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È lui il vincitore del Premio Nobel per la letteratura 2014: Patrick Modiano. Come ogni anno, l'Accademia di Svezia stupisce e, smentendo ogni pronostico, che quest'anno dava tra i favoriti James Ngugiwere, Philip Roth ed Haruki Murakami, ha conferito il prestigioso riconoscimento allo scrittore e sceneggiatore francese.

Patrick Modiano nasce il 30 luglio 1945 a Boulogne-Billancourt, in Francia. Figlio di Albert Modiano, ebreo francese di origini italiane e Louisa Colpijn, attrice belga, studia prima in Alta Savoia e poi al liceo Henri-IV di Parigi.

Conosce Raymond Queneau, amico della madre, che lo introduce nel mondo della letteratura avvicinandolo così a tanti scrittori. Grazie a Queneau conosce l’editore Gallimard che gli permette di pubblicare, nel 1968, il suo primo romanzo La Place de l’Etoile, vincitore del Premio Roger Nimier. Il protagonista è Raphaël Schlemilovitch, ebreo francese nato dopo la guerra, ossessionato dal periodo bellico e con manie di persecuzione.

Nello stesso anno compone delle canzoni, una delle quali viene inserita nel disco di Françoise Hardy e partecipa al movimento di rivolta come inviato di Vogue.

Negli anni '70 si sposa, ha due figlie e collabora alla scrittura della sceneggiatura del film Lacombe Lucien, candidato poi nel 1974 al Premio Oscar come miglior film straniero. Nel 1975 scrive Villa triste dal quale, nel 1993, viene tratto il film Il profumo di Yvonne.  Nel 1978 pubblica Rue des boutiques obscures (si riferisce alle vie delle botteghe oscure di Roma dove ha vissuto per un po’), che gli permette di vincere il Premio Goncourt.

Nel corso della sua carriera pubblica 27 romanzi, i quali sono quasi tutti ambientati in una Francia occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. La caratteristica che più si evince però, è l’ispirazione che lui trae dalla figura di suo padre. Nei suoi libri, infatti, si nota come lui rievochi attraverso i suoi personaggi un padre ebreo arrestato nel 1943 dai nazisti, che riuscì a sfuggire alla deportazione grazie alla conoscenza di alcuni collaborazionisti.

Oltre ai romanzi, ha scritto anche libri per ragazzi e sceneggiature cinematografiche.

Il suo ultimo libro è stato pubblicato in Francia all'inizio di ottobre con il titolo Pour que tu ne te perdes pas dans le quartier.

La motivazione data alla premiazione è stata: “Per l’arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inesplicabili e scoperto il mondo della vita nel tempo dell’occupazione”.
La dichiarazione di Modiano, arrivata parecchie ore dopo la proclamazione, è stata: “Quando me lo hanno detto sono uscito per camminare un po’. Ero molto sorpreso non me lo aspettavo. Ho provato un senso di sdoppiamento, come se si stesse parlando di un’altra persona con il mio nome”.

(articolo a cura di Alessia Esposito)

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