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Quando si parla di possessione di un corpo da parte di un'entità esterna si pensa subito alla possessione demoniaca. Anche Nathan, uno dei personaggi di Ogni giorno, Libro del Mese di settembre 2015, che subisce l'intromissione di un'anima esterna nel suo corpo, pensa di essere stato posseduto dal diavolo. La lotta contro il demonio è una delle attività più estreme della Chiesa Cattolica e uno dei massimi esperti di esorcismi a livello internazionale vive proprio in Italia ed è noto in tutto il mondo: Gabriele Amorth.

Gabriele Amorth nasce a Modena nel 1925 e trascorre la sua adolescenza nei ranghi dell'Azione Cattolica. Combatte con i partigiani cattolici della "Brigata Italia" durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente si laurea in Giurisprudenza, prima di essere ordinato sacerdote nel 1954. Si è specializzato in studi mariani ed ha fatto parte della Pontificia Accademia Mariana Internazionale, dirigendo anche la rivista Madre di Dio.

La sua esperienza religiosa si trasforma quando nel 1986 il cardinale Ugo Poletti gli conferisce l'incarico di esorcista della diocesi di Roma. Amorth è costretto a lasciare la direzione della rivista di studi mariani per un lavoro che lo impegna sette giorni su sette, festività incluse. Egli stesso dichiara infatti di non fare altro durante i suoi giorni tranne alcune sporadiche predicazioni e la partecipazione ad una trasmissione radiofonica sull'emittente cattolica Radio Maria, che gli permette di avvicinarsi alle persone rispondendo alle domande degli ascoltatori.

Nel 1990 Amorth ha fondato l'Associazione Internazionale degli Esorcisti, di cui è stato presidente fino al 2000, quando ne è stato nominato presidente onorario. La sua esperienza nel campo dell'esorcismo lo ha portato a trattare più di 60.000 casi e ad affiancarsi spesso al lavoro di medici e psichiatri, su richiesta dei pazienti o delle loro famiglie. La sua esperienza è tuttavia anteriore al 1986, in quanto egli fu allievo di Candido Amantini (all'anagrafe Eraldo Ulisse Amantini), suo predecessore come esorcista per la diocesi di Roma a partire dal 1961.

L'esperienza di Gabriele Amorth è raccolta in un'intervista molto interessante condotta da Marco Tosatti e pubblicata nel 2010 dalla casa editrice Piemme (riedita come bestseller l'anno successivo). Nell'intervista il sacerdote, che allora compita 85 anni, racconta le sue esperienze più significative, portando anche numerosi esempi e citando casi specifici che gli sono stati sottoposti nel corso della sua lunga attività di esorcista. Amorth scende nei particolari anche sull’utilizzo di determinati "strumenti del mestiere", come l'acqua santa o il crocifisso, cercando di togliere l'alone di mistero che avvolge la pratica dell'esorcismo per tentare di avvicinarla così ai non addetti ai lavori.

Letture consigliate:

Memorie di un esorcista, Gabriele Amorth, Marco Tosatti. Piemme, 2010.

(articolo a cura di Francesco Gioia)

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