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È arrivata la calura estiva e sono arrivate novità dal Premio Strega, che come ogni anno si tiene a Roma, capitale della cultura e della storia italiana. La proclamazione del vincitore avverrà giovedì 3 luglio presso il Ninfeo di Villa Giulia, ma nel frattempo sono stati resi noti i finalisti. Giuseppe Catozzella, che si è aggiudicato il Premio Strega Giovani, guida anche la cinquina finalista...

Finalisti Premio StregaMartedì 10 giugno è stato attribuito il Premio Strega Giovani all’autore di  Non dirmi che hai paura (Feltrinelli), Giuseppe Catozzella. La proclamazione è avvenuta presso Palazzo Montecitorio, nella Sala della Regina: la giuria era composta da ragazzi tra i 16 e i 18 anni, raccolti in diversi gruppi di lettura. Era presente anche il Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, la quale ha premiato in prima persona il vincitore, commentando così questa vittoria: «È bello vedere come il libro, su carta o elettronico che sia, è e rimane uno strumento indispensabile nel percorso di crescita culturale di ognuno. Nonostante la crisi e le difficoltà, sono tanti i giovani che nei libri ricercano libertà e consapevolezza».
Giuseppe Catozzella, con la commovente storia di Samia – una ragazzina di Mogadiscio che vuole vincere a tutti i costi le Olimpiadi 2012 ma che, purtroppo, dovrà mettere un punto fermo al suo sogno una volta sbarcata a Lampedusa – ha convinto e commosso la giuria dei giovanissimi e non solo: il suo libro arriverà anche al cinema, essendo i diritti già stati acquistati dalla Leone Film Group.
Giuseppe Catozzella è, inoltre, in testa alla cinquina finalista, le cui votazioni si sono svolte nella giornata dell'11 giugno presso Casa Bellonci. Il favorito dell'edizione 2014 del Premio Strega – che ha soppiantato nei pronostici Francesco Piccolo, dato per vincitore già dall'anno scorso – ha raccolto ben 57 voti, seguito a breve distanza da Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati con 55 voti. Francesco Piccolo e il suo Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) colleziona 53 voti, La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro 49. Chiude la cinquina finalista Antonella Cilento, Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori) con 46 voti.
Anche in questa edizione 2014, i temi affrontati dai romanzi protagonisti sono impegnativi e ben sviluppati: i delicati ed instabili equilibri di una famiglia normale che vengono analizzati da Antonio Scurati nella sua storia; un romanzo politico in cui si cerca di raccontare la formazione sia individuale che collettiva di ognuno di noi, scritto da Francesco Piccolo; Francesco Pecoraro, invece, mette in luce la disillusione che questi anni duemila hanno creato nel nostro mondo; ed infine Antonella Cilento, che con il suo libro vuole raccontare le donne, le loro paure e i loro timori.
Non ce l'hanno fatta, invece, alcuni libri pure notevoli, come Ovunque, proteggici (nottetempo) di Elisa Ruotolo e Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini.
Nell’attesa della proclamazione del vincitore, i lettori possono godersi questi romanzi e dare un piccolo voto dentro di sé... e chissà che gli Amici della Domenica non la pensino proprio come loro.

(articolo a cura di Rebecca Cauda)

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