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Mancano quattro mesi alla finale del Premio Strega 2014 ed il termine per la presentazione degli autori scadrà solamente agli inizi di aprile, eppure già iniziano le prime candidature ufficiali e le prime indiscrezioni...

Premio Strega 2014Anche questa edizione del Premio Strega si preannuncia di fuoco. Mentre molte case editrici stanno valutando se e con quale autore partecipare al principale premio letterario italiano, si vocifera di un vincitore annunciato (nonostante Einaudi non lo abbia ancora formalmente candidato): Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo sembra essere, infatti, il superfavorito al Premio Strega 2014.
Di questi giorni sono le prime candidature ufficiali: Luca Canali (già finalista con Nei plenilumi sereni nel 1995) con Match nullo edito da Cavallo di ferro, che racconta le vicissitudini di due ragazzini a cavallo della Seconda guerra mondiale; La terra del Sacerdote di Paolo Piccirillo, incrocio di destini di una ragazza clandestina e di un ex sacerdote molisano emigrato in Germania e poi tornato in patria, edito da Neri Pozza, che ritorna dopo sei anni di assenza dai premi letterari.
Bompiani punterà su Antonio Scurati (arrivato secondo nel 2009 con Il bambino che sognava la fine del mondo) ed il suo Il padre infedele, storia di una coppia in crisi. Aurelio Picca, infatti, ha rifiutato la candidatura di Un giorno di gioia raccontando: «questo è un libro singolare, che mi è costato tanto, non voglio che sia strattonato, trattato male, malmenato in una competizione in cui ci sono manovre e giochi editoriali inevitabili».
Altri autori che dovrebbero essere presentati sono: Viaggiatori di nuvole di Giuseppe Lupo per Marsilio, romanzo storico; Ovunque proteggici di Elisa Ruotolo per Nottetempo, storia di un delitto del passato che riaffiora prepotente nella vita tranquilla di un cinquantenne; La vita in tempo di pace di Francesco Pecoraro per Ponte alle Grazie, che racconta la storia dell'Italia attraverso la singolare biografia di un settantenne; Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella per Feltrinelli, storia vera di Samia, atleta somala inghiottita dal mare nel tentativo di raggiungere l'Italia su un barcone; Come fossi solo di Marco Magini per Giunti, romanzo finalista al Premio Calvino 2013 che narra una terribile vicenda storica come la strage di Srebrenica in Jugoslavia.
Il 4 aprile scadrà il termine per la presentazione delle opere da parte delle case editrici e si saprà per certo quali sono gli autori tra i quali verranno scelti i 12 candidati di questa edizione del premio. Speriamo abbia senso augurarci "che vinca il migliore"...

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

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