Torna l'appuntamento con la musica come approfondimento del nostro Libro del Mese! La leggenda di Zorro ci viene narrata da quasi un secolo sotto forma di film, serie tv e fumetti. Isabelle Allende riscrive la storia dell'eroe mascherato dandone una sua versione dei fatti in quello che è il Libro del Mese di dicembre del Club del Libro: Zorro. L'inizio della leggenda. L'opera rimanda spesso al film La maschera di Zorro, la cui colonna sonora, scritta da James Horner, è ancora oggi nella mente di molti.

La Maschera di ZorroLa prima volta che nel mondo si sente parlare di Zorro è nel 1919. Johnston McCulley ha trentasei anni e, dopo anni di anonimato come scrittore pulp per riviste americane, pubblica su All Star Weekly un romanzo in cinque puntate dal titolo La maledizione di Capistrano, in cui le gesta di un eroe dall'identità segreta catturano l'attenzione di migliaia di lettori decretando il successo del suo inventore e l'immortalità di un personaggio. L'anno dopo arriva addirittura il film Il segno di Zorro proiettato per la prima volta al Capitol Theatre di New York con la polizia davanti l'ingresso per settimane, visto l'enorme afflusso di spettatori.
Oltre ad aver ispirato Bob Kane nella creazione di Batman, questo film delineò abbastanza definitivamente i tratti e le caratteristiche di Zorro per tutta la copiosa produzione cinematografica a venire. 
Nel 1998 il regista neozelandese Martin Campbell propone al grande pubblico un avvincente seguito della storia originale di Zorro: La maschera di Zorro. Anche per questo film (con un cast d'eccezione:  Antonio Banderas, Anthony Hopkins, Catherine Zeta-Jones e Stuart Wilson) il successo è enorme.
Al contrario delle origini, stavolta è il film ad ispirare la letteratura, tanto che nel 2005 Isabel Allende pubblica una sua versione della biografia di Zorro, Zorro. L'inizio della leggenda, effettuando un ulteriore salto temporale e raccontando i fatti avvenuti precedentemente a quelli narrati nel romanzo breve di McCulley.
Ma cosa ne sarebbe di un film senza colonna sonora? Tra i diversi riconoscimenti ottenuti, La maschera di Zorro ha ottenuto nel 1999 l'ASCAP Award per la miglior colonna sonora. Non a caso il suo compositore è James Horner, uno dei più famosi compositori di musiche da film dei nostri tempi.
Horner nasce a Los Angeles nel 1953 e inizia a studiare il pianoforte a soli 5 anni. Dopo gli anni della formazione e un periodo dedicato all'insegnamento della teoria musicale, decide di occuparsi di colonne sonore. Nel 1979 il suo primo lavoro vede la luce con il film The lady in red. Da questo momento, poco alla volta, James Horner inizia un'ascesa vertiginosa verso il successo. I suoi primi capolavori sono scritti per Star Trek II: L'ira di Khan e Aliens. Collabora con Steven Spielberg per i film per bambini Alla ricerca della valle incantata, Casper, Balto. Tra le grandi pellicole degli anni '90 ricordiamo Braveheart, Apollo 13 e Titanic, che gli farà vendere 27 milioni di dischi nel mondo e guadagnare due premi Oscar, tre Grammy Awards e due Golden Globe. Sull'onda del successo, Horner firma altri grandi successi come A beautiful mind e, appunto, La maschera di Zorro. Nel nuovo millennio lo ricordiamo soprattutto per le musiche composte per Avatar di James Cameron, film campione di incassi di tutti i tempi.
Con un curriculum così, non possiamo che avere delle ottime aspettative nei confronti della colonna musicale de La maschera di Zorro, che può essere gustata a pieno anche senza guardare il film.
L'abilità di Horner si dimostra, oltre che nell'abilità compositiva in sé e per sé, nell'utilizzo sapiente di pochi temi ricorrenti, riarrangiati a seconda delle diverse situazioni. E' così che ci sembrerà di sentire lo scalpitio degli zoccoli di Tornado, il fedele cavallo di Zorro, o di assistere alle scene di alta tensione o, ancora, ai momenti emotivi vissuti dal nostro eroe mascherato.

ASCOLTA LA COLONNA SONORA DE "LA MASCHERA DI ZORRO"

(articolo a cura di Sergio Gelsomino)

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