Ci si sente dire in continuazione che, al giorno d'oggi, un lavoro lo si deve inventare, visto che trovarlo è quasi impossibile. In questo mondo tecnologico, dove molte delle nostre azioni vengono ormai svolte sul web, c'è chi ha pensato di reiventare l'idea di biblioteca, creandone una esclusivamente on-line. Simona Lanzillotti ha infatti ideato e messo a punto il progetto LaLibreria: bastano un collegamento ad internet e l'apposita tessera per ricevere in qualche giorno, comodamente a casa propria, i libri che si desiderano.

LaLibreriaSimona Lanzillotti, laureata quattro anni fa in Operatore dei beni culturali archivistici librari, ha tentato di inserirsi nel suo settore, ma senza successo. Non volendo lasciare la sua città, Messina, si è anche lei, come molti altri giovani intraprendenti e creativi, "inventata un lavoro".
È lei stessa a raccontare al Club del Libro come e cosa ha deciso di fare: «Ho sempre voluto fare la bibliotecaria; casa mia è sempre stata piena di libri e cosi ho deciso di creare una biblioteca: gli ingredienti c'erano tutti. Anche perché così tanti libri è un peccato che rimangano fermi in uno scaffale a disposizione di pochi. Un libro pieno di polvere è triste. Sto cercando in pratica di dargli nuova vita. Mi viene in mente un cortometraggio di un paio di anni fa: I fantastici libri volanti di Mr Lessmore...»
Simona ha deciso di creare una biblioteca tutta sua... ma on-line. Ha iniziato a lavorare al progetto LaLibreria nel 2011 ed oggi sta tentando di farsi strada, nonostante questa sia spesso tortuosa.
«Non trovare lavoro oggi è una tragedia e io non ho la più pallida idea di cosa ne sarà del mio futuro. Ho già 26 anni e per molti sto perdendo il mio tempo; ma a me piace pensare di star provando a cambiare le cose, creare regole nuove e cercare di realizzare il mio sogno nella mia città.»
Simona è una ragazza coraggiosa, con un obiettivo ambizioso: invogliare la gente a leggere. Ha messo a disposizione i libri che possedeva a casa, accumulati negli anni dalla madre: titoli dei più disparati generi, che costituiscono un catalogo di tutto rispetto di ben 882 testi.
Tutto avviene on-line: la richiesta e l'ottenimento della tessera della biblioteca, la visione del catalogo, la scelta dei libri. Se per molti si tratta semplicemente di avere la comodità di leggere senza nemmeno uscire di casa e ad un costo irrisorio, l'importanza di questo progetto è evidente soprattutto pensando ai Comuni italiani sprovvisti di biblioteche pubbliche, purtroppo numerosissimi. Un progetto, quindi, che davvero può cambiare le cose e incentivare la lettura in "aree critiche" in questo senso.
Ma Simona è anche una ragazza realistica, che sa bene che i lettori in Italia sono comunque troppo pochi e che, se il mondo del libro è in crisi, le biblioteche sono messe ancora peggio. «Ho già messo in conto che possa essere un fiasco totale, ma quando succederà voglio poter dire di averci provato... E se non potrà essere un lavoro spero resti un hobby utile.»

Per maggiori informazioni: www.bibliotecalalibreria.beepworld.it

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)

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