Hukleberry Finn, il protagonista del nostro Libro del Mese di Maggio 2014, vuole vivere un'avventura fuori dall'ordinario e perciò decide di percorrere tutto il Mississipi a bordo di una zattera. Obiettivo ambizioso, considerando che si tratta del maggiore fiume dell'America Settentrionale e del quarto fiume più lungo del mondo...

Battello a vapore sul MississipiIl fiume Mississipi si trova in Nord America: nasce a nord del Minnesota, nella regione dei Grandi Laghi e, dopo essere scorso verso sud per 3780 km attraversando sei Stati, sfocia nel Golfo del Messico.

Nonostante, nel corso dei secoli, sia molto cambiato per mano dell'uomo, già in epoca pre-colombiana il Mississipi era una via navigabile e, per la sua imponenza, i nativi americani lo chiamavano Meschacebé, "padre delle acque".

Il fiume è stato oggetto di interessanti scavi archeologici, che hanno portato alla luce l'insediamento di Cahokia (Patrimonio dell'Umanità dal 1982), in Illinois, abbandonato tra il 1250 ed il 1400 per motivi non ancora chiariti. Vicino agli argini sono state trovate tombe a tumulo dette mound, così come templi, piramidi ed addirittura uno spazio dedicato alle osservazioni astronomiche. Ma non solo: coppe, giare e bottiglie con decorazioni zoomorfe ed antropomorfe; pipe litiche con funzione cerimoniale; maschere litiche senza cavità oculari (quindi a solo scopo rappresentativo e non utilizzate). Verso il XIII secolo, le decorazioni si sono evolute – probabilmente a causa di nuove credenze religiose – in ossa, teschi, aquile e serpenti a sonagli con volti demoniaci.

Nel 1519, l'esploratore e cartografo spagnolo Alonso Álvarez de Pineda, in viaggio per incarico del governatore di Giamaica, fu il primo europeo a vederlo, attribuendogli il nome di Rìo del Espiritu Santo e dando il via ad esplorazioni che si svolsero nel Cinquecento e nel Seicento.

Nel XVIII secolo il Mississippi veniva solcato da chiatte mercantili per il trasporto di legname, cotone e cereali, ma fu sfruttato ancora di più nel secolo successivo, grazie all'invenzione dei battelli a vapore. Molte città furono costruite sulle sponde del fiume: Minneapolis, Saint Paul, Menphis e New Orleans. È in questo periodo storico che si colloca Le avventure di Hucklebbery Finn, nostro Libro del Mese di Maggio 2014, nato dalla penna di Mark Twain, che, pilota di battello, aveva viaggiato per alcuni anni proprio lungo il Mississipi.

MississipiDel Mississipi ha scritto, tra gli altri, anche Edna Ferber (1885-1968), vincitrice del Premio Pulitzer con So Big (1924), cui è seguito, due anni dopo, Show Boat, racconto di tre generazioni di  artisti che si esibivano a bordo del Cotton Blossom, un'imbarcazione che navigò sul Mississipi tra il 1880 e gli anni Venti. Dal romanzo è stato tratto già nel 1927 un fortunatissimo musical, il primo vero musical americano.

Il ruolo del fiume è stato determinante in passato ed ancora oggi è decisivo per l'economia e la cultura americane.
Lungo il suo corso sono stati realizzati interventi, come canali, dighe ed argini mobili, al fine di regolarne il flusso, irrigare i campi circostanti, costruire impianti per l'allevamento ittico e ridurre i pericoli di eventuali inondazioni. Il fiume è soggetto, inoltre, a terremoti: uno, nel 1811, fece addirittura scorrere il fiume al contrario.
Sebbene il governo federale ne monitori costantemente le acque, il Mississipi è molto inquinato: metalli pesanti, pesticidi e rifiuti organici, che vengono trasportati nel Golfo Del Messico. Nella bocca del fiume si è addirittura creata una "zona morta", nella quale quasi tutte le creature che la popolavano sono ormai scomparse. Senza contare le perdite di petrolio, che aggravano la situazione.
Nonostante questo, il Mississipi, in tutto il suo lungo percorso, offre paesaggi mozzafiato e molto diversi tra loro, che non possono non lasciare a bocca aperta.

Letture consigliate:

Il Grande Fiume: un viaggio alle fonti dell'America di Mario Maffi, 2009, Il Saggiatore

(articolo a cura di Elisa Zonca)

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