Dentro il libro si sdoppia: saranno due, infatti, d'ora in poi, gli appuntamenti di approfondimento sui Libri del Mese. Oltre a fare il punto sulla storia e la società dei tempi in cui sono ambientati i nostri libri, vi racconteremo anche dei luoghi in cui si svolgono le trame che tanto ci appassionano. Il Libro del Mese di dicembre, Zorro, è ambientato in California: da un lato i paesaggi e le curiosità sullo stato americano più sognato e mitizzato, dall'altro i numerosissimi problemi ambientali che la affliggono.

Dante's view - CaliforniaZorro, o Diego de la Vega, nasce e cresce in California. Stato della West Coast americana, viene colonizzata dagli spagnoli nel 1765 e poi integrata nello stato messicano, mentre dopo la guerra tra Messico e USA diventa parte degli Stati Uniti d'America.
Uno stato molto conteso, per motivazioni soprattutto geografiche. Innanzitutto il clima è mediterraneo, sempre mite, anche d'inverno; le acque sono abbondanti e la costa si affaccia sull'Oceano Pacifico. Ma se pensate ad uno stato tutto sole e mare vi sbagliate, infatti la California ha anche molte montagne costiere ad ovest e  i Monti Tehachapi a sud. Il monte più alto è il Monte Whitney di ben 4421m, ma a poca distanza si può trovare l'esatto opposto: la Death Valley, un parco nazionale tra California e Nevada con una depressione lunga ben 225 km e larga 40 km.
Se volete farvi un giro nel Death Valley National Park non troverete mezzi pubblici che vi ci portano, l'unico modo è l'elicottero o la vostra macchina (ammesso di avere un buon serbatoio pieno e che sia in un buono stato di forma, altrimenti il rischio di rimanere fermi a causa delle altissime temperature è grande). Una volta nella Death Valley potrete visitare la Dante's View, una vista sulla depressione a 1669 m sulla cresta delle Black Mountains, chiamata così perché sembra una terrazza tra cielo e inferno, un purgatorio insomma. Oltre a questo vi potrete imbattere in quelle che sembrano cascate immobili, infatti non sono d'acqua ma di sale: uno spettacolo davvero unico. Degno di nota è anche il punto di osservazione denominato Zabriskie Point, noto per la bellezza del paesaggio di origine sedimentaria, vulcanica ed in seguito erosiva. Fermatevi per una sosta a Furnace Creek, e rifocillatevi. Non troverete altri punti in cui acquistare dell'acqua o mangiare qualcosa.
In California si trova anche il famosissimo Yosemite National Park e le sue enormi sequoie, di cui la più vecchia vanta ben 2000 anni, e l'ormai chiuso carcere di Alcatraz, famoso per le sue regole severe, che può essere visitato tutti i giorni tramite una navetta da San Francisco (ottime le audioguide "ambientate" fornite dal parco nazionale).
Quindi tutti in California? Amanti del mare, del surf, delle montagne, speleologi, ecc.: sembra il posto ideale per chiunque, se non si guarda l'altra faccia della medaglia.
Solo nominando le città più importanti, vi farete un'idea: Los Angeles, San Diego, San Francisco, Sacramento. Ora a cosa pensate? Eh già, la Silicon Valley, la culla dei computer sta proprio in quel paradiso. Risultati? Tanto lavoro, tantissime persone e tantissimo smog.
Tanto che proprio lì ci sono anche gli Smog Day, ovvero giorni in cui il livello di ozono nell'aria si alza talmente tanto che vengono chiuse le scuole. Un'altissima percentuale di popolazione affetta da asma dà un'idea delle conseguenze. Senza parlare delle molte acque, in cui gli indiani d'america potevano bere, lavarsi e vivere insieme alla meravigliosa fauna locale, ora tutte inquinate dall'acido domoico, una neurotossina che le contamina infettando pesci e, di conseguenza, gli uccelli che se ne nutrono. Le coste, soprattutto quelle del Los Angeles River, sono in gran parte cementificate ai fini di edificarle, senza contare i numerosi laghi del tutto scomparsi.
Il famoso governatore Schwarznegger è "salito al trono" proprio per combattere l'inquinamento e ha  messo in atto il Global Warming Soluction Act, una legge per limitare le emissioni di gas serra.
Ma i risultati dell'inquinamento li possiamo già notare, infatti nel gennaio del 2007 si sono verificati un'anomala ondata di freddo ed alcuni incendi devastanti.
La scena idilliaca del paesaggio western è ormai un lontano ricordo, mostrato solo ai turisti...

(articolo a cura di Elisa Zonca)

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