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A distanza di pochi giorni dal lancio in Italia del servizio di lettura in abbonamento Kindle Unlimited, Amazon ha raggiunto un accordo pluriennale con Hachette, ponendo così fine alla "guerra dei libri" tra i due colossi: due novità importanti per il gigante dell'e-commerce, che allarga sempre più la sua fetta di mercato.

Hachette e AmazonUno dei più forti conflitti del mondo editoriale negli ultimi tempi si è, quindi, concluso. Non si sa ancora molto sulle condizioni dell'accordo, ma entrambe le parti si sono dette soddisfatte – e prospettano soddisfazione anche per scrittori e lettori. La lotta, cominciata all'inizio dell'anno, tra Amazon ed Hachette sui prezzi degli e-book e sulla ripartizione dei ricavi tra le due società si era, col passare dei mesi, molto inasprita: ostruzionismo e boicottaggio, comunicati stampa, lettere di protesta firmate da migliaia di scrittori.

Finalmente, l'editore francese (quarto per importanza negli USA) ed il gigante del commercio elettronico (leader nel mercato dell'e-book, e non solo) hanno trovato condizioni di vendita favorevoli ad entrambi: Hachette sarà libera di decidere il prezzo di vendita dei suoi libri su Amazon, Amazon riprenderà la vendita del catalogo Hachette negli Stati Uniti. Un'intesa che sarà, però, operativa dal 2015 e che, dunque, esclude il boom di acquisti del periodo natalizio.

Dagli Stati Uniti, arriva invece in Italia un nuovo servizio targato Amazon: Kindle Unlimited. L’offerta prevede un abbonamento di 9,99 euro al mese per avere a disposizione una biblioteca virtuale contenente oltre 700.000 titoli, di cui 15.000 in italiano. Ma, al di là dell'accattivante pubblicità, come funziona?
Certamente 700.000 libri sono tanti, ma a quanto pare non tutti sono compresi nell’abbonamento di Kindle: molti titoli, infatti, richiedono un pagamento ulteriore. Classici, libri un po’ datati e soprattutto autori sconosciuti o poco noti sono a disposizione gratuitamente, ma se si cercano nomi come Stephen King, Ken Follet o Sophie Kinsella si vedrà che scaricare i loro ultimi romanzi è possibile solo a pagamento. Inoltre, gli e-book hanno una “data di scadenza” per cui, se si decide di annullare l’abbonamento, i libri vengono eliminati dal device.

Kindle UnlimitedAnche in America, dove il servizio è già sul mercato da qualche mese, Kindle Unlimited sembra non convincere a pieno. Molti si chiedono perché abbonarsi ad un’offerta non sempre così vantaggiosa, quando esistono siti e applicazioni dove poter scaricare e leggere libri del tutto gratuitamente. Tante case editrici hanno, difatti, scelto di non prendere parte al progetto. Riccardo Cavallero del gruppo Mondadori ha dichiarato: “Non ci è sembrato un progetto conforme alla nostra strategia commerciale. Non siamo entrati adesso e non entreremo in futuro”. La Feltrinelli invece, aspetta di capire l’impatto che Kindle avrà sul mercato e, per il momento, non si sbilancia.

Nonostante tanto scetticismo, sia da parte dei lettori sia da parte degli editori, Amazon crede molto nella sua idea e il vice presidente Kindle Europa, Jorrit Van der Meulen, afferma: “D’ora in poi i clienti italiani potranno esplorare nuovi autori, libri e generi per scoprire migliaia di libri, incluse centinaia di novità, apprezzare gli autori in lingua originale e godersi incontri inaspettati con nuove storie e personaggi”.

Ma questo è sufficiente per fare di Kindle Unlimited un successo? O tenderà, a breve, ad essere dimenticato come è successo ad altri servizi digitali? E, soprattutto, Amazon riuscirà nel suo intento di attirare a sé ancora più lettori?

(articolo a cura di Alessia Esposito ed Elisa Gelsomino)

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