images/rubrica-letteraria/libri-sotto-albero-se-chiudo-gli-occhi-un-padre-e-una-figlia-un-segreto-una-terra-magica.jpg

Simona Sparaco, finalista al Premio Strega 2013 con Nessuno sa di noi, è tornata in libreria con Se chiudo gli occhi (Giunti), un romanzo ammaliante sull'amore e sul perdono, che ci porta per mano tra le Sibille...

Copertina Viola è una donna normale. Figlia di divorziati – "figlia di due solitudini" –, l'assenza del padre ha pesato sulla sua vita, tanto da farle cercare disperatamente un po' di sicurezza a cui aggrapparsi: un lavoro che non le piace e molto lontano dai suoi sogni, ma con cui (provare a) arrivare alla fine del mese; un marito con cui dividere la quotidianità e, ormai, niente più; una figlia che è unico barlume nel grigiore di una vita spenta.

«Sapevo solo cosa avevo visto in Paolo prima, e in Cristina poi: un rifugio, una compiutezza necessaria a rendermi insensibile agli scherzi di luce, perché da qualsiasi parte o angolazione mi fossi guardata, almeno ora ero una moglie, una madre

Il padre, Oliviero, artista di successo e "uomo dei grandi ritorni", compare sul posto di lavoro di Viola un giorno come tanti, dopo quattro anni di silenzio. Le propone un viaggio nelle Marche, dove è nato e cresciuto. Perché? Viola sente che deve scoprirlo e parte, nonostante un'iniziale diffidenza, insieme a lui in auto.

"Ognuno nasconde un segreto", ed Oliviero di segreti ne ha molti. Le sue sculture di gesso nascondono segreti, così come le sue tele senza colore e la sua ossessione per la luce.

«Sebbene le sue tele avessero conosciuto soltanto il bianco, il grigio e il nero, durante quel viaggio usò i colori per raccontarsi. La sua storia cominciava con il verde delle querce e degli aceri che ricoprivano i pendii della sua terra, e finiva con il rosso rame dei capelli di una giovane donna.»

Simona SparacoOliviero apre il suo cuore alla figlia e si mette a nudo: "avevo bisogno di raccontarmi all'unica persona che aveva diritto di conoscermi", dice. Sono i dolorosi eventi vissuti dal padre da bambino, sono i misteriosi Monti Sibillini e le loro leggende, sono le donne che hanno lasciato un segno nella sua vita (nonna Antina "la conciaossa", Nora la veggente, Pauline il grande amore) a dare un senso a tutto.

Viola e Oliviero, ritrovandosi l'un l'altro e conoscendosi realmente per la prima volta, ritrovano  se stessi. Viola, in questo tardivo viaggio di formazione negli arcaici luoghi delle sue origini, impara la bellezza, l'amore, il perdono ed il coraggio. Ed impara ad "andare oltre ciò che si vede". Perché è solo se chiudiamo gli occhi, che in realtà vediamo il mondo per com'è davvero.

Simona Sparaco, con prosa delicata e poetica, racconta una storia intensa e travolgente, ricca di suggestioni ed emozioni, confermandosi voce profonda ed originale nel nostro panorama letterario.

Acquista "Se chiudo gli occhi" su ibs.it

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

Se vuoi collaborare con la Rubrica Letteraria del Club del Libro, segnalarci iniziative interessanti o semplicemente comunicare con noi, scrivici a:

Mail