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Si può credere o non credere a questo metodo di cura moderno, l'ipnosi. Funziona? È una bufala? Poco importa quale sia la vostra opinione in merito, con il nuovo libro di Lars Kepler (pseudonimo della coppia di scrittori svedesi che ha scalato le classifiche mondiali con i suoi psyco-thriller) ci crederete al 100%. Ritorna insieme a loro lo psichiatra ed ipnotista Erik Maria Bark, il quale si troverà nuovamente interpellato dalla polizia, affinché possa offrire un valido aiuto nella risoluzione di un nuovo caso, che coinvolge uno spietato serial killer.

Nella mente dell'ipnotista è un romanzo complesso, intricato nella trama e nei dettagli.

Nell'era moderna, su un canale come Youtube è possibile trovare video riguardanti qualunque argomento, dalle cose più utili come i tutorial per stirare una camicia, alle immagini inquietanti di uno stalker che spia le sue vittime dalla finestra prima di passare all'azione. Lo stalker infierisce sulle vittime (tutte donne) anche quando il loro cuore ha smesso di battere per i colpi inferti, dopo che la loro privacy e intimità è stata violata a loro insaputa: questo non basta all’assassino, che le ferisce al volto rendendole quasi irriconoscibili e successivamente le mette in posa, sedute per terra, con gli arti principali piegati in pose particolari.

Erik Maria Bark ha già affrontato tutti i problemi e le sofferenze che possano colpire un uomo: un divorzio, un tradimento, l’allontanamento dal figlio, il susseguirsi di relazioni autodistruttive e nocive. Ma ora la polizia ha bisogno di lui: lui solo può scavare nella mente di un sopravvissuto, il marito di una vittima, che non si ricorda nulla e allo stesso tempo racchiude nella sua mente dei dettagli importanti per il caso. E dove è finito Joona Linna, il poliziotto più arrogante che si sia mai visto e dannatamente bravo? È scomparso, è morto, è stato rapito?

Incredibile la capacità dei due scrittori di creare immagini e scenari ricchi di sfumature: in questo romanzo si concentrano, molto più che in altri casi, su luoghi e paesaggi desolati, freddi e tremendamente repellenti. Lo spettatore (sì, perché in questo caso il lettore può entrare in un'ulteriore dimensione) cammina velocemente in questi luoghi, li calpesta con i propri piedi, li vede con i suoi occhi, come se fosse lui il detective, la vittima, addirittura il serial killer.

Mai un secondo di respiro, sempre alla rincorsa di nuovi dettagli che vengono fuori con potenza e irriverenza. Ed è nelle ultime 100 pagine che il cuore del lettore batterà ininterrottamente e sempre più forte, pagine in cui le scene si sovrappongono l’una con l’altra, andando a completare il puzzle.

Chi è lo stalker? Cosa lo spinge davvero a comportarsi in maniera così inquietante e violenta? Seguite l'ipnotista e tutti gli altri personaggi lungo questo romanzo, che causerà qualche incubo anche ai più coraggiosi...

(articolo a cura di Rebecca Cauda)

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