Il 23 aprile di ogni anno è la giornata ideale per far conoscere ed amare la lettura: l'UNESCO, nel novembre del 1995, dichiarò questa data Giornata mondiale del libro e dei diritti d'autore con l'intenzione di promuovere la lettura, anche grazie ad eventi che si svolgono in tutto il mondo.

Germany Land of IdeasL'idea nasce da una celebrazione che si svolge in Spagna proprio il 23 Aprile, giorno in cui si festeggia San Giorgio. Durante la "Festa di San Giorgio, i libri e le rose", a Barcellona, tradizione vuole che gli uomini regalino rose alle donne e che le donne ricambino con un libro. Il 23 aprile, inoltre, ricorre l'anniversario di morte di tre grandi autori della letteratura mondiale: William Shakespeare, Garcilaso de la Vega e Miguel de Cervantes.
Non poteva essere scelta data più appropriata, quindi, per una giornata che intende dal voce ai libri. La Giornata mondiale del libro ha riscosso, sin dal principio, molto successo, tanto che l'UNESCO ha dato vita anche alla Capitale mondiale del libro, titolo assegnato ad una città in base ai progetti nati nel territorio per promuovere ed incoraggiare la lettura.
Moltissimi sono gli autori, le istituzioni pubbliche e private, le biblioteche, le associazioni che ogni anno si mobilitano, dando vita ad eventi e manifestazioni che colorano le città.
In Italia, alcune case editrici hanno lanciato un'iniziativa: il Flashbookmob. I lettori si riuniscono in piazza, ciascuno con il proprio libro preferito in mano. Ad un segnale convenuto, tutti iniziano a leggere il proprio libro, in un'armonia di parole! Stupire e richiamare l'attenzione di chi sta intorno, è l'obiettivo dell'iniziativa.
Città invisibili ha avviato una campagna nazionale – Ci metto la faccia – per dare un volto "ai tanti lettori che resistono e continuano a leggere in Italia", una comunità invisibile che merita di essere sostenuta ed incoraggiata.
Roma si prepara all'evento con una nuova iniziativa, promossa dall'associazione culturale Libra 2.0 in collaborazione con Atac ed il patrocinio dell'assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Si farà bookcrossing in metropolitana con lo scopo di avvicinare la lettura alla quotidianità. Le stazioni da dove partirà la manifestazione culturale sono due, Cipro (linea A) e Piramide (linea B): qui, per tutta la giornata, i passeggeri potranno lasciare e prendere libri gratuitamente, facendosi accompagnare nel loro tragitto da un buon libro. A fine giornata, i volumi rimasti verranno raccolti e donati a case famiglia ed a istituti scolastici, affinché il loro viaggio continui.
Imperia, invece, dopo il successo nazionale del Festival della Cultura Mediterranea, giunto alla 13° edizione, è stata nominata dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali Città del Libro. Per il prossimo 23 aprile è stata organizzata una caccia al tesoro letteraria.
Ma quasi ogni città ha un programma di iniziative per la Giornata mondiale del libro: non perdetevele! E speriamo che questa giornata faccia capire, ancora più del solito, il valore di un buon libro e di una buona lettura e, magari, faccia alzare la così esigua quota di lettori nel nostro Paese...

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)

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