images/rubrica-letteraria/libri-sotto-ombrellone-i-redattori-consigliano.jpg

Il mese di agosto è giunto, è tempo di vacanze, di relax, di buone letture sotto l'ombrellone... sì,  ma quali? I redattori della Rubrica Letteraria vi consigliano letture ad hoc, tra le quali di sicuro troverete quella che più fa al caso vostro!

Sotto l'ombrellone in molti hanno voglia di distrarsi, di concedersi una lettura light in riva al mare. Katya Scarvaglieri, quando pensa a un libro da leggere sotto l’ombrellone, pensa sempre allo stesso. «Consiglio un libro molto leggero e fresco, per ragazzi, Quattro amiche e un paio di jeans (Rizzoli) di Ann Brasharer. Romanzo che ha ispirato l’omonimo film, narra di quattro inseparabili amiche che passano l'estate lontane, ma con un "souvenir" magico che divideranno per la durata delle vacanze e che stravolgerà le loro vite».

Francesco Gioia, invece, suggerisce un noir, genere sempre molto apprezzato sotto l'ombrellone. «La recente scomparsa di Giorgio Faletti ha fatto ritornare sulle scene i suoi romanzi, facendo riscoprire al pubblico Niente di vero tranne gli occhi (B.C. Dalai Editore), che alla sua uscita non aveva raccolto il successo sperato. Una lettura scorrevole e piacevole, senza essere però povera di colpi di scena accattivanti e spunti di riflessione intelligenti. Niente di vero tranne gli occhi viaggia ai bordi della realtà, con una storia che si intreccia tra l'Italia e New York, collegate tra loro dagli occhi della protagonista...».

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Rebecca Cauda, che raccomanda la lettura della trilogia thriller su Hannibal Lecter e, in particolare, del primo volume Il silenzio degli innocenti (Mondadori). Thomas Harris ha, infatti, «delineato il miglior cattivo di sempre», ma non solo. «La trilogia di Harris mostra i lati più oscuri di un animo umano (nello specifico, del Dottor Hannibal Lecter), affrontando molti aspetti della criminologia con un occhio completamente nuovo, ma al contempo mette in risalto un soggetto dotato di una cultura sterminata, dalla musica classica all'architettura, dalla poesia alla cucina (benché siano ampiamente discutibili i piatti...)».

Sergio Gelsomino propone, invece, Una storia semplice (Adelphi) di Leonardo Sciascia. Un breve giallo che appassiona anche chi i gialli li legge poco volentieri. «Quella che viene definita "una storia semplice" in realtà entra nella complessità delle dinamiche criminali (e sociali) siciliane; in più, Sciascia offre ambientazioni tipiche dell'entroterra siciliano da cui proviene, le quali coinvolgono sia il lettore autoctono come me, sia chi in Sicilia non ci è mai stato. Una lettura ideale sotto l'ombrellone perché breve e scorrevole, ma al contempo importante».

 

Certo, perché le ferie estive sono il momento ideale per letture più impegnative, che magari durante l'anno – complici il lavoro e le mille incombenze quotidiane –, non si ha tempo né coraggio di intraprendere. Emiliano Marzinotto suggerisce un libro di Umberto Eco, Storia delle terre e dei luoghi leggendari (Bompiani). È tempo di vacanza, dicevamo, e quale potrebbe essere lo scenario ideale? «Il mondo immobile e senza tempo dei pomeriggi estivi: metà agosto; sono le due del pomeriggio di un'assolata giornata; la vecchia casa in campagna, quella della nostra infanzia; una leggera brezza accarezza la pelle e spazza via l'umidità; all'ombra di un maestoso olmo, il frinire delle cicale è un mantra che stimola la fantasia e ci accompagna nel viaggio verso Eldorado e Atlantide, e poi verso le terre della regina di Saba, e Iperborea, e il paese di Cuccagna, sulle tracce di coloro che, affascinati da questi misteri, sin dai tempi più antichi, hanno solcato i mari e attraversato le terre alla ricerca di un'illusione».

Tra tutti i libri di cui abbiamo sentito parlare negli ultimi tempi (complici premi letterari & co.), Giovanni Garufi Bozza indica Per dieci minuti (Feltrinelli) di Chiara Gamberale. «Un bel e ben scritto diario che si basa sull'insegnamento di Rudolph Steiner, che ci dimostra come i nostri schemi mentali e le nostre difese, che delimitano ciò che sappiamo fare, spesso diventano dei limiti, che non ci fanno vedere oltre la nostra esperienza e le nostre possibilità».

Infine, Elisa Gelsomino consiglia Colui che ritorna (auto-pubblicato e disponibile sia in brossura che in e-book) di Cetta De Luca, che saprà accontentare anche i palati più fini «grazie all'originalità della trama, allo stile curato, evocativo e dinamico, alla suspense che non abbandona mai il lettore». «Un romanzo di formazione che si svolge a cavallo tra il presente ed il XV secolo e che – attraverso storie d'amore, déja-vu, pellegrinaggi per la via Franchigena e dentro di sé – ricostruisce e dà un senso al mosaico di esistenze che lo compongono».

E con questo, la Rubrica Letteraria vi augura buone vacanze e vi dà appuntamento a settembre!

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

Se vuoi collaborare con la Rubrica Letteraria del Club del Libro, segnalarci iniziative interessanti o semplicemente comunicare con noi, scrivici a:

Mail