Quando la musica o l'arte scelgono il libro per propagandarsi e farsi conoscere al mondo, il risultato è un volume come quello di cui si occupa oggi la nostra Rubrica Letteraria. Posters: Umbria Jazz nei manifesti dei suoi festival (Archi's editore) è un libro-ricordo edito per festeggiare i quarant'anni di attività di uno dei festival musicali italiani più importanti e rinomati a livello internazionale.

Umbria JazzUmbria Jazz nasce nel 1973 dall'impegno del perugino Carlo Pagnotta in collaborazione con la Regione Umbria. La manifestazione è dislocata inizialmente in vari punti del territorio regionale e l'afflusso di gente è sin dalla prima edizione esorbitante. Artisti di livello internazionale si esibiscono sui palcoscenici allestiti per l'occasione e sin da subito si intuiscono la genialità dell'idea e l'apprezzamento del pubblico.
Le contestazioni di piazza dei cosiddetti “anni di piombo” non risparmiano nemmeno Umbria Jazz. L'edizione del 1976 è talmente tanto contestata (artisti del calibro di Chet Backer furono fischiati dagli esponenti di questo o quel partito) che nel 1977 la manifestazione non fu messa in programma e l'edizione successiva del 1978 non ebbe l'effetto sperato di riportarla in auge.
Si devono attendere quindi gli anni Ottanta per rivedere alla ribalta Umbria Jazz, questa volta con una formula tutta nuova che ha l'obiettivo di riportare la manifestazione ai fasti delle prime edizioni. Phil Collins, Randy Crawford e altri artisti del loro calibro ridanno nuova speranza ad una kermesse che vuole a tutti i costi ripartire e imporsi e che lentamente riesce nel suo scopo.
Dal 1982 in poi Umbria Jazz è stato un percorso sempre in crescendo, soprattutto dalla nascita, nel 1985, dell'Associzione Umbria Jazz (oggi Fondazione Umbria Jazz). Anche se Perugia si configurò da allora in poi come il centro principale della manifestazione, a volte alcuni concerti si sono svolti nel circondario regionale: ad esempio nel 1997 Eric Clapton si esibì nella vicina e suggestiva Spello.
Posters, dunque, raccoglie tutta la serie dei manifesti pubblicitari delle edizioni – i poster, appunto – dalla prima del 1973 a quella appena conclusasi del 2013. Alla presentazione del volume, lo scorso 5 luglio, erano presenti anche Renzo Arbore, attualmente presidente della Fondazione Umbria Jazz, e il già citato Carlo Pagnotta, allora ideatore della manifestazione e oggi direttore creativo. Posters è dunque un genere di libro distante dalla narrativa e dalla saggistica, ma che riesce tuttavia a raccontare un quarantennio di storia della musica internazionale con immagini che evocano il passato, ma nel contempo instillano già l'impazienza dell'attesa per le prossime edizioni del futuro.

(articolo a cura di Francesco Gioia)

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