Uscirà il 2 ottobre, edito da Marsilio, Il Paese che amo, capitolo conclusivo della Trilogia sporca dell'Italia di Simone Sarasso: un viaggio dal Dopoguerra a Tangentopoli, tra stragi, soldi sporchi, sangue ed altre storie italiane. Sui principali store on-line è disponibile e già in vetta alle classifiche Ljuba e lo sceicco, un e-book gratuito che raccoglie l'omonimo ed inedito racconto, il primo capitolo de Il Paese che amo e gli incipit di Confine di Stato e Settanta, "utilissimi per stuzzicare la curiosità dei nuovi lettori e per rinfrescare la memoria di quelli di lungo corso", come scrive lo stesso autore sul suo blog (http://confinedistato.blogspot.it/).

Copertina del libro "Ljuba lo sceicco" di Simone Sarasso

Simone Sarasso, trentacinquenne novarese, esordisce nel 2006 con Confine di Stato, primo volume del trittico noir, che prende a modello James Ellroy e la sua Trilogia Americana. Negli anni successivi, si occupa di tutto e di più: graphic novel, la "prima serie TV su carta" scritta a sei mani (J.A.S.T. - Just Another Spy Tale), racconti per antologie. Riprende poi la sua Trilogia Sporca con Settanta che, attraverso le voci di uno stragista, un ladro, un giudice del Sud Italia ed un attore di polizieschi, racconta in particolare il periodo degli anni di piombo. Cambiando diametralmente genere, nel 2012, a pochi mesi di distanza, pubblica con Rizzoli due libri sulla Roma antica. Invictus, biografia romanzata di Costantino Il Grande, vende decine di migliaia di copie ed è il libro dell'estate 2012, e grande successo ha anche Colosseum, storia di due schiavi e dell'arena in cui si giocheranno tutto.
Il Paese che amo, ultimo volume della Trilogia Sporca, sarà in tutte le librerie dal 2 ottobre.  Nel frattempo, tutti i lettori potranno dilettarsi con un'anteprima scaricabile gratuitamente. Oltre agli incipit dei tre volumi, Sarasso ci fa partire per un'avventura esotica insieme a Ljuba, protagonista de Il Paese che amo. Questi i link per il download in versione Kindle, Epub e su iTunes.
Quello che emerge è, ancora una volta, "un Paese sull'orlo del precipizio, con le mani imbrattate di sangue e le tasche piene di soldi sporchi". L'Italia sembra non sia riuscita a uscire vittoriosa, riabilitata, dagli ultimi settant'anni di politica corrotta e di malaffare. Oggi i problemi sembrano essere ancora quelli di ieri, nonostante gli anni più difficili siano passati.
Leggere la Trilogia Sporca è senz'altro, per così dire, istruttivo, oltre che godibilissimo, visto lo stile di Sarasso. Se poi si considera che il titolo di quest'ultimo romanzo è una citazione presa dalle prime parole del discorso di insediamento di Berlusconi nel 1994, allora si capisce sì, che tutto questo è ancora di tremenda attualità.

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

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