara, nipote prediletta di Anna, e di Bede ci guidano dentro questo sinuoso labirinto di relazioni, rimozioni, memorie, fino a scavalcare il confine della stessa morte."

3° posto: "Il grillo canta sempre al tramonto" di Dario Fo, Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo

"Un dialogo inaspettato che mette in campo esperienze e sensibilità diverse. Dario Fo non può fare a meno di voltarsi indietro e vedere molte analogie tra il M5S e i movimenti popolari che di volta in volta nella storia hanno avuto la forza di opporsi al potere. I suoi racconti suscitano sempre meraviglia. La sfida di Grillo è guardare là dove nessuno vuole arrivare, cambiare davvero le regole e fare della politica non l'arte del potere ma un modo di essere cittadini autentici, responsabili, attivi. Nell'ideale passeggiata tra Atene e il Pireo, richiamandosi alla classicità degli ateniesi che ci hanno tramandato un ideale di democrazia, i tre autori provano a sperimentare le loro idee."

4° posto: "Educazione siberiana" di Nicolai Lilin

"Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. (…)  Ma l'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d'imparare a essere un ossimoro, cioè un "criminale onesto". Con uno stile intenso ed espressivo, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza."

5° posto: "Letto di ossa" di Patricia Cornwell

"Quando una famosa paleontologa scompare da uno scavo in cui ci sono i resti di un dinosauro, Kay Scarpetta capisce immediatamente che questo sarà il suo nuovo caso. Nel frattempo a Boston viene ritrovato un corpo che rivela degli indizi legati alla sparizione della paleontologa, in particolare delle tracce di creature risalenti all'era dei dinosauri, nonché ad altri casi insoluti che sembrano non avere niente in comune tra loro. Cosa e chi c'è dietro tutto questo? E di chi si può fidare Kay Scarpetta?"

6° posto: "Sua Santità" di Gianluigi Nuzzi

"Non era mai successo. Nessuno era riuscito ad accedere nella stanza del papa e a leggere le sue carte riservate. Centinaia di documenti che svelano la quotidiana precarietà della Chiesa, tra affari assai poco trasparenti e congiure di palazzo. Gianluigi Nuzzi, dopo "Vaticano S.p.a." sullo scandalo dello Ior, racconta, grazie alle carte fornite da una fonte segreta, le storie, i personaggi e i travagli che dividono oggi la Chiesa e che coinvolgono l'Italia e la sua politica. (...) Nuzzi annoda i fili delle storie che insieme si leggono come se fossero capitoli di un thriller."

7° posto: "Fai bei sogni" di Massimo Gramellini

"Dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. (...) Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l'inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell'amore e di un'esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo."

8° posto: "Vendetta di sangue" di Wilbur Smith

"Hector Cross non è un eroe: è soltanto un uomo. Ma quando un uomo come Hector Cross perde tutto quello che ha, il suo dolore e la sua furia possono essere devastanti. Una mano assassina ha spezzato la vita di Hazel Bannock, la donna che amava e che stava per dargli una figlia. La neonata è sopravvissuta e ora Hector è solo, con una bambina da crescere, e un'indomabile sete di vendetta e di giustizia. È il momento di riunire la squadra di un tempo, i membri della Cross Bow Security. (...) Ma bastano pochi passi nella follia e nella violenza perché Cross capisca che il nemico ha molte facce. Volti nascosti in torbidi segreti di famiglia, che Hazel non ha mai avuto il coraggio di confessargli. Volti che adesso tornano dal passato per colpire, affamati di potere e di denaro, ebbri di violenza e di perversioni, assetati di sangue."

9° posto: "Lettera a mia figlia" di Antonio Socci

"Perché il mondo ha tanta paura della sofferenza? Perché ha così bisogno di chiudere una ferita?" si domanda l'autore. "Forse perché sconvolge la vita, le nostre visioni, i nostri progetti. La sofferenza chiede amore, tanto amore, e non è facile amare così." La vita di Antonio Socci e della sua famiglia viene travolta nel 2009 dal dramma improvviso della primogenita Caterina, entrata in coma dopo un inspiegabile arresto cardiaco. Tutto sembra perduto, resta solo il grido di una preghiera che coinvolge un mare di persone. E Caterina si risveglia dal coma. Ma la gioia per questo miracolo viene messa alla prova dall'enormità dei problemi che la ragazza si trova ad affrontare. Tuttavia la forza e la fede con cui Caterina percorre un cammino così duro sono travolgenti per il padre, che scopre anche la bellezza di un mondo sconosciuto, eroico e affascinante, fatto soprattutto di giovani, che sono per l'autore la "meglio gioventù". E l'incontro con volti di persone normali che l'amore di Gesù Cristo rende capaci perfino di sacrificare silenziosamente la propria esistenza. Storie che testimoniano un coraggio e una letizia più forti del dolore e della morte. Ne scaturisce una lunga lettera in cui l'autore, cristiano controcorrente da sempre, scrive alla figlia non solo per accompagnarne la rinascita, ma anche per raccontare a tutti il miracolo che una giovinezza piena di fede può compiere. "Abbiamo bisogno di uomini e donne indomiti" scrive Socci.

10° posto: "Illuminati" di Adam Kadmon

"C'è un gruppo di persone talmente potenti da infiltrarsi in ogni ambito della vita sociale e politica mondiale, e di influenzare ogni decisione che ci riguardi. Un gruppo di persone il cui obiettivo è ottenere il controllo completo sul mondo. Alcuni hanno nomi noti, altri sono sconosciuti, tutti fanno parte di una setta di storiche origini, quella degli illuminati. Esistono davvero e sono davvero così insidiosi?"

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

Fonti: La Feltrinelli, IBS