Salone Internazionale del Libro di Torino - 2014Fatevi avanti lettori accaniti, SalTo 2014 apre (quasi) ufficialmente le sue porte! Ebbene sì, siamo finalmente ritornati in quel mese magico dell’anno, maggio: fioriscono le rose, c’è la festa della mamma, ma soprattutto fa capolino questo evento annuale tanto atteso. Proprio da pochi giorni è stato reso noto, tramite conferenza stampa, il programma ufficiale di questa 27^ edizione –  che si svolgerà dall'8 al 12 maggio –, con tanto di applicazione per smartphone e tablet.

Già da queste poche informazioni, si può capire facilmente perché il Salone del Libro di Torino riscuota ogni anno sempre più successo: il semplice fatto di aver sviluppato un’app digitale che permette di seguire giorno per giorno gli ospiti, le conferenze e le presentazioni, consentendo a chi la scarica gratuitamente di crearsi anche un’agenda personale, non è cosa da poco. Insomma, nonostante la crisi e le difficoltà che l’editoria sta ancora affrontando, SalTo si porta avanti e non rimane indietro. 
E anche nel 2014 non manca nulla di ciò che abbiamo visto la scorsa edizione, ed anzi troviamo quel "qualcosa" di più. Partendo dal tema principale (molto coraggioso) che accompagnerà il Salone: il Bene. Compito non facile, affrontare un simile argomento nelle sue mille sfaccettature: c’è il rischio di scivolare in terreni fangosi dai quali è difficile poi rialzarsi, ma allo stesso tempo è incoraggiante ascoltare testimonianze del Bene nella cultura, nella letteratura e quindi nell’editoria. Di certo un legame, in questo senso, c’è con il Paese ospite d’onore, il Vaticano.
Per ogni lettore, tanto più se torinese, il Salone del Libro rappresenta una seconda casa: il Lingotto cambia faccia, si colora di giallo verde rosso e blu, si riempie di visi e di carta stampata. Per ogni lettore, c’è ansia e attesa già dal mese di marzo, aprile: quando sarà, chi ci sarà, quali novità, quali case editrici, quali prezzi. Per ogni lettore, poi, arriva la soddisfazione nel partecipare a tutto ciò che SalTo ha sempre da offrire.
Salone Internazionale del Libro di Torino - 2014Lo stand Newton & Compton con i suoi libri a prezzi scontati, gli stand Feltrinelli e Mondadori con grandi ospiti, lo stand Sellerio con il suo elegante blu scuro; gli stand dell’editoria indipendente, che non di rado presentano cataloghi di uno spessore culturale ben più elevato rispetto ai grandi gruppi editoriali; stand del caffè ad ogni angolo – impossibile affrontare una giornata piena di libri senza caffè! Questa edizione conta ben 53 nuovi espositori, suddivisi per tutti i padiglioni.
Il fittissimo calendario di eventi – oltre 1500: iniziative e conferenze (non solo al Lingotto Fiere, ma sparse per tutta la città), che ad ogni edizione crescono di numero e diventano interattive. Tutti vogliono fare delle domande, tutti vogliono delle risposte, nessuno va mai via a bocca asciutta.
Gli ospiti, che quest’anno sono ancora più succosi ed interessanti: per citarne alcuni, Massimo Gramellini (che, insieme ad Angela Terzani, ricorda Tiziano Terzani a dieci anni dalla scomparsa), Claudio Magris, Michele Serra e Francesco Piccolo (entrambi candidati al Premio Strega 2014), Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, Luis Sepulveda, Idelfonso Falcones, Clara Sanchez, Nicola Piovani (che presenterà la sua autobiografia La musica è pericolosa proprio a SalTo 2014).
Non si esce mai delusi dopo un giro al Salone del Libro, ma soprattutto si ha, ogni volta, la sensazione che l’editoria abbia ancora un sacco di carte da giocare e molte possibilità per potercela fare, per poter dimostrare che i libri – perché poi sono proprio loro i grandi protagonisti – rappresentano ancora una fuga dalla realtà, un mondo di sensazioni e di insegnamenti nelle più svariate forme, che devono essere recepiti e a loro volta comunicati.

Per informazioni e per consultare il programma completo del Salone del Libro di Torino, visitate il sito ufficiale.

(articolo a cura di Rebecca Cauda)

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